Recupera al 100% la funzionalità della tua spalla attraverso l’unico metodo in Italia che combina l’efficacia dei trattamenti attivi e la comodità della tele-riabilitazione… capace di eliminare – in soli 20 minuti al giorno – il tuo dolore, in modo definitivo.

Guarda il video e scopri come accedere al primo step che ti permetterà di capire le cause del tuo problema e le azioni per annientare per sempre il tuo dolore alla spalla.

Hai un dolore alla spalla e non riesci a farlo passare in nessun modo?
Se le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente…
sappi che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore e “salvare” la tua spalla da un intervento chirurgico inutile:

Shoulder Screening

lo screening specifico che individua la causa del dolore alla spalla e i fattori che lo aumentano indicando come annientarlo attraverso un sistema di riabilitazione unico in Italia che prevede percorsi di riabilitazione attivi

… e che ad oggi è riuscito a guarire in modo definitivo centinaia di persone dal loro problema alla spalla (+100 video testimonianze dei nostri pazienti che lo confermano)

Senza dover effettuare esami diagnostici…

Evitando di ricorrere a infiltrazioni o altri farmaci…

Senza costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni, massaggi…

… e soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.

Sì, voglio fissare ORA la prima consulenza gratuita con il Direttore del Centro per scoprire l’origine del mio dolore alla spalla

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Dormire in qualsiasi posizione, senza svegliarti la notte a causa del dolore…

alzarti la mattina pieno di energia, e non sentirti più uno zombie dolorante…

poter svolgere tutte quelle attività che fino a un po’ di tempo fa consideravi normali (come allacciarti la cintura quando sali in auto, infilarti una maglietta, tirar sù le tapparelle di casa)…

essere produttivo a lavoro come un tempo, e non doverti distrarre continuamente a causa del dolore…

e sentire finalmente la spalla e il braccio libero di compiere qualsiasi movimento, senza più blocchi “meccanici” o la sensazione che qualcosa, all’interno della tua spalla sia uscito ”fuori binario”…

… sarebbe fantastico non trovi?

Purtroppo la realtà dei fatti è ben diversa: quel dolore alla spalla, lancinante e sempre presente è lì ogni giorno, limitandoti in qualsiasi tipo di attività tu intraprenda…

dal portare i sacchi della spesa in casa, a tirar giù le stoviglie dalla credenza, al prendere in braccio i tuoi figli o nipoti…

per non parlare dell’impossibilità di svolgere uno sport e dormire serenamente la notte.

Se è questa la tua condizione, immagino tu le abbia provate tutte.

Quasi certamente, avrai seguito il “classico iter” che in Italia va per la maggiore:

  1. visita medica (Medico di base o Ortopedico)
  2. esami diagnostici (tac, risonanza magnetica, ecografia o radiografia)
  3. infiltrazioni e farmaci per togliere il dolore
  4. sedute di tecar, massaggi, ultrasuoni o altro tipo di trattamento passivo…

… fino ad arrivare, in alcuni casi, anche alla possibilità di intervenire chirurgicamente: se dall’esame sono emerse criticità come tendini assottigliati, rotti, lesione del sovraspinato, artrosi…

… certamente, con il referto in mano, il Medico ti avrà consigliato di operarti. E anche velocemente.

Ora, non so da quanto tu ti stia trascinando questo dolore, e neanche quanti trattamenti passivi o infiltrazioni tu abbia fatto…

però, quello che so, è che se sei qui a leggere in questo momento, significa che non hai risolto ancora il tuo problema.

E a questo punto, mi sembra doveroso spiegarti il perché questi metodi hanno fallito su di te, dato che conosco la risposta e che io, a differenza tua, mi trovo “dall’altra parte”… 

essendo un fisioterapista e avendo potuto lavorare per anni a stretto contatto con Ortopedici e potuto vedere con i miei occhi come questi gestiscono i pazienti… 

Ecco dunque svelati i motivi per cui esami diagnostici, farmaci, terapie passive (tecar, ultrasuoni, ecc.) e interventi chirurgici NON servono a niente (salvo rare eccezioni)

Iniziamo ad analizzare uno ad uno questi metodi…

#1 ESECUZIONE DI ESAMI DIAGNOSTICI

Praticamente chiunque, quando compare un disturbo articolare si reca dal Medico, riferisce il disturbo e il tipo di dolore, e concorda con lui l’esame più adatto da effettuare.

