Dolore notturno alla spalla: consigli e rimedi pratici.
Il dolore notturno alla spalla è uno dei problemi principali di chi soffre di questo disturbo.
Si ha difficoltà ad addormentarsi, il sonno viene interrotto più volte e la qualità del riposo cala sensibilmente.
La mattina ci si sente stanchi, come se la giornata partisse in salita e tutto ciò innesca un senso di impotenza e rabbia.
Non ti stupire, non ti abbiamo certo letto nel pensiero, è che vediamo persone con dolore alla spalla tutto il giorno e sappiamo perfettamente le sue caratteristiche.
Per questo motivo vogliamo regalarti un aiuto prezioso, nella speranza che tu possa migliorare la qualità del sonno e riprendere progressivamente in mano la tua vita.
In questo articolo ti daremo infatti dei consigli e rimedi pratici, dettati dalla nostra esperienza.
In questo modo eviterai di imbottirti di farmaci prima di andare a dormire e rovinarti lo stomaco.
Ti faremo inoltre una panoramica più completa del problema, sulle possibili cause ed in questo modo, se vorrai risolvere il problema per sempre, avrai finalmente in mano una soluzione.
Se ancora non ci conosci, siamo fisioterapisti esperti nella riabilitazione della spalla, autori del libro Habemus Spalla e fondatori di Shoulder Center, centro specializzato nella riabilitazione della spalla.
Ogni giorno interveniamo su dolori alla spalla, attraverso percorsi in presenza nel centro di Verona o a distanza, attraverso riabilitazione ad hoc eseguita in video in tutta Italia.
Perché si presenta il dolore notturno alla spalla.
I motivi sono molteplici ed andremo a farti un excursus generico delle potenziali cause.
Anzitutto, i disturbi di tipo infiammatorio è solito si presentino con maggiore frequenza durante la notte. Questa per una caratteristica intrinseca al problema.
Non cadere però nell’errore e saltare a conclusioni, pensando di aver certamente un’infiammazione alla spalla.
Come spieghiamo sempre, se già ci conosci e ci segui, spesso non è un processo infiammatorio il vero responsabile di un problema alla spalla.
Andiamo comunque avanti parlandoti delle restanti cause. Una seconda motivazione potrebbe essere un problema a carattere muscolare (volgarmente detto contrattura) a carico del deltoide.
Questo muscolo della parte laterale del braccio entra in contatto diretto con il materasso e la conseguente pressione, seppur minima ma mantenuta nel corso di molte ore, porta ad un’insofferenza crescente al punto da interrompere il sonno.
Infine, una terza possibile causa potrebbe essere una rigidità articolare.
Non so se lo sai infatti, ma molte volte un dolore alla spalla evolve in un blocco del movimento, associato a dolore e ricreato specialmente nei movimenti di rotazione (portare il braccio dietro la schiena la mano dietro la nuca).
Dormire sul fianco prevede, naturalmente, una posizione articolare tale per cui le strutture rigide vanno incontro ad una tensione.
Da questa ne consegue un indolenzimento progressivo che, nel corso delle ore notturne, porta ad una interruzione del sonno con conseguente impossibilità a riprenderlo nell’immediato.
Ti sarà sicuramente successo di svegliarti e aver la spalla dolente, al punto da doverti sedere o addirittura alzarti facendo dei movimenti affinché il dolore si riduca.
Questo avviene proprio perché la spalla è rimasta in una posizione statica per troppo tempo ed essendoci un problema sottostante la sua capacità di resistenza è fortemente ridotta.
Come riconoscere la causa del dolore notturno alla spalla.
Come hai visto non è una singola causa ad intervenire sul problema, ma potrebbero essere anche tutte e 3 quelle che abbiamo citato a concorrere insieme.
La cosa più giusta che ti consigliamo di fare per capire il tipo di problema è effettuare una visita specialistica da parte di un esperto della riabilitazione della spalla.
Esistono infatti tutta una serie di indicatori per capire con certezza quale di questi fattori intervenga nel tuo problema, ma deve essere fatta una valutazione ed un colloquio molto approfondito.
Proprio per questo motivo hanno grande successo le nostre visite e percorsi riabilitativi a distanza, perché con le giuste domande ed inquadrando il problema a 360° è facile identificarlo.
Se fosse infatti un problema infiammatorio ci racconteresti di un trauma o una insorgenza piuttosto rapida del problema.
Qualora fosse invece un disturbo di natura muscolare sarebbe facilmente identificabile facendoti fare dei movimenti specifici, specialmente se il dolore ti compare anche se muovi il braccio.
