Esercizi per SPALLA CONGELATA (Capsulite Adesiva) + VIDEO

La Spalla Congelata è una della patologie alla spalla più complesse e difficili da trattare. Fare degli esercizi sbagliati può portare gravi danni all’articolazione.

Studi hanno dimostrato che il 54% delle Spalle Congelate mantengono un deficit di mobilità permanente ed il 7% una grave disabilità dell’arto superiore.

Ti consigliamo quindi di non sottovalutare questo problema perché aspettare troppo tempo o sbagliare gli esercizi, potrebbe essere il colpo di grazia per la tua spalla.

Abbiamo sufficiente esperienza con gli esercizi per Spalla Congelata da poterti dire che senza quelli giusti e con il corretto dosaggio, non si risolve.

Ne sono la prova alcuni dei nostri ex pazienti con Capsulite Adesiva e che ora sono finalmente guariti..

Senza intervento, senza farmaci e con un metodo attivo e naturale di soli esercizi da svolgere direttamente a casa propria, seguiti da un professionista.

Puoi decidere di intraprendere la loro stessa strada e sbloccare finalmente l’articolazione senza scorciatoie o rimedi “fai da te”..

Oppure fare quello che fanno molte altre persone con una Capsulite Adesiva..

Prendere esercizi a caso sul web, eseguirli senza nessuna supervisione e arrivandosi a causare una lesione alla spalla.

Gli esercizi per Spalla Congelata sono una cosa seria e abbiamo visto decine di persone farsi del male e pagarne poi le conseguenze.

Ti diremo dunque quali fare, come farli e quali errori non commettere assolutamente.

Scegliere l’esercizio per Spalla Congelata correttamente.

La prima cosa da capire immediatamente è che non esistono esercizi magici o miracolosi in grado di sbloccare tutto d’un tratto una Spalla Congelata.

Le stesse manovre di sblocco osteopatiche producono effetti a breve termine, dando un sollievo immediato che si esaurisce lì, poi torna tutto come prima.

L’esercizio devi vederlo come uno strumento. Ci dev’essere una strategia alla base e la scelta non è casuale, dipende dal tuo caso specifico.

Per farti capire: prendiamo due persone, entrambe con Capsulite Adesiva. Una che non riesce ad aprire lateralmente il braccio, l’altra che non porta la mano dietro la schiena.

Cercano entrambe su Google “esercizi per Spalla Congelata” o “esercizi per Capsulite Adesiva” e iniziano a farli.

Questo è un gravissimo errore.

Due persone con movimenti bloccati diversi, stanno facendo lo stesso esercizio e nessuna delle due otterrà un risultato completo e soddisfacente.

Chi non riesce ad allargare il braccio dovrà fare i SUOI esercizi di sblocco.

Chi non porta la mano dietro la schiena dovrà invece fare ALTRI esercizi.

Fare di tutta l’erba un fascio è la ricetta per il disastro e rischia di portare ad errori e danni irreparabili alla spalla.

Esercizi per Spalla Congelata: l’errore di non cambiarli.

Vediamo ogni giorno esercizi proposti su Internet che mostrano un singolo esercizio e poi stop. Senza nessuna progressione, senza nessuna modifica.

O ancora peggio, visitiamo dei pazienti che ci dicono di aver fatto riabilitazione (se così si può chiamare) con un paio di esercizi.

Sempre quelli, mai cambiati.

Questa è semplicemente una schifezza.

Gli esercizi per Spalla Congelata non sono esercizi come tutti gli altri. La spalla essendo bloccata e molto dolorosa, deve essere liberata con una certa forza.

Nonostante infatti non si debba assolutamente provocare dolore, sono esercizi dove i tessuti vengono stimolati e stressati, per recuperare la loro elasticità.

Con il passare del tempo l’ampiezza di movimento aumenterà e a quel punto sarà fondamentale cambiarli, perché altrimenti si ferma il recupero.

Esempio pratico per capire bene.

Supponiamo tu sia una donna e non riesca a toccarti il fianco con la mano, a causa di un blocco articolare con dolore. Il tuo obiettivo è quello di poterti riallacciare il reggiseno.

Non esiste un singolo esercizio che ti possa far progredire così tanto. Servirà:

1) Un primo esercizio che ti faccia arrivare a toccare prima il gluteo.

2) Un secondo esercizio che ti faccia arrivare all’altezza della cinta dei pantaloni.

3) Un terzo che ti prosegua, fino a toccarti la zona lombare.

4) L’ultimo che ti porti a toccare la parte alta della schiena.

Come vedi, quattro esercizi diversi per progressioni diverse.

Quando noi seguiamo una Spalla Congelata, pianifichiamo un programma di esercizi con cambio settimanale.

Si arriva al termine della riabilitazione che il paziente ha svolto numerosi esercizi. Questa è la vera abilità per ambire ad un recupero completo.

Fare lo stesso esercizio e non cambiarlo mai ti porterà ad uno stallo e da lì non ti muoverai più, fino a tenerti quella limitazione del movimento a vita.

Esercizi per Spalla Congelata: le nostre proposte.

Proporre degli esercizi per Spalla Congelata senza sapere quali siano i tuoi movimenti bloccati, la tua età ed i tuoi obiettivi è quasi impossibile.

Tuttavia, non vogliamo lasciarti a bocca asciutta e ti daremo comunque una proposta iniziale che ti permetta di migliorare il problema in sicurezza.

Inutile dirti che per fare un lavoro vero, serio e soprattutto completo al 100% serva una progressione, delle continue modifiche e l’assistenza di un esperto.

Come organizzeremo le proposte di esercizi.

Organizzeremo gli esercizi in base al movimento doloroso, ti faremo quindi vedere esercizi per:

1) Il recupero del movimento di flessione.

2) Il recupero del movimento di abduzione (apertura laterale).

3) Il recupero del movimento della mano dietro la nuca.

4) Il recupero del movimento della mano dietro la schiena.

Regole di applicazione.

Come vedrai nei video dedicati, dovrai eseguire questi esercizi con la frequenza che ti verrà indicata senza prendere iniziative, pensando di accelerare il recupero.

Altra cosa molto importante è il monitoraggio dei sintomi. Durante gli esercizi non deve esserci in alcun modo dolore, al massimo un fastidio leggero.

Se dovessi poi notare un peggioramento dopo averli fatti o il giorno successivo, ti invito ad interromperli onde evitare di aggravare il problema.

Esercizi per recuperare la flessione.

1° ESERCIZIO: Scivolamenti frontali al tavolo.

Indicazioni:

Eseguire questo esercizio in caso di blocco del movimento di flessione anteriore.

Dosaggio corretto:

Fare 10 allungamenti, senza innescare dolore. Ripetere per 4 volte, intervallando una pausa di 1 minuto.

Eseguirlo con frequenza a giorni alterni, una sola volta al giorno.

Progredire nell’allungamento delle braccia se si osserva un aumento della mobilità, giorno dopo giorno.

Esercizi per recuperare l’alzata laterale.

2° ESERCIZIO: Scivolamenti laterali, al tavolo.

Indicazioni:

Fare questo esercizio in caso di blocco del movