Dolore alla spalla che non passa: come eliminarlo definitivamente.

 

Avere un dolore alla spalla che non passa ti assicuriamo che è qualcosa di molto comune. Sentendo “dolore cronico alla spalla” siamo sicuri che in tanti tremerebbero al solo pensiero.

Diciamoci la verità, il termine Cronico spaventa e non poco. Viene percepito con un’accezione malvagia e un forte senso di gravità.

Probabilmente anche tu, come molte altre persone, pensi che significhi non poter mai più guarire e dover sopportare il tuo problema per sempre o, nel migliore dei casi, tanti mesi di sofferenza.

Se è così, abbiamo una bella notizia. Hai trovato l’articolo perfetto per te.

Ti assicuriamo che, una volta letto, il termine “cronico” perderà molto del suo peso e non ti farà più paura come prima.

Come? Mettiti comodo e buona lettura!

 

Ti hanno mai spiegato cosa sia il dolore cronico alla Spalla?

 

“Signora, ormai il suo dolore sta cronicizzando”

Altro che film dell’orrore, basterebbe questa semplice frase a farti salire un brivido lungo la schiena.

Probabilmente penserai che una sorta di mostro stia crescendo dentro di te, si stia espandendo e presto non potrai mai più liberartene.

Ecco, adesso prendi questo pensiero, questa idea che hai immaginato e buttala via per sempre. Cercheremo noi, Specialisti nella Riabilitazione della Spalla, di spiegarti cosa significhi questo termine.

Il termine Cronico attribuisce al dolore un’accezione esclusivamente temporale e non ha nessuna correlazione con la sua gravità.

In che senso? Nel senso che si definisce dolore cronico alla Spalla un problema che ha una durata temporale superiore ai 3 mesi.

“Non significa quindi che è più grave?” No.

“Non vuol dire che non guarirò più?” Nemmeno.

“Ma il mio medico/fisioterapista mi ha detto un’altra cosa”, ci dispiace per te perchè questa è una informazione sbagliata.

La classificazione della maggior parte dei problemi muscolo-scheletrici è la seguente.

Acuto: Un problema la cui insorgenza avviene entro un mese.

Subacuto: Insorgenza entro e non oltre 3 mesi.

Cronico: Che dura oltre 3 mesi.

Iniziamo quindi lentamente ad abbattere tutte le false idee e convinzioni intorno a questa definizione.

Spiegazione dolore spalla

 

Il dolore alla spalla che non passa non è infiammatorio.

 

Una delle cose che più frequentemente osserviamo durante i percorsi riabilitativi è che le persone associno il dolore cronico alla Spalla con un fenomeno infiammatorio eterno.

Molti, a causa di questa errata convinzione, assumono spontaneamente farmaci anti-infiammatori nella speranza di poter “spegnere il fuoco”, senza sapere però che non c’è proprio nulla da spegnere e senza risolvere nulla.

Una cosa molto importante che devi sapere è che un processo infiammatorio non dura oltre 14-21 giorni. Per questo motivo, tutto ciò che esula da questo arco temporale ha da ricercarne la causa responsabile altrove.

Il dolore cronico alla Spalla non è mai causato da un fenomeno infiammatorio, ma meccanico. Spieghiamo meglio, non c’è nulla di rotto o lesionato che si deve riparare ma la causa è spesso da ricercare in una disfunzione di questo tipo.

Ad esempio, un muscolo debole che non lavora in modo adeguato, una disfunzione tendinea, una capsula articolare rigida ecc.

Infiammazione spalla

 

Il dolore cronico alla spalla ci metterà di più a guarire?

 

Abbiamo spiegato che per poter essere definito tale, deve necessariamente durare da almeno 3 mesi.

C’è però una bella differenza tra riabilitare un dolore alla Spalla che dura mesi, rispetto ad un altro che dura alcuni anni.

Ci sono quindi differenti tempi di guarigione tra chi ha un problema insorto recentemente e chi lo ha da più tempo? La risposta è si, certamente. Questo però non deve ingannarti.

Quello che ti vogliamo far capire è che non è il fatto in sé di essere cronico a pesare recupero, bensì la sua durata temporale.

Facendo un esempio pratico. Un dolore che dura 4 mesi ed uno che dura 3 anni saranno entrambi definiti cronici. Il secondo richiederà però una gestione molto differente rispetto al primo. Dovrà sicuramente essere più accurata, delicata e potrà richiedere più tempo.

Tempi di guarigione spalla

 

Perché un dolore alla spalla che non passa merita attenzione.

