Come riconoscere una lussazione alla spalla: tutto quello che c’è da sapere.

  

Come riconoscere una lussazione alla spalla?

Se sei caduto a terra mentre praticavi sport o hai subìto un incidente, magari in moto o in bici, potresti trovarti nella situazione di avere un problema alla spalla e non saper che fare.

Ti sei informato in giro, hai letto qualcosa sull’argomento ma di fatto nessuno ti ha ancora spiegato come poter riconoscere una lussazione alla spalla.

Questo articolo è dedicato proprio a te. Ti spiegheremo in dettaglio come riconoscere una lussazione alla spalla vera e propria da situazioni invece di instabilità.

Tutto quello che devi fare e metterti comodo e leggere per bene questo articolo.

Siamo infatti un centro specializzato nella riabilitazione della spalla e svolgiamo percorsi di trattamento risolutivi e duraturi per la spalla, per persone realmente intenzionate e risolvere.

 

Come riconoscere una lussazione alla spalla: nozioni preliminari

 

Non ti annoieremo ripetendoti la solita minestra su cosa sia una lussazione, su quali ossa coinvolga, sui meccanismi ecc.

Di queste informazione Internet è letteralmente sommerso.

In ogni caso, è presente un video sul nostro Canale YouTube nel quale lo spieghiamo dettagliatamente e lo trovi cliccando qui.

Detto questo, ci sono diversi casi nei quali l’articolazione della spalla si muove più del previsto e la prima cosa da fare è conoscerli distintamente se vuoi capire di cosa si tratta o no.

Ci possono infatti essere tre quadri (non è assolutamente detto che il tuo sia uno di questi), per questo ti aiuteremo a riconoscerlo.

  • Lussazione vera e propria.
  • Sublussazione
  • Instabilità ricorrente.

 

Come riconoscere una lussazione alla spalla vera e propria

 

È il caso in assoluto più semplice da individuare.

Ci deve essere stato anzitutto un trauma bello importante.

Una caduta sulla spalla, un incidente, una trazione forte e improvvisa del braccio ecc.

Per cui, scordati di lussarti la spalla semplicemente stando seduto guardando la tv o rimanendo al computer.

Deve esserci un evento, come ad esempio un movimento eccessivo, specie se indotto da una forza esterna (ricordiamo una paziente che si è lussata la spalla tenendo il cane al guinzaglio).

Ma la cosa più importante è che il dolore è molto forte (anche peggio della frattura di un osso), l’insorgenza è acuta e questo ne comporta il non riuscire nemmeno a muovere il braccio.

In questi casi spesso si può anche percepire al tatto un’evidente deformità ossea, segno che l’Omero è fuoriuscito dalla naturale sede anatomica, la scapola.

Se stai leggendo questo articolo, a meno che tu non lo stia facendo dall’ospedale, è molto difficile tu rientri in questo caso, ci sentiamo comunque di darti alcuni suggerimenti.

  • NON cercare assolutamente di far rientrare da solo la spalla. Questa è una idea pessima e pericolosissima. Rischi infatti di procurarti delle lesioni molto più gravi a tessuti circostanti, tra cui i nervi, con ripercussioni gravissime sulla tua salute.
  • Rivolgiti immediatamente al pronto soccorso e affidati ad un medico ortopedico specializzato in grado, attraverso alcune manovre sicure, di riposizionarti correttamente l’articolazione.

Su queste cose non si scherza, è quindi bene essere chiari.

 

Come riconoscere una sub-lussazione alla spalla.

 

Una sub-lussazione alla spalla non è altro che la momentanea e transitoria perdita dei rapporti articolari. In altre parole, la spalla esce ma rientra spontaneamente dopo pochi secondi.

È una condizione molto frequente tipica delle persone che presentano una lassità legamentosa, cioè sono nati con i legamenti un po’ più elastici della normalità.

Avrai sicuramente conosciuto qualcuno che riesce a raggiungere posizioni articolari (con le dita, il gomito ecc.) che altri non raggiungerebbero mai, proprio per questo motivo.

