Dolore alla spalla: ecografia o risonanza magnetica? Quale fare.
Dolore alla spalla: ecografia o risonanza magnetica? Ecco come scegliere correttamente l’esame da fare, senza commettere errori.
Se soffri di un dolore alla spalla avrai sicuramente pensato di fare un esame in modo da scoprire la causa del problema.
Forse hai paura ci sia qualcosa di rotto o fuori posto e pensi che un esame che veda la tua spalla dall’interno sia certamente il passo più corretto.
Ma quale esame scegliere tra Radiografia, ecografia o risonanza Magnetica? C’è molta confusione ed il rischio di sbagliarsi è alto.
Oggi ti chiarirò tutto, dicendoti quale tra questi sia il più indicato per il tuo caso specifico, evitando di commettere errori comuni che rallenterebbero la tua guarigione.
Dolore alla spalla: a che cosa serve l’ecografia.
L’ecografia è un esame strumentale che sfrutta l’emissione ed il riflesso degli ultrasuoni.
Un macchinario, chiamato ecografo, li emette attraverso una sonda e, una volta che vengono a contatto con i tessuti, essi in parte vengono assorbiti o riflessi, generando un effetto eco.
Questo esame è molto utile in caso di problemi muscolo-tendinei come lesioni tendinee o muscolari.
Più in generale, ci da una buona visione dei cosiddetti tessuti molli come tendini, muscoli e in parte alcuni legamenti.
Diversamente, superfici che resistono maggiormente al passaggio di queste onde, come ad esempio le ossa, impediscono di vederne bene la morfologia.
Per approfondire meglio l’argomento ecografia alla spalla ti invito a leggere un articolo dedicato che puoi trovare cliccando qui.

Dolore alla spalla: a che cosa serve la risonanza magnetica.
La Risonanza Magnetica alla spalla è invece un esame che di fatto è una vera e propria fotografia interna dell’articolazione.
Questa serie di immagini vengono realizzare emettendo onde a radiofrequenza ed un campo magnetico.
La loro emissione, l’interazione con il tuo corpo ed ritorno al macchinario producono dei segnali che vengono registrati, realizzando l’immagine tridimensionale.
Rispetto all’ecografia, la risonanza offre una visione molto più dettagliata ed approfondita delle strutture articolari.
È in grado di riconoscere molto bene alterazioni oggettive dei tessuti, come lesioni tendinee, assottigliamenti, artrosi o edema.
La si ritiene dunque particolarmente indicata in caso di presunti danni alle strutture articolari o patologie più complesse per le quali c’è bisogno di una valutazione più approfondita e dettagliata.

Dolore alla spalla: quale dei due esami scegliere?
Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che strumenti come ecografia e Risonanza Magnetica riescono entrambi ad individuare danni tendinei alla spalla.

Inoltre, non sembrano esserci grandi differenze tra i due strumenti, se non che la Risonanza Magnetica intercetti meglio danni di dimensioni più piccole rispetto all’ecografia.
Nel caso quindi di una sospetta lesione tendinea, sono entrambe due opzioni valide.
Al contrario, in presenza di danni strutturali, ossei e lagamentosi l’esame più completo è sicuramente la risonanza magnetica, utile a dare un quadro molto più approfondito.
Ecografia o Risonanza? Errori gravi da evitare.
L’iter classico, quando si ha un dolore alla spalla, è quello di affidarsi al proprio medico, il quale prescrive – dopo una visita talvolta troppo sbrigativa – un esame.
Potresti rivederti esattamente in quello che ho appena detto perché si tratta di una prassi comune e ampiamente diffusa, ma che fa scaturire dei gravi problemi. Infatti..
Diversi studi hanno dimostrato l’alta presenza di lesioni tendinee, calcificazioni, edema, risalita della testa omerale ecc. anche in persone senza dolore alla spalla.

Per questo motivo non è chiaro quanto gli esami come risonanza o ecografia siano in grado di riconoscere realmente la causa del dolore alla spalla.
Sicuramente individuerebbero delle anomalie, ma non si può sapere se queste siano effettivamente responsabili della sintomatologia oppure no.
Noi infatti riteniamo che fare subito un esame alla spalla, prima di aver fatto una visita specialistica, sia un gravissimo errore.
Una valutazione corretta e completa dovrebbe procedere gradualmente, in modo sempre più “approfondito” perché vi è proprio il rischio di trovare dei “falsi motivi”..
Ovvero delle anomalie assolutamente fisiologiche che non hanno nessuna correlazione con il tuo problema, rischiando di portarti fuori strada.
Pertanto, l’utilizzo delle bio-immagini ha senso solo nei casi in cui vi sia il forte sospetto che il dolore alla spalla sia causato da un danno anatomico.
Non lo diciamo ma un team italiano di Ricerca che è arrivato a questa conclusione attraverso una revisione di diversi studi di fama internazionale.

Dolore alla spalla: come non sbagliare.
In caso di dolore alla spalla di cui ancora non si conosce la causa, la prima cosa da fare non è né una risonanza magnetica né un’ecografia.
Piuttosto, bisogna affidarsi prima di tutto ad un esperto della riabilitazione della spalla o un ortopedico che non abbia l’interesse nel portarti in sala operatoria.
Se il professionista al quale ti rivolgi è davvero capace, ti farà una visita molto approfondita e sarà lui stesso in grado di capire se vi sia la reale necessità di fare un esame strumentale oppure no.
Perché i casi in cui sono davvero necessari sono rari ed è sbagliato, come ti abbiamo dimostrato, fare un esame rischiando di vedere alterazioni che non hanno nulla a che vedere con il tuo problema
Una visita specialistica dovrebbe prima di tutto indagare il tuo caso specifico con domande precise e molto approfondite.
Successivamente poi ci saranno delle prove di movimento e dei test che serviranno a capire se il tuo problema può essere affrontato con la fisioterapia oppure no.
Fare il contrario equivale ad esporsi ad un grosso rischio, che ha come conseguenza il non risolvere il problema, tenendosi il dolore alla spalla per mesi o anni.
Come guarire definitivamente il tuo dolore alla spalla.
Se hai un dolore alla spalla che non riesci a far passare in nessun modo, le hai provate tutte e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..
Sappi che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore e guarire in modo naturale, definitivamente.
Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.
E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.
Senza dover effettuare esami diagnostici, evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci ed eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.
E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che in molti casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.
Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:
1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento
2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.
3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.
Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..
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