 

Un dolore alla Spalla che dura mesi se non anni, non è assolutamente detto che sia più grave. Potrà però richiedere una gestione più delicata e attenta.

Nessuno lo spiega mai come si dovrebbe ma il dolore non è mai solo un problema fisico, anatomico o periferico. Talvolta, ricoprono un peso importante alcuni adattamenti del cervello al dolore, come una sorta di “abitudine ad aver provato dolore fino ad ora”.

Tutto ciò è un problema reale, e non ha nulla a che vedere con l’ambito psicologico. È una vera e propria modifica temporanea che subiscono i neuroni nelle aree della sensibilità e del movimento nel nostro cervello.

In questo modo, un problema non è solo fisico/periferico ma richiederà di “riabituare” la percezione del cervello al movimento della Spalla. Tutto ciò con tempo, pazienza ed un corretto “dosaggio” del movimento.

Per questo motivo non diciamo che un dolore cronico alla Spalla è grave, è invece da considerare delicato nella sua gestione.

Abbiamo parlato di dolore cronico e di fattori che lo alimentano in un video approfondito sul nostro Canale YouTube, che ti invitiamo a visitare. Puoi trovare il link diretto al video qui sotto:

 

“Dolore cronico” non è corretto

 

Ora che abbiamo chiarito l’accezione negativa e talvolta drammatica del di “dolore cronico”, facciamo una riflessione.

È corretto chiamarlo in questo modo? Non esistono altri termini più indicati per un problema del genere?

La risposta è sì ed è per questo motivo che dovremmo progressivamente passare da dolore cronico a dolore di tipo persistente.

Questo termine è perfetto per indicare la sua natura, non trovi? Si capisce esattamente la sua caratteristica, la persistenza ed il ritardo di guarigione, non la sua gravità.

Ci sono infatti altre cause, spesso non considerate, che impediscono al dolore alla Spalla di risolversi completamente.

Te lo anticipiamo già, la più importante è la totale assenza di movimento ed esercizio attivo della quasi totalità dei trattamenti riabilitativi.

 

Come risolvere un dolore alla spalla che non passa

 

Abbiamo detto che è assolutamente possibile risolvere definitivamente il problema, ma come si può fare? Quale è la migliore strategia terapeutica per riuscirci?

In questi casi è il movimento, inteso come esercizio terapeutico di tipo attivo, una delle strategie di intervento in assoluto più efficaci per eliminare per sempre il dolore.

Purtroppo, spesso è anche la più trascurata ed è per questo motivo che la maggior parte dei dolori arrivano ad essere definiti tali. Molte persone preferiscono ricorrere ad un farmaco, una terapia palliativa, un trattamento efficace solo nel breve termine anziché optare per un lavoro serio e duraturo.

La differenza però è proprio qua, nell’effetto temporaneo del primo (un fuoco di paglia) ed in quello duraturo e permanente dell’esercizio, in assoluto la strategia terapeutica con il maggior numero di prove di efficacia scientifiche.

Nulla a che vedere con i soliti approcci di trattamento passivi tradizionali, per cui una persona veniva fatta sdraiare a “riposare” sul lettino “subendo” una metodica del terapista.

Le cose sono finalmente cambiate ed il movimento e l’esercizio, fatto in modo graduale, progressivo e continuativo è in grado di arrivare dove qualunque altro metodo di trattamento fallisce.

Per questo motivo, assicurati che il tuo problema sia stato valutato da Specialisti nella Riabilitazione della Spalla e cerca sempre di preferire trattamenti di tipo attivo, in cui la tua Spalla venga esposta al movimento.

Sappi che tenerla a riposo ed imbottirla di farmaci è il miglior modo per far sì che un dolore innocuo possa poi diventare cronico, rendendo così la guarigione più ostica.

Cosa dovresti fare per non sbagliare.

Se anche il tuo dolore è stato etichettato come cronico, adesso sai che la cosa non deve minimamente spaventarti e demotivarti verso l’ambizione di una sua completa risoluzione.

Piuttosto, pensa a quali scelte riabilitative hai fatto e, considerando quanto ti abbiamo spiegato, verifica che sia stata fatta la cosa migliore o se sia il caso di dare una svolta e cambiare strada.

Per quanto ci riguarda, ti confessiamo una cosa.

Nessun dolore alla Spalla è inguaribile, si tratta solo di capire quale sia la cosa giusta da fare.

Per questo motivo, vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:

Voglio sapere come poter fare un percorso con Shoulder Center.