Infine, se ci trovassimo di fronte ad un problema articolare (come ad esempio una spalla congelata) ti sarebbero preclusi la maggior parte dei movimenti della spalla, specialmente nelle rotazioni.
Se vuoi farti una idea più approfondita del problema ed intervenire già con alcuni movimenti hai a disposizione uno strumento molto utile che è il nostro libro.
400 pagine di consigli pratici per il tuo problema ed oltre 30 esercizi mostrati e spiegati da noi per iniziare a fare qualcosa di veramente concreto per la tua spalla.
Per richiedere la tua copia, clicca qui.
Il dolore notturno alla spalla come manifestazione di un problema.
L’errore che in tanti commettono è quello di pensare al dolore notturno alla spalla come il vero problema. Pensano insomma che si debba intervenire su di quello e stop.
In realtà non è così. Il dolore notturno alla spalla è infatti sempre una manifestazione di un problema sottostante.
In poche parole, il dormire sul fianco la notte non è altro che un innesco, un interruttore che dimostra che la tua spalla non sta bene, ma per quale motivo?
È come se ti rendessi contro di avere un forte prurito e rossore al corpo. Il punto non è solamente quello, ma il fatto che probabilmente c’è dietro una allergia che va individuata.
Non limitarti infatti a vedere il dolore notturno come una cosa a se stante, spesso il problema è un altro e fino a che non si interviene sulla causa sarà molto difficile eliminarlo.
Su questo aspetto noi ci battiamo molto, proprio perché porta a moltissimi fallimenti di trattamenti riabilitativi alla spalla.
Terapie che intervengono sul sintomo, cercando di spegnerlo con farmaci o infiltrazioni, senza agire a monte del problema, dove risiede la vera causa.
Forse è proprio per questo motivo che i farmaci che hai preso non hanno portato a nulla, se non rinviare temporaneamente il problema.
Il rischio è che faccia anche tu parte di quelle persone che si trascinano un dolore alla spalla per anni per il fatto che si presenta a periodi più o meno intenso.
Non si può eliminare il dolore notturno alla spalla all’improvviso.
Ti parliamo esattamente come se ti avessimo di fronte in visita.
Purtroppo, non è possibile eliminare all’improvviso un dolore notturno alla spalla, specialmente se dura da tempo.
È possibile intervenire ma, come forse hai capito, è necessario un periodo di semina prima di raccogliere i frutti del lavoro.
I consigli che ti daremo tra poco sono perlopiù degli aiuti temporanei che diamo anche ai nostri pazienti per migliorare quanto più la qualità del sonno.
Tuttavia, senza un lavoro sulla causa del problema è impossibile ottenere dei risultati concreti e soddisfacenti.
Per questo motivo è necessario mettere “in cantiere” un periodo di tempo di qualche settimana (possono volercene anche 3-4), prima che il sintomo si riduca sensibilmente.
Ti faccio proprio l’esempio di un nostro paziente che stiamo seguendo da qualche settimana in un percorso di riabilitazione a distanza.
Si trattava di una spalla congelata, ma il suo dolore notturno alla spalla era dovuto ad un insieme di fattori ed era in assoluto la cosa per lui più pesante.
La notte era per lui un incubo totale, si svegliava continuamente, non riposava bene e la mattina era veramente un disastro iniziare la giornata.
Con lui abbiamo lavorato un mese prima che il suo dolore alla spalla iniziasse a calare e mollare il colpo, periodo dove lui stesso ha avuto il timore di non guarire, dovendosi alla fine ricredere.
Questo perché non c’è una soluzione magica che ti farà guarire all’improvviso, è invece necessario un percorso prima di ottenere risultati.
I nostri consigli per il dolore notturno alla spalla.
Eccoci finalmente alla parte pratica dei consigli, ti invitiamo a leggere ciò che abbiamo detto prima perché senza alcuni presupposti teorici l’utilizzo di questi strumenti sarà poco efficace.
Uno dei consigli più utili che diamo ai nostri pazienti è l’utilizzo di un cuscino durante la notte. Purtroppo non c’è una posizione migliore dell’altra, dipende dalle preferenze individuali.
Alcuni si trovano molto bene nel tenerlo tra il braccio ed il fianco, altri invece a supporto dell’avambraccio, in modo che la mano resti durante il sonno molto vicina alla pancia.