Di solito:

  1. Radiografia
  2. Risonanza Magnetica
  3. Tac
  4. Ecografia

Ora, in prima battuta, eseguire un esame diagnostico è un grande errore, e sai perché?

Esami come la risonanza, la radiografia o l’ecografia non sono altro che una FOTOGRAFIA INTERNA, capaci di vedere un misero 20% di quello che è l’intera spalla (quindi solo l’articolazione).

Questi esami non riescono a vedere il restante 80%, ovvero la parte esterna, composta dai muscoli superficiali, quelli che ricoprono le articolazioni… i quali, nella stragrande maggioranza dei casi, sono i VERI responsabili del dolore.

Inoltre, l’esame diagnostico, molto spesso rivela delle magagne: è molto facile che la fotografia interna della tua spalla mostri segni di artrosi, piccole lesioni o tendini sfilacciati… 

però, NON è detto che ciò che si vede dall’esame sia da ricondursi al tuo dolore!

Tuttavia, la quasi totalità degli Ortopedici farà questa associazione e crederà (facendotelo credere anche a te) che l’unica soluzione per guarire dal tuo problema sia quella di intervenire chirurgicamente.

Detto questo, passiamo al prossimo punto…

#2 INTERVENTO CHIRURGICO

Da ciò che emergerà dall’esame e dal referto stilato dal Medico molto probabilmente verrà consigliata l’operazione.

Sì, perché è molto facile, soprattutto in spalle di persone di mezza età o addirittura anziane, trovare articolazioni lesionate, tendini sfilacciati, piccole fratture o degenerazioni del tessuto cartilagineo…

tutte condizioni che saranno reputate la causa del dolore e della mobilità ridotta!

Però, non si può stabilire con certezza da quanto tempo quella lesione è presente…

se da mesi o addirittura anni, oppure se è sorta proprio in concomitanza al tuo dolore…

ma per l’Ortopedico non importa: con il referto tra le mani, quello che farà è cercare di convincerti a intervenire su quel problema “oggettivo” e da lì partirà tutto l’iter a seguire…

  • riabilitazione post intervento, e quindi lunghi, costosi e impegnativi cicli di fisioterapia (che quasi mai è “tarata” sulla persona)…

ora, il punto è che nel 90% dei casi gli interventi sono inutili. 

E questo perché il 99% dei problemi alla spalla è di origine muscolare.

Per questo un intervento non solo è assolutamente inutile… ma anche dannoso, in quanto è molto facile che porti a problematiche ben più gravi di quelle esistenti, come al blocco totale della spalla.

Con questo, non è detto che il Medico ti proponga in prima battuta l’intervento, anche se di fronte ad un referto che mostra lesioni o fratture molto probabilmente lo farà…

potrebbe anche indirizzarti verso altre soluzioni, che io definisco “della speranza”…

ovvero…

#3 TERAPIE STANDARDIZZATE (TRATTAMENTI PASSIVI E FARMACI)

Dopo aver letto il referto e essersi fatto un’idea (sbagliata, nel 99% dei casi) del problema, il Medico potrebbe prescrivere una serie di terapie come come cicli di massaggi, tecar, laser, ultrasuoni, magnetoterapia e magari anche alcune infiltrazioni alla spalla.

Sai perché chiamo queste modalità “rimedi della speranza?”

Perché in genere le persone, quando iniziano questi trattamenti sono piene di fiducia e aspettative, pensando di andare a risolvere il problema…

peccato che poi, sai cosa succede?

Che finito il trattamento iniziano a notare che qualcosa non va come dovrebbe. 

Stanno infatti un po’ meglio rispetto a prima, ma nulla a che vedere con quanto si sarebbero aspettate di ottenere.

Come se non bastasse, nel giro di un paio di settimane è tutto

concluso e con le terapie terminano pure i parziali benefici ottenuti,

ritrovandosi punto e a capo.

Ma perché questo accade?

Partiamo dai trattamenti passivi, come Tecar, Ultrasuoni, Massaggi.

Intanto, non si tratta di metodi specifici e davvero provati scientificamente per risolvere il dolore alla spalla.

Questi metodi “della vecchia scuola”, utilizzati dai Fisiatri e Ortopedici da 70 anni e più, non hanno proprietà curative vere e proprie, riconosciute dalla scienza… 

la loro funzione è solo quella di emanare energia, calore alla parte dolorante.

Vedi, il calore e la frizione del massaggio ha la capacità di ridurre il dolore, donando sollievo, che però è solo momentaneo

poiché non si tratta certo di trattamenti che vanno a colpire la “causa prima” di quel dolore…

Sono palliativi, che agiscono sul momento donando un minimo di sollievo. Però, terminato l’effetto, ecco che il fastidio o il dolore tornerà inevitabilmente.

Anche i farmaci, o più nello specifico le infiltrazioni, vengono prescritti un po’ come fossero “acqua fresca”.

Inizialmente, se il dolore è troppo forte e molto invalidante è comprensibile ricorrere ad un ciclo di antinfiammatori, ma a tutto c’è un limite.

È assolutamente imperdonabile proseguire per settimane a prescrivere iniezioni o antinfiammatori come vedo fare troppo spesso…

e questo per due motivi:

1. tutti i farmaci chimici sono immunosoppressori: contribuiscono a indebolire le normali difese dell’organismo, squilibrando il sistema immunitario e addirittura predisponendo a gravi patologie.

2. le iniezioni, è provato a livello scientifico essere letali per i tendini, contribuendo ad indebolirli in modo progressivo

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“Ok, ma se tutti i metodi utilizzati da Medici e Ortopedici non funzionano, che cosa dovrei fare per risolvere il mio problema alla spalla?”

In effetti, se NIENTE sembra funzionare potresti pensare non ci sia speranza per te.

La bella notizia è che NON è così, e per capirlo è sufficiente guardare al lavoro e alle ricerche effettuate dai grandi fisioterapisti inglesi e australiani di fama mondiale (Peter O’Sullivan, Jo Gibson, Jill Cook… solo per citarti degli esempi)…

i quali oramai da anni portano avanti un sistema di riabilitazione 100% risolutivo del dolore alla spalla, basato unicamente sull’adozione delle terapie attive (esercizi articolari cuciti sul paziente, e quindi personalizzati) che effettuano con successo in tele-riabilitazione (e quindi a distanza, tramite video-chiamata).

In cosa consiste questo sistema?

In pratica si basa su 3 principi cardine:

1) vengono utilizzati solo trattamenti attivi: esercizi personalizzati di rafforzamento muscolare, capaci di esporre in modo graduale i tendini e i muscoli della spalla allo sforzo e a carichi progressivi e di modificare dall’interno le cellule dei muscoli e dei tessuti tendinei… in cui il paziente è parte “attiva” del processo, contribuendo lui stesso alla propria guarigione (senza affidarsi a macchinari o a terze persone che “lavorano” per lui).

2) i trattamenti devono rispettare i tempi della natura e l’anatomia della persona: percorsi composti da sedute anche distanziate (no cicli brevi e concentrati in 2 o 3 settimane) dove la spalla ha la possibilità di guarire senza forzature… lavorando, e non restando immobile come invece avviene con i trattamenti passivi.

3) importanza della personalizzazione: gli esercizi sono sempre adattati al paziente, dove i carichi sono modulati in modo da portare la spalla a lavorare in modo costante ma graduale… sempre in un’ottica di “trattamento attivo”, dove è il paziente a gestirsi in autonomia.

Dopo aver constatato l’inefficacia degli iter “uno a tanti” utilizzati in Italia, e aver scoperto questo sistema innovativo – ma tremendamente efficace – utilizzato dai più grandi fisioterapisti al mondo, decisi che avrei fatto di tutto per replicarlo con i miei pazienti.

È così che, insieme al Dottor Alberto Covelli (socio e amico), abbiamo ripreso i principali elementi su cui si basa il metodo australiano e anglosassone e dato vita a quello che oggi è un metodo unico di cura sicuro e non invasivo, che abbiamo rinominato…

    “Sistema di Rigenerazione Primordiale”

    l’unico sistema “evita-intervento” capace di modificare la composizione cellulare del tendine e del muscolo dall’interno e di rendere la tua spalla affidabile e forte, attraverso cicli di trattamenti attivi e sicuri, di facile esecuzione e non invasivi…

    … che in circa 3 mesi ti permetteranno di avere una spalla di nuovo robusta e forte, mantenendola nel tempo.