Infine, se vuoi ordinare la tua copia del nostro libro Habemus Spalla, clicca qui sotto.

Voglio ordinare una copia del libro Habemus Spalla.

Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.

Dolore alla spalla che non passa: come eliminarlo definitivamente.

 

Avere un dolore alla spalla che non passa ti assicuriamo che è qualcosa di molto comune. Sentendo “dolore cronico alla spalla” siamo sicuri che in tanti tremerebbero al solo pensiero.

Diciamoci la verità, il termine Cronico spaventa e non poco. Viene percepito con un’accezione malvagia e un forte senso di gravità.

Probabilmente anche tu, come molte altre persone, pensi che significhi non poter mai più guarire e dover sopportare il tuo problema per sempre o, nel migliore dei casi, tanti mesi di sofferenza.

Se è così, abbiamo una bella notizia. Hai trovato l’articolo perfetto per te.

Ti assicuriamo che, una volta letto, il termine “cronico” perderà molto del suo peso e non ti farà più paura come prima.

Come? Mettiti comodo e buona lettura!

 

Ti hanno mai spiegato cosa sia il dolore cronico alla Spalla?

 

“Signora, ormai il suo dolore sta cronicizzando”

Altro che film dell’orrore, basterebbe questa semplice frase a farti salire un brivido lungo la schiena.

Probabilmente penserai che una sorta di mostro stia crescendo dentro di te, si stia espandendo e presto non potrai mai più liberartene.

Ecco, adesso prendi questo pensiero, questa idea che hai immaginato e buttala via per sempre. Cercheremo noi, Specialisti nella Riabilitazione della Spalla, di spiegarti cosa significhi questo termine.

Il termine Cronico attribuisce al dolore un’accezione esclusivamente temporale e non ha nessuna correlazione con la sua gravità.

In che senso? Nel senso che si definisce dolore cronico alla Spalla un problema che ha una durata temporale superiore ai 3 mesi.

“Non significa quindi che è più grave?” No.

“Non vuol dire che non guarirò più?” Nemmeno.

“Ma il mio medico/fisioterapista mi ha detto un’altra cosa”, ci dispiace per te perchè questa è una informazione sbagliata.

La classificazione della maggior parte dei problemi muscolo-scheletrici è la seguente.

Acuto: Un problema la cui insorgenza avviene entro un mese.

Subacuto: Insorgenza entro e non oltre 3 mesi.

Cronico: Che dura oltre 3 mesi.

Iniziamo quindi lentamente ad abbattere tutte le false idee e convinzioni intorno a questa definizione.

Spiegazione dolore spalla

 

Il dolore alla spalla che non passa non è infiammatorio.

 

Una delle cose che più frequentemente osserviamo durante i percorsi riabilitativi è che le persone associno il dolore cronico alla Spalla con un fenomeno infiammatorio eterno.

Molti, a causa di questa errata convinzione, assumono spontaneamente farmaci anti-infiammatori nella speranza di poter “spegnere il fuoco”, senza sapere però che non c’è proprio nulla da spegnere e senza risolvere nulla.

Una cosa molto importante che devi sapere è che un processo infiammatorio non dura oltre 14-21 giorni. Per questo motivo, tutto ciò che esula da questo arco temporale ha da ricercarne la causa responsabile altrove.

Il dolore cronico alla Spalla non è mai causato da un fenomeno infiammatorio, ma meccanico. Spieghiamo meglio, non c’è nulla di rotto o lesionato che si deve riparare ma la causa è spesso da ricercare in una disfunzione di questo tipo.

Ad esempio, un muscolo debole che non lavora in modo adeguato, una disfunzione tendinea, una capsula articolare rigida ecc.

Infiammazione spalla

 

Il dolore cronico alla spalla ci metterà di più a guarire?

 

Abbiamo spiegato che per poter essere definito tale, deve necessariamente durare da almeno 3 mesi.

C’è però una bella differenza tra riabilitare un dolore alla Spalla che dura mesi, rispetto ad un altro che dura alcuni anni.

Ci sono quindi differenti tempi di guarigione tra chi ha un problema insorto recentemente e chi lo ha da più tempo? La risposta è si, certamente. Questo però non deve ingannarti.

Quello che ti vogliamo far capire è che non è il fatto in sé di essere cronico a pesare recupero, bensì la sua durata temporale.

Facendo un esempio pratico. Un dolore che dura 4 mesi ed uno che dura 3 anni saranno entrambi definiti cronici. Il secondo richiederà però una gestione molto differente rispetto al primo. Dovrà sicuramente essere più accurata, delicata e potrà richiedere più tempo.