Nel caso della spalla è una condizione pericolosa perché sublussazioni ricorrenti possono interessare i tessuti circostanti, rischiando di lesionare tessuti vicini, come per una lussazione vera.

Spesso in questo caso le persone sentono proprio che la spalla “esce e rientra”, una sensazione sicuramente molto spiacevole ma ben riconoscibile.

Alcuni vedono proprio l’Omero che si porta in avanti, si crea una sporgenza ossea in nell’articolazione e spesso devono muovere il braccio per riuscire a farla rientrare (cosa da non fare).

Anche in questo caso si parla di sublussazione e se dovessi trovarti di fronte a questa situazione è assolutamente necessario effettuare una visita specialistica alla spalla.

In questo modo si potrà analizzare bene il tuo caso e capire se è possibile ridurre il rischio di un nuovo episodio oppure no.

Se le lussazioni dovessero infatti essere ricorrenti il più grande rischio è quello di recidiva.

Più lussazioni si fanno (già con 2 episodi il rischio è alto) e più è probabile risucceda.

Per questo motivo è spesso fondamentale un intervento di riabilitazione per strutturato per ridurre il più possibile il rischio che riaccada.

Ti diciamo già che non si può annullare completamente.

 

Come riconoscere un’instabilità di spalla.

 

L’instabilità di spalla è una condizione per la quale i legamenti, che dovrebbero normalmente mantenere l’articolazione in sede, non svolgono la loro funzione come dovrebbero.

Sono più elastici e quindi la spalla si muove più del normale. È una condizione che interessa moltissime persone (la maggior parte di questi non è nemmeno consapevole di averla) ma che aumenta notevolmente il rischio di una lussazione (o sub-lussazione).

In altre parole, potresti sentire la tua spalla molto mobile in diverse situazioni, tuttavia non ti è mai uscita e non ti senti appartenente ai due casi precedentemente descritti.

Potresti infatti far palestra regolarmente, praticare sport come la boxe e svolgere la tua vita come qualsiasi altra persona.

Tuttavia, quando meno te lo aspetti, percepisci un movimento anomalo dell’articolazione, magari associato ad un rumore e sei preoccupato perché non sai cosa hai di fronte.

La prima cosa che vogliamo dirti per aiutarti è che il rumore articolare non deve mai essere accompagnato (in quell’esatto momento) al dolore.

Se così fosse, potresti aver creato una piccola lesione per cui è fondamentale una visita specialista con annesso esame strumentale, come la risonanza magnetica.

In caso tu abbia invece già di tuo un dolore alla spalla, a cui però si aggiunge questa sensazione di ipermobilità, ecco che potresti avere un’articolazione che si muove più di quello che dovrebbe.

Il fatto che siano accompagnati anche dei rumori articolari è dovuto semplicemente al fatto che, muovendosi oltre il suo normale range, entra in contatto con altre strutture (un legamento, un tendine, il cercine glenoideo ecc.) da cui ne deriva il rumore da contatto.

 

Cosa fare se ti trovi in questa situazione.

 

Se hai il sospetto di esser di fronte ad un’instabilità ricorrente alla spalla la prima cosa che ti consigliamo e di fare in modo che tutto ciò venga confermato da un esperto sull’argomento.

Se così fosse, bisognerebbe intervenire facendo in modo che altri strumenti (come la forza e la coordinazione neuromotoria) vadano a sopperire a tale carenza, proteggendo l’articolazione.

Questo viene fatto attraverso un percorso riabilitativo specifico, niente chirurgia o farmaci ma lavoro attivo con carichi ed esercizi specifici.

Se invece quindi fare le cose veramente come si deve, per prima cosa guarda questo video.

È talmente importante che potrebbero veramente essere i 20 minuti meglio spesi per la tua spalla.

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei), abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

Inoltre a Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi vogliamo concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.

 

Come metterti in contatto con noi

 

Se vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:

Voglio sapere come poter fare un percorso con Shoulder Center.