    1✅ esercizi personalizzati capaci di ri-esporre gradualmente allo sforzo, da svolgere comodamente da casa in massimo 20-30 minuti e NON tutti i giorni (non è richiesto nessun attrezzo strano ma solo pesetti, pallina e/o elastico)

    2✅ minor numero di sedute settimanali ma aumento delle settimane di lavoro rispetto ai cicli riabilitativi “standard” (in modo da attenerci ai ritmi naturali di recupero della spalla)

    3✅ modifica degli esercizi in base ai tuoi feedback (e sempre diversi man mano che proseguono i miglioramenti)

    4✅ monitoraggio costante durante la terapia – analizzando i progressi di seduta in seduta – e anche dopo il recupero completo della spalla (post guarigione),

    5✅ mantenimento dei risultati raggiunti attraverso la condivisione delle strategie e degli esercizi necessari a difendere il nuovo e ritrovato stato di benessere

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    Ma chi sono io e perché dovresti darmi ascolto?

    Mi chiamo Dario Ruvinetti e sono un fisioterapista specializzato in Riabilitazione dei disordini muscolo-scheletrici. 

    Insieme al mio socio, il Dott. Alberto Covelli, sono il fondatore di Shoulder Center, il centro fisioterapico per le problematiche della spalla che ormai migliaia di italiani prendono come punto di riferimento a livello nazionale…

    centro che abbiamo deciso di aprire dopo anni di studi e ricerche sul distretto della spalla ed aver abbracciato il pensiero e l’approccio dei nostri mentori australiani e inglesi, dai quali abbiamo preso in prestito il loro metodo di diagnosi e di cura della spalla, portandolo in Italia.

    Ad oggi siamo l’unico centro fisioterapico in Italia focalizzato sulla diagnosi e cura della spalla, capace di guarire definitivamente una spalla dolorante (a prescindere dal tipo di problema) dai 2 ai 4 mesi, attraverso cicli di terapia attiva da svolgere tranquillamente in tele-riabilitazione.

    Sono anche autore, insieme ad Alberto, di Habemus Spalla, il primo manuale pratico che ti permette di sapere tutto sulla spalla (svelandoti anche quello che i Medici non ti dicono).

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    Cos’è nello specifico il “Sistema di Rigenerazione Primordiale” e come puoi accedere a Shoulder Screening

    Quando un paziente arriva in visita accusando un problema alla spalla, il primo step è sempre CAPIRE L’ORIGINE DI QUEL DOLORE.

    Quindi…

    comprendere il tipo di problema, 

    individuare il tipo di trattamento adatto per la specifica spalla, 

    così come gli esercizi più corretti da effettuare e la cadenza con la quale dovranno essere svolti… sono parte fondamentale del processo.

    Per questo noi di Shoulder Center abbiamo messo a punto un “iter” vincente, un vero e proprio processo che condurrà – passo passo – alla risoluzione del problema…

    uno screening specifico della spalla che noi abbiamo rinominato “Shoulder Screening”, che che si pone i seguenti 3 obiettivi (gli stessi ripresi dalla scuola dei nostri mentori australiani e britannici):

    1) individuare la causa del problema attraverso specifici test articolari, i quali possono essere effettuati anche a distanza (come insegnano i nostri colleghi australiani e inglesi)

    2) scoprire quali sono i fattori che alimentano quel problema (movimenti sbagliati, postura errata, abitudini dannose)

    3) individuare la soluzione indicata (servendosi sempre e solo di trattamenti attivi)

    Tutto questo ci permetterà di comprendere il tipo di problema del paziente e di stabilire il trattamento più adatto al singolo caso.

    Il tutto…

    Senza effettuare esami diagnostici (anche invasivi) come tac, radiografie, risonanze magnetiche o ecografie;

    Evitando di “aprire” per controllare in che stato sia l’articolazione (a noi interessa andare a controllare come sta l’80% di cui è composta la spalla, ovvero la muscolatura ricopre l’articolazione);

    Senza effettuare tentativi a vuoto con trattamenti passivi che non hanno alcuna valenza scientifica, ma servono solo a scaldare la parte dolorante, dando un beneficio di brevissima durata.

    Shoulder Screening è il primo passo prima di accedere al Sistema di Rigenerazione Primordiale, il percorso riabilitativo vero e proprio, che ti permetterà di risolvere definitivamente il tuo problema alla spalla in circa 4 mesi dall’inizio del percorso.

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    Sarò in grado di guarire con la tele-riabilitazione?

    Un’obiezione che potresti avere è:

    chi mi assicura che sfruttando la teleriabilitazione, e quindi senza avere il contatto diretto e personale con il fisioterapista, riuscirò a guarire?

    Quella dell’efficacia della tele-riabilitazione è un’obiezione comune, che suscita sempre un po’ di scetticismo… per cui è assolutamente normale che ti sia sorto questo dubbio.