Tempi di guarigione spalla

 

Perché un dolore alla spalla che non passa merita attenzione.

 

Un dolore alla Spalla che dura mesi se non anni, non è assolutamente detto che sia più grave. Potrà però richiedere una gestione più delicata e attenta.

Nessuno lo spiega mai come si dovrebbe ma il dolore non è mai solo un problema fisico, anatomico o periferico. Talvolta, ricoprono un peso importante alcuni adattamenti del cervello al dolore, come una sorta di “abitudine ad aver provato dolore fino ad ora”.

Tutto ciò è un problema reale, e non ha nulla a che vedere con l’ambito psicologico. È una vera e propria modifica temporanea che subiscono i neuroni nelle aree della sensibilità e del movimento nel nostro cervello.

In questo modo, un problema non è solo fisico/periferico ma richiederà di “riabituare” la percezione del cervello al movimento della Spalla. Tutto ciò con tempo, pazienza ed un corretto “dosaggio” del movimento.

Per questo motivo non diciamo che un dolore cronico alla Spalla è grave, è invece da considerare delicato nella sua gestione.

Abbiamo parlato di dolore cronico e di fattori che lo alimentano in un video approfondito sul nostro Canale YouTube, che ti invitiamo a visitare. Puoi trovare il link diretto al video qui sotto:

 

“Dolore cronico” non è corretto

 

Ora che abbiamo chiarito l’accezione negativa e talvolta drammatica del di “dolore cronico”, facciamo una riflessione.

È corretto chiamarlo in questo modo? Non esistono altri termini più indicati per un problema del genere?

La risposta è sì ed è per questo motivo che dovremmo progressivamente passare da dolore cronico a dolore di tipo persistente.

Questo termine è perfetto per indicare la sua natura, non trovi? Si capisce esattamente la sua caratteristica, la persistenza ed il ritardo di guarigione, non la sua gravità.

Ci sono infatti altre cause, spesso non considerate, che impediscono al dolore alla Spalla di risolversi completamente.

Te lo anticipiamo già, la più importante è la totale assenza di movimento ed esercizio attivo della quasi totalità dei trattamenti riabilitativi.

 

Come risolvere un dolore alla spalla che non passa

 

Abbiamo detto che è assolutamente possibile risolvere definitivamente il problema, ma come si può fare? Quale è la migliore strategia terapeutica per riuscirci?

In questi casi è il movimento, inteso come esercizio terapeutico di tipo attivo, una delle strategie di intervento in assoluto più efficaci per eliminare per sempre il dolore.

Purtroppo, spesso è anche la più trascurata ed è per questo motivo che la maggior parte dei dolori arrivano ad essere definiti tali. Molte persone preferiscono ricorrere ad un farmaco, una terapia palliativa, un trattamento efficace solo nel breve termine anziché optare per un lavoro serio e duraturo.

La differenza però è proprio qua, nell’effetto temporaneo del primo (un fuoco di paglia) ed in quello duraturo e permanente dell’esercizio, in assoluto la strategia terapeutica con il maggior numero di prove di efficacia scientifiche.

Nulla a che vedere con i soliti approcci di trattamento passivi tradizionali, per cui una persona veniva fatta sdraiare a “riposare” sul lettino “subendo” una metodica del terapista.

Le cose sono finalmente cambiate ed il movimento e l’esercizio, fatto in modo graduale, progressivo e continuativo è in grado di arrivare dove qualunque altro metodo di trattamento fallisce.

Per questo motivo, assicurati che il tuo problema sia stato valutato da Specialisti nella Riabilitazione della Spalla e cerca sempre di preferire trattamenti di tipo attivo, in cui la tua Spalla venga esposta al movimento.

Sappi che tenerla a riposo ed imbottirla di farmaci è il miglior modo per far sì che un dolore innocuo possa poi diventare cronico, rendendo così la guarigione più ostica.

Cosa dovresti fare per non sbagliare.

Se anche il tuo dolore è stato etichettato come cronico, adesso sai che la cosa non deve minimamente spaventarti e demotivarti verso l’ambizione di una sua completa risoluzione.

Piuttosto, pensa a quali scelte riabilitative hai fatto e, considerando quanto ti abbiamo spiegato, verifica che sia stata fatta la cosa migliore o se sia il caso di dare una svolta e cambiare strada.

Per quanto ci riguarda, ti confessiamo una cosa.

Nessun dolore alla Spalla è inguaribile, si tratta solo di capire quale sia la cosa giusta da fare.

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