Il secondo consiglio è l’utilizzo di un esercizio con una pallina da tennis. Attraverso la pressione della pallina contro un muro, in corrispondenza dei punti che solitamente sono dolenti al momento del risveglio notturno.
È sufficiente premere questi punti con delicatezza, senza massaggiare, appoggiandosi contro il muro per 30 secondi. A quel punto effettuare una pausa e ripetere 4 volte.
In questo caso è molto importante non eccedere nella pressione ed evitare di innescare o peggiorare il sintomo. A fine esercizio dovreste infatti sentire una sensazione di sollievo, altrimenti meglio evitare.
Il terzo suggerimento è quello di effettuare dei movimenti circolari e dolci con la spalla prima di andare a dormire. L’esercizio si chiama “il pendolo” e lo avrai sicuramente già sentito.
Fallo tenendo in mano una bottiglia d’acqua, per un minuto ed alternandolo con delle pause. La tua spalla ti ringrazierà, fallo prima di andare a dormire.
Cosa fare se vuoi intervenire subito sul tuo problema.
Prova queste tecniche, dai tempo alla tua spalla di abituarsi e verifica eventuali miglioramenti.
Come ti abbiamo già detto, non ci aspettiamo che la tua spalla risolva solo con questi. Essi rappresentano solo un aiuto utile a migliorare il problema e consentirti un’iniziale ripresa.
Se vuoi veramente intervenire come si deve e mettere la parola fine al tuo dolore alla spalla devi iniziare a fare qualcosa che non hai mai fatto prima.
Riesporre gradualmente la tua spalla al movimento, in modo controllato e progressivo. Il tutto, rispettando minuziosamente i tempi di guarigione del problema, spesso ignorati.
In questo modo potrai raccogliere i primi risultati concreti già dopo qualche settimana di lavoro (altro che dopo una semplice infiltrazione!)
Ti consigliamo infatti di guardare questo prezioso video, presente all’interno del nostro Canale YouTube. È uno dei più importanti e contiene informazioni e consigli d’oro per risolvere il tuo dolore alla spalla.
Dopo che lo avrai visto, parleremo finalmente la stessa lingua e saprai come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuale di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.
Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.
Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei).
Abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.
Come poter essere seguito direttamente da noi.
Noi di Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi.
Vogliamo quindi concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.
Per questo motivo, vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:
Voglio sapere come poter fare un percorso con Shoulder Center.
Infine, se vuoi ordinare la tua copia del nostro libro Habemus Spalla, clicca qui sotto.
Voglio ordinare una copia del libro Habemus Spalla.
Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.
Dolore notturno alla spalla: consigli e rimedi pratici.
Il dolore notturno alla spalla è uno dei problemi principali di chi soffre di questo disturbo.
Si ha difficoltà ad addormentarsi, il sonno viene interrotto più volte e la qualità del riposo cala sensibilmente.
La mattina ci si sente stanchi, come se la giornata partisse in salita e tutto ciò innesca un senso di impotenza e rabbia.
Non ti stupire, non ti abbiamo certo letto nel pensiero, è che vediamo persone con dolore alla spalla tutto il giorno e sappiamo perfettamente le sue caratteristiche.
Per questo motivo vogliamo regalarti un aiuto prezioso, nella speranza che tu possa migliorare la qualità del sonno e riprendere progressivamente in mano la tua vita.
In questo articolo ti daremo infatti dei consigli e rimedi pratici, dettati dalla nostra esperienza.
In questo modo eviterai di imbottirti di farmaci prima di andare a dormire e rovinarti lo stomaco.
Ti faremo inoltre una panoramica più completa del problema, sulle possibili cause ed in questo modo, se vorrai risolvere il problema per sempre, avrai finalmente in mano una soluzione.
Se ancora non ci conosci, siamo fisioterapisti esperti nella riabilitazione della spalla, autori del libro Habemus Spalla e fondatori di Shoulder Center, centro specializzato nella riabilitazione della spalla.
Ogni giorno interveniamo su dolori alla spalla, attraverso percorsi in presenza nel centro di Verona o a distanza, attraverso riabilitazione ad hoc eseguita in video in tutta Italia.
Perché si presenta il dolore notturno alla spalla.
I motivi sono molteplici ed andremo a farti un excursus generico delle potenziali cause.
Anzitutto, i disturbi di tipo infiammatorio è solito si presentino con maggiore frequenza durante la notte. Questa per una caratteristica intrinseca al problema.
Non cadere però nell’errore e saltare a conclusioni, pensando di aver certamente un’infiammazione alla spalla.