    Vedi, dopo un po’ di tempo dopo aver aperto il nostro centro a Verona, ci siamo accorti che riuscivamo ad aiutare solo una piccola parte delle persone che avrebbero avuto bisogno del nostro metodo, ovvero solo quelle che abitavano nei pressi della città.

    Per tutte le altre, quelle che non avevano la possibilità di raggiungerci, non potevamo fare niente.

    Così ci siamo documentati e abbiamo scoperto che i nostri mentori australiani e inglesi, dai quali avevamo appreso le tecniche fisioterapiche che utilizziamo con successo, effettuavano le visite in videochiamata, senza che il paziente dovesse necessariamente recarsi in studio. 

    Semplicemente lo studio fisioterapico, all’ora stabilita per la visita, videochiama il paziente attraverso Whatsapp, Zoom, Meet…

    Insomma la piattaforma preferita dal paziente.

    E gli fa la stessa identica approfondita serie di domande che gli farebbe in studio. Controllando, attraverso specifici test articolari, dove il paziente sentiva dolore e con quale grado di intensità.

    Con il vantaggio di permettere alla persona di non doversi affidare ad uno studio di zona solo per la vicinanza.

    Mettendo, in primo luogo, in pericolo la guarigione della propria spalla.

    E, numero due, evitando il viaggio di andata e ritorno, l’attesa e lo stress della visita dal vivo.

    Il tutto fornendo al paziente la diagnosi fisioterapica più precisa in assoluto, nella comodità di casa sua.

    Riprendendo lo stesso modello inglese e australiano, abbiamo messo a punto degli stratagemmi che ci potessero permettere di rendere la visita e la terapia a distanza ancora più accurata di quella in studio:

    1) prima di ogni visita facciamo compilare al paziente un questionario che ci servirà a capire meglio i sintomi e il pregresso della sua situazione

    2) analizziamo sempre gli esercizi più semplici da svolgere, selezionando solo quelli che combinano efficacia e semplicità di esecuzione (aggiornandoli OGNI settimana)

    3) l’esercizio deve essere svolto sia di fronte che di lato al dispositivo che sta filmando gli esercizi (in modo che il terapista possa controllare l’esecuzione da ogni prospettiva)

    Ci tengo a fare una precisazione: l’esito del percorso non sarà migliore o peggiore a seconda che tu lo svolga in studio o da casa.

    Gli esercizi saranno sempre gli stessi e, se eseguiti con le indicazioni che ti daremo, porteranno in ogni caso ai risultati attesi.

    La nostra “doppia” garanzia

    Siamo così sicuri dell’efficacia del nostro metodo “salva-spalla” da aver stabilito una garanzia davvero speciale:

    non solo provvederemo a rimborsarti fino all’ultimo centesimo nel caso – alla fine del percorso – tu non abbia recuperato al 100% la tua spalla…

    addirittura ti finanzieremo pagandoti di tasca nostra le cure presso un altro centro o un altro professionista a tua scelta in Italia… in modo da permetterti di raggiungere la completa guarigione della tua spalla!

    Vedi, siamo così sicuri dell’efficacia del nostro metodo da poterci permettere di invertire il rischio a nostro svantaggio, a tal punto da restituire completamente l’investimento fatto dal paziente e addirittura pagare nuove cure presso un altro centro!

    D’altronde le testimonianze che riceviamo ogni giorno, da quando abbiamo iniziato ad applicare il Sistema di Rigenerazione Primordiale con i nostri pazienti, parlano chiaro…

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    A cosa mi sarà utile la prima consulenza gratuita di 30 minuti?

    La consulenza on-line gratuita di 30 minuti che abbiamo deciso di mettere a disposizione per le prime 120 persone che ne faranno richiesta non è altro che lo step propedeutico all’accesso a Shoulder Screening.

    Nei 30 minuti di consulenza avrai la possibilità di confrontarti con il Direttore di Shoulder Center, raccontandogli il tuo tipo di problema.

    Il confronto con lui sarà il primo importante passo verso la risoluzione del tuo problema alla spalla, che probabilmente oggi non ti fa dormire la notte e ti limita in qualsiasi azione quotidiana, dai piccoli ai grandi movimenti.

    In pratica la consulenza sarà un primo e approfondito colloquio conoscitivo dove verrà valutata la gravità del problema e se effettivamente ci sono i presupposti per “lavorare” insieme, mettere in pratica il Sistema di Rigenerazione Primordiale e portarti alla guarigione totale della tua spalla.

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