Infine, se vuoi ordinare la tua copia del nostro libro Habemus Spalla, clicca qui sotto.

Voglio ordinare una copia del libro Habemus Spalla.

Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.

Come riconoscere una lussazione alla spalla: tutto quello che c’è da sapere.

  

Come riconoscere una lussazione alla spalla?

Se sei caduto a terra mentre praticavi sport o hai subìto un incidente, magari in moto o in bici, potresti trovarti nella situazione di avere un problema alla spalla e non saper che fare.

Ti sei informato in giro, hai letto qualcosa sull’argomento ma di fatto nessuno ti ha ancora spiegato come poter riconoscere una lussazione alla spalla.

Questo articolo è dedicato proprio a te. Ti spiegheremo in dettaglio come riconoscere una lussazione alla spalla vera e propria da situazioni invece di instabilità.

Tutto quello che devi fare e metterti comodo e leggere per bene questo articolo.

Siamo infatti un centro specializzato nella riabilitazione della spalla e svolgiamo percorsi di trattamento risolutivi e duraturi per la spalla, per persone realmente intenzionate e risolvere.

 

Come riconoscere una lussazione alla spalla: nozioni preliminari

 

Non ti annoieremo ripetendoti la solita minestra su cosa sia una lussazione, su quali ossa coinvolga, sui meccanismi ecc.

Di queste informazione Internet è letteralmente sommerso.

In ogni caso, è presente un video sul nostro Canale YouTube nel quale lo spieghiamo dettagliatamente e lo trovi cliccando qui.

Detto questo, ci sono diversi casi nei quali l’articolazione della spalla si muove più del previsto e la prima cosa da fare è conoscerli distintamente se vuoi capire di cosa si tratta o no.

Ci possono infatti essere tre quadri (non è assolutamente detto che il tuo sia uno di questi), per questo ti aiuteremo a riconoscerlo.

  • Lussazione vera e propria.
  • Sublussazione
  • Instabilità ricorrente.

 

Come riconoscere una lussazione alla spalla vera e propria

 

È il caso in assoluto più semplice da individuare.

Ci deve essere stato anzitutto un trauma bello importante.

Una caduta sulla spalla, un incidente, una trazione forte e improvvisa del braccio ecc.

Per cui, scordati di lussarti la spalla semplicemente stando seduto guardando la tv o rimanendo al computer.

Deve esserci un evento, come ad esempio un movimento eccessivo, specie se indotto da una forza esterna (ricordiamo una paziente che si è lussata la spalla tenendo il cane al guinzaglio).

Ma la cosa più importante è che il dolore è molto forte (anche peggio della frattura di un osso), l’insorgenza è acuta e questo ne comporta il non riuscire nemmeno a muovere il braccio.

In questi casi spesso si può anche percepire al tatto un’evidente deformità ossea, segno che l’Omero è fuoriuscito dalla naturale sede anatomica, la scapola.

Se stai leggendo questo articolo, a meno che tu non lo stia facendo dall’ospedale, è molto difficile tu rientri in questo caso, ci sentiamo comunque di darti alcuni suggerimenti.

  • NON cercare assolutamente di far rientrare da solo la spalla. Questa è una idea pessima e pericolosissima. Rischi infatti di procurarti delle lesioni molto più gravi a tessuti circostanti, tra cui i nervi, con ripercussioni gravissime sulla tua salute.
  • Rivolgiti immediatamente al pronto soccorso e affidati ad un medico ortopedico specializzato in grado, attraverso alcune manovre sicure, di riposizionarti correttamente l’articolazione.

Su queste cose non si scherza, è quindi bene essere chiari.

 

Come riconoscere una sub-lussazione alla spalla.

 

Una sub-lussazione alla spalla non è altro che la momentanea e transitoria perdita dei rapporti articolari. In altre parole, la spalla esce ma rientra spontaneamente dopo pochi secondi.

È una condizione molto frequente tipica delle persone che presentano una lassità legamentosa, cioè sono nati con i legamenti un po’ più elastici della normalità.

Avrai sicuramente conosciuto qualcuno che riesce a raggiungere posizioni articolari (con le dita, il gomito ecc.) che altri non raggiungerebbero mai, proprio per questo motivo.

Nel caso della spalla è una condizione pericolosa perché sublussazioni ricorrenti possono interessare i tessuti circostanti, rischiando di lesionare tessuti vicini, come per una lussazione vera.

Spesso in questo caso le persone sentono proprio che la spalla “esce e rientra”, una sensazione sicuramente molto spiacevole ma ben riconoscibile.

Alcuni vedono proprio l’Omero che si porta in avanti, si crea una sporgenza ossea in nell’articolazione e spesso devono muovere il braccio per riuscire a farla rientrare (cosa da non fare).

Anche in questo caso si parla di sublussazione e se dovessi trovarti di fronte a questa situazione è assolutamente necessario effettuare una visita specialistica alla spalla.

In questo modo si potrà analizzare bene il tuo caso e capire se è possibile ridurre il rischio di un nuovo episodio oppure no.

Se le lussazioni dovessero infatti essere ricorrenti il più grande rischio è quello di recidiva.

Più lussazioni si fanno (già con 2 episodi il rischio è alto) e più è probabile risucceda.

Per questo motivo è spesso fondamentale un intervento di riabilitazione per strutturato per ridurre il più possibile il rischio che riaccada.

Ti diciamo già che non si può annullare completamente.

 

Come riconoscere un’instabilità di spalla.

 

L’instabilità di spalla è una condizione per la quale i legamenti, che dovrebbero normalmente mantenere l’articolazione in sede, non svolgono la loro funzione come dovrebbero.

Sono più elastici e quindi la spalla si muove più del normale. È una condizione che interessa moltissime persone (la maggior parte di questi non è nemmeno consapevole di averla) ma che aumenta notevolmente il rischio di una lussazione (o sub-lussazione).

In altre parole, potresti sentire la tua spalla molto mobile in diverse situazioni, tuttavia non ti è mai uscita e non ti senti appartenente ai due casi precedentemente descritti.

Potresti infatti far palestra regolarmente, praticare sport come la boxe e svolgere la tua vita come qualsiasi altra persona.

Tuttavia, quando meno te lo aspetti, percepisci un movimento anomalo dell’articolazione, magari associato ad un rumore e sei preoccupato perché non sai cosa hai di fronte.

La prima cosa che vogliamo dirti per aiutarti è che il rumore articolare non deve mai essere accompagnato (in quell’esatto momento) al dolore.

Se così fosse, potresti aver creato una piccola lesione per cui è fondamentale una visita specialista con annesso esame strumentale, come la risonanza magnetica.

In caso tu abbia invece già di tuo un dolore alla spalla, a cui però si aggiunge questa sensazione di ipermobilità, ecco che potresti avere un’articolazione che si muove più di quello che dovrebbe.

Il fatto che siano accompagnati anche dei rumori articolari è dovuto semplicemente al fatto che, muovendosi oltre il suo normale range, entra in contatto con altre strutture (un legamento, un tendine, il cercine glenoideo ecc.) da cui ne deriva il rumore da contatto.

 

Cosa fare se ti trovi in questa situazione.

 

Se hai il sospetto di esser di fronte ad un’instabilità ricorrente alla spalla la prima cosa che ti consigliamo e di fare in modo che tutto ciò venga confermato da un esperto sull’argomento.

Se così fosse, bisognerebbe intervenire facendo in modo che altri strumenti (come la forza e la coordinazione neuromotoria) vadano a sopperire a tale carenza, proteggendo l’articolazione.

Questo viene fatto attraverso un percorso riabilitativo specifico, niente chirurgia o farmaci ma lavoro attivo con carichi ed esercizi specifici.

Se invece quindi fare le cose veramente come si deve, per prima cosa guarda questo video.

È talmente importante che potrebbero veramente essere i 20 minuti meglio spesi per la tua spalla.

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei), abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

Inoltre a Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi vogliamo concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.

 

Come metterti in contatto con noi

 

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