Come spieghiamo sempre, se già ci conosci e ci segui, spesso non è un processo infiammatorio il vero responsabile di un problema alla spalla.
Andiamo comunque avanti parlandoti delle restanti cause. Una seconda motivazione potrebbe essere un problema a carattere muscolare (volgarmente detto contrattura) a carico del deltoide.
Questo muscolo della parte laterale del braccio entra in contatto diretto con il materasso e la conseguente pressione, seppur minima ma mantenuta nel corso di molte ore, porta ad un’insofferenza crescente al punto da interrompere il sonno.
Infine, una terza possibile causa potrebbe essere una rigidità articolare.
Non so se lo sai infatti, ma molte volte un dolore alla spalla evolve in un blocco del movimento, associato a dolore e ricreato specialmente nei movimenti di rotazione (portare il braccio dietro la schiena la mano dietro la nuca).
Dormire sul fianco prevede, naturalmente, una posizione articolare tale per cui le strutture rigide vanno incontro ad una tensione.
Da questa ne consegue un indolenzimento progressivo che, nel corso delle ore notturne, porta ad una interruzione del sonno con conseguente impossibilità a riprenderlo nell’immediato.
Ti sarà sicuramente successo di svegliarti e aver la spalla dolente, al punto da doverti sedere o addirittura alzarti facendo dei movimenti affinché il dolore si riduca.
Questo avviene proprio perché la spalla è rimasta in una posizione statica per troppo tempo ed essendoci un problema sottostante la sua capacità di resistenza è fortemente ridotta.
Come riconoscere la causa del dolore notturno alla spalla.
Come hai visto non è una singola causa ad intervenire sul problema, ma potrebbero essere anche tutte e 3 quelle che abbiamo citato a concorrere insieme.
La cosa più giusta che ti consigliamo di fare per capire il tipo di problema è effettuare una visita specialistica da parte di un esperto della riabilitazione della spalla.
Esistono infatti tutta una serie di indicatori per capire con certezza quale di questi fattori intervenga nel tuo problema, ma deve essere fatta una valutazione ed un colloquio molto approfondito.
Proprio per questo motivo hanno grande successo le nostre visite e percorsi riabilitativi a distanza, perché con le giuste domande ed inquadrando il problema a 360° è facile identificarlo.
Se fosse infatti un problema infiammatorio ci racconteresti di un trauma o una insorgenza piuttosto rapida del problema.
Qualora fosse invece un disturbo di natura muscolare sarebbe facilmente identificabile facendoti fare dei movimenti specifici, specialmente se il dolore ti compare anche se muovi il braccio.
Infine, se ci trovassimo di fronte ad un problema articolare (come ad esempio una spalla congelata) ti sarebbero preclusi la maggior parte dei movimenti della spalla, specialmente nelle rotazioni.
Se vuoi farti una idea più approfondita del problema ed intervenire già con alcuni movimenti hai a disposizione uno strumento molto utile che è il nostro libro.
400 pagine di consigli pratici per il tuo problema ed oltre 30 esercizi mostrati e spiegati da noi per iniziare a fare qualcosa di veramente concreto per la tua spalla.
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Il dolore notturno alla spalla come manifestazione di un problema.
L’errore che in tanti commettono è quello di pensare al dolore notturno alla spalla come il vero problema. Pensano insomma che si debba intervenire su di quello e stop.
In realtà non è così. Il dolore notturno alla spalla è infatti sempre una manifestazione di un problema sottostante.
In poche parole, il dormire sul fianco la notte non è altro che un innesco, un interruttore che dimostra che la tua spalla non sta bene, ma per quale motivo?
È come se ti rendessi contro di avere un forte prurito e rossore al corpo. Il punto non è solamente quello, ma il fatto che probabilmente c’è dietro una allergia che va individuata.
Non limitarti infatti a vedere il dolore notturno come una cosa a se stante, spesso il problema è un altro e fino a che non si interviene sulla causa sarà molto difficile eliminarlo.
Su questo aspetto noi ci battiamo molto, proprio perché porta a moltissimi fallimenti di trattamenti riabilitativi alla spalla.
Terapie che intervengono sul sintomo, cercando di spegnerlo con farmaci o infiltrazioni, senza agire a monte del problema, dove risiede la vera causa.
Forse è proprio per questo motivo che i farmaci che hai preso non hanno portato a nulla, se non rinviare temporaneamente il problema.
Il rischio è che faccia anche tu parte di quelle persone che si trascinano un dolore alla spalla per anni per il fatto che si presenta a periodi più o meno intenso.
