Ecografia alla spalla: ecco quando SERVE DAVVERO farla.
Fare una ecografia alla spalla è prassi comune quando si ha un dolore di cui non ne si conosce la causa.
È infatti un esame relativamente semplice e veloce, che può dare molte informazioni sullo stato dell’articolazione e sulla causa scatenante.
Tuttavia, fare un’ecografia come prima cosa quando si ha un dolore alla spalla innesca una serie di errori a catena con gravi conseguenze.
Per questo motivo oggi ti diremo anzitutto che cosa è una ecografia alla spalla e come funziona, ma soprattutto quando farla in modo da non commettere passi falsi.

Che cos’è una ecografia alla spalla.
L’ecografia è un esame strumentale che utilizza particolari onde elettromagnetiche: gli ultrasuoni.
Un macchinario, chiamato ecografo, li emette attraverso una sonda che viene applicata sulla spalla con l’utilizzo di un gel a base di acqua.
Per penetrare e propagarsi bene, gli ultrasuoni necessitano infatti di un mezzo di trasmissione, il gel.
In questo modo le onde che entrano all’interno della spalla, in parte vengono assorbite dai tessuti e in parte riflesse, generando un effetto eco.
Il macchinario riceve queste onde di ritorno e tramite un’elaborazione computerizzata, genera un’immagine in tempo reale dello stato interno della spalla.
I vantaggi di questo esame sono che:
1 – È un esame rapido, sia nell’esecuzione sia nel fornire una risposta.
2 – Non è in alcun modo invasivo.
3 – Non utilizza ne campi magnetici né radiazioni ionizzanti.
4 – Ha un costo più contenuto rispetto ad altri esami.
Ecografia alla spalla: che cosa si vede.
Come ogni esame strumentale, anche l’ecografia alla spalla evidenzia meglio alcuni tipi di tessuti e meno altri.
Ma, a differenza di quello che molti pensano, questo esame non vede tutto!
Possiamo infatti avere una buona visione dei cosiddetti tessuti molli articolari, principalmente tendini e muscoli e in parte alcuni legamenti.
Questi riflettono bene gli ultrasuoni e vengono ben evidenziati dall’ecografo.
Diversamente, superfici che resistono maggiormente al loro passaggio, come ad esempio le ossa, impediscono di vederne bene la morfologia.

Un altro fattore importante da considerare, visto proprio il funzionamento di questo esame, è la presenza di liquido all’interno della spalla o nei tessuti limitrofi.
Tramite l’ecografia vengono evidenziati eventuali versamenti per stati infiammatori o traumatici.
Tuttavia se questi sono troppo consistenti (magari dopo un trauma acuto), possono impedire di avere un chiaro quadro sul grado di sofferenza o danno dei tessuti.
È fondamentale perciò anche la finestra temporale in cui si esegue un’ecografia alla spalla e anche per questo di deve valutare con attenzione quando farla.
Il pericolo nel fare subito una Ecografia alla spalla.
L’ecografia è un esame in grado di vedere molto facilmente alterazioni all’interno della spalla. Questa sua caratteristica si chiama sensibilità.
Se hai fatto questo esame e hai il referto in mano, quasi sicuramente avrai letto cose come lesione tendinea, calcificazione, flogosi, assottigliamento tendineo ecc..
Pensando di aver fatto la scelta giusta proprio perché è stato trovato qualcosa fuori posto, altrimenti il referto sarebbe stato vuoto, dico bene?
In realtà questo pensiero è profondamente sbagliato.
Un importante studio ha dimostrato che queste alterazioni sono presenti, nella stessa misura, anche in chi non ha mai avuto nessun tipo di problema alla spalla.
Anzi, esaminando 411 persone senza dolore alla spalla hanno scoperto che 1 su 3 aveva una lesione completa al tendine, senza che nemmeno lo sapesse.
Per non parlare poi di alterazioni ancora più comuni come assottigliamenti, calcificazioni, segni infiammatori e via discorrendo.
Come si fa quindi a capire se una di queste alterazioni è normale/fisiologica oppure patologica e origine del tuo dolore?
Non lo si può fare facendo unicamente una ecografia alla spalla.
È per questo motivo che sosteniamo fortemente che fare un esame come questo non appena si abbia un dolore alla spalla è un grave errore.
Perché se non si fa prima una visita specialistica da parte di un esperto, si rischia di giocare alla caccia al tesoro, con gravi conseguenze..
Come hai infatti visto è molto facile trovare delle alterazioni asintomatiche e trattare la causa sbagliata del problema è molto alto.
Ricordati infatti che esami di questo tipo NON vedono tutto.
Quando è giusto fare una Ecografia alla spalla.
Dopo aver chiarito cosa si veda e cosa no, capiamo quando può essere davvero utile fare un’ecografia alla spalla.
Ecco due possibili scenari:
1 – È avvenuto un trauma alla spalla.
Supponiamo di essere caduti sulla spalla, aver subito un trauma sportivo oppure aver sentito una improvvisa fitta durante un movimento sotto carico.
Ci si rivolge ad uno specialista della spalla, si effettua una visita, e analizzando tutti questi elementi si consiglia di eseguire un esame di questo tipo.
In questo caso l’utilizzo dell’ecografia potrebbe essere utile per:
Capire se vi è stata una lesione tendinea grave e patologica, una lesione muscolare oppure un qualsiasi altro danno a carico dei tessuti molli.
L’obiettivo è dunque verificare che la condizione e l’integrità dei tessuti perché si ha un reale sospetto, non si sta giocando alla caccia al tesoro perché non si ha idea della causa del problema.

2 – Non è avvenuto un trauma, è spuntato fuori un dolore all’improvviso.
Nel caso invece non sia avvenuto un trauma, il discorso cambia molto, perché è altamente improbabile sia avvenuta una lesione patologica senza un trauma.
La cuffia dei rotatori per lesionarsi e generare sintomi richiede un trauma oppure un deterioramento talmente avanzato che è associato per forza ad altri sintomi.
Al contrario, se non hai subito niente di tutto ciò è molto probabile che la tua spalla abbia solo delle alterazioni normali e fisiologiche.
Il problema però è che se tu non sei consapevole di tutto ciò, rischi di allarmarti e di perdere la testa, procedendo per tentativi e innumerevoli terapie senza risultato.
Quindi si fa prima una visita specialistica, si analizza bene il caso clinico e se c’è davvero necessità si fa un esame come l’ecografia alla spalla.
In che modo risolvere il problema senza fare errori.
Se vuoi guarire definitivamente la tua spalla errori come quelli che ti ho descritto non sono in alcun modo concessi.
Per questo motivo, rispetta sempre queste indicazioni:
1: Rivolgiti subito ad un Centro che sia specializzato nel tuo problema.
Il dolore alla spalla bisogna gestirlo bene fin da subito, pena pagarne le conseguenze poi dopo.
Non tutti i professionisti sono in grado di valutare una spalla BENE, facendo le domande GIUSTE ed un ragionamento CLINICO corretto.
è molto più facile fare direttamente un’ecografia alla spalla, salvo però condurre un’indagine diagnostica superficiale e priva di elementi.
2: Non precipitarti a fare una Ecografia alla spalla.
Non serve ripeterci, hai capito perfettamente i rischi che si corrono e l’assoluta inefficienza di questo iter diagnostico che procede “al contrario”, pieno di errori.
L’ecografia bisogna farla quando realmente serve e questi sono casi abbastanza rari.
3: Non sottovalutare il potere della riabilitazione (quella fatta BENE).
La maggior parte dei problemi alla spalla possono essere eliminati definitivamente con un programma riabilitativo serio e mirato alla causa del problema.
Studi di prevalenza ci dicono infatti che la grossa fetta dei disturbi alla spalla sono di origine muscolo-tendinea, riconducibili a forme di tendinopatia.
Questo richiede però una STRATEGIA e non esercizi palliativi al solo scopo di lenire un po’ il dolore, come spesso accade.
300 spalle guarite e oltre 100 video testimonianze raccolte dimostrano quanto sia fondamentale riconoscere la vera causa del problema ed intervenire alla radice, altrimenti si nasconde solo la polvere sotto al tappeto.

Le prime 100 video testimonianze dei pazienti che abbiamo seguito.
Come agire subito e non soffrire più del dolore alla spalla.
Se anche tu hai un dolore alla spalla che non riesci a far passare in nessun modo, le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..
Sappi che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico forse inutile.
Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.
E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.
Senza dover effettuare esami diagnostici.
Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci
Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.
E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.
Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:
1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento
2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.
3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.
Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..
Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.