Non si può eliminare il dolore notturno alla spalla all’improvviso.
Ti parliamo esattamente come se ti avessimo di fronte in visita.
Purtroppo, non è possibile eliminare all’improvviso un dolore notturno alla spalla, specialmente se dura da tempo.
È possibile intervenire ma, come forse hai capito, è necessario un periodo di semina prima di raccogliere i frutti del lavoro.
I consigli che ti daremo tra poco sono perlopiù degli aiuti temporanei che diamo anche ai nostri pazienti per migliorare quanto più la qualità del sonno.
Tuttavia, senza un lavoro sulla causa del problema è impossibile ottenere dei risultati concreti e soddisfacenti.
Per questo motivo è necessario mettere “in cantiere” un periodo di tempo di qualche settimana (possono volercene anche 3-4), prima che il sintomo si riduca sensibilmente.
Ti faccio proprio l’esempio di un nostro paziente che stiamo seguendo da qualche settimana in un percorso di riabilitazione a distanza.
Si trattava di una spalla congelata, ma il suo dolore notturno alla spalla era dovuto ad un insieme di fattori ed era in assoluto la cosa per lui più pesante.
La notte era per lui un incubo totale, si svegliava continuamente, non riposava bene e la mattina era veramente un disastro iniziare la giornata.
Con lui abbiamo lavorato un mese prima che il suo dolore alla spalla iniziasse a calare e mollare il colpo, periodo dove lui stesso ha avuto il timore di non guarire, dovendosi alla fine ricredere.
Questo perché non c’è una soluzione magica che ti farà guarire all’improvviso, è invece necessario un percorso prima di ottenere risultati.
I nostri consigli per il dolore notturno alla spalla.
Eccoci finalmente alla parte pratica dei consigli, ti invitiamo a leggere ciò che abbiamo detto prima perché senza alcuni presupposti teorici l’utilizzo di questi strumenti sarà poco efficace.
Uno dei consigli più utili che diamo ai nostri pazienti è l’utilizzo di un cuscino durante la notte. Purtroppo non c’è una posizione migliore dell’altra, dipende dalle preferenze individuali.
Alcuni si trovano molto bene nel tenerlo tra il braccio ed il fianco, altri invece a supporto dell’avambraccio, in modo che la mano resti durante il sonno molto vicina alla pancia.
Il secondo consiglio è l’utilizzo di un esercizio con una pallina da tennis. Attraverso la pressione della pallina contro un muro, in corrispondenza dei punti che solitamente sono dolenti al momento del risveglio notturno.
È sufficiente premere questi punti con delicatezza, senza massaggiare, appoggiandosi contro il muro per 30 secondi. A quel punto effettuare una pausa e ripetere 4 volte.
In questo caso è molto importante non eccedere nella pressione ed evitare di innescare o peggiorare il sintomo. A fine esercizio dovreste infatti sentire una sensazione di sollievo, altrimenti meglio evitare.
Il terzo suggerimento è quello di effettuare dei movimenti circolari e dolci con la spalla prima di andare a dormire. L’esercizio si chiama “il pendolo” e lo avrai sicuramente già sentito.
Fallo tenendo in mano una bottiglia d’acqua, per un minuto ed alternandolo con delle pause. La tua spalla ti ringrazierà, fallo prima di andare a dormire.
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Come ti abbiamo già detto, non ci aspettiamo che la tua spalla risolva solo con questi. Essi rappresentano solo un aiuto utile a migliorare il problema e consentirti un’iniziale ripresa.
Se vuoi veramente intervenire come si deve e mettere la parola fine al tuo dolore alla spalla devi iniziare a fare qualcosa che non hai mai fatto prima.
Riesporre gradualmente la tua spalla al movimento, in modo controllato e progressivo. Il tutto, rispettando minuziosamente i tempi di guarigione del problema, spesso ignorati.
In questo modo potrai raccogliere i primi risultati concreti già dopo qualche settimana di lavoro (altro che dopo una semplice infiltrazione!)
Ti consigliamo infatti di guardare questo prezioso video, presente all’interno del nostro Canale YouTube. È uno dei più importanti e contiene informazioni e consigli d’oro per risolvere il tuo dolore alla spalla.
Dopo che lo avrai visto, parleremo finalmente la stessa lingua e saprai come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuale di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.
Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.
Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei).
Abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.
Come poter essere seguito direttamente da noi.
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Vogliamo quindi concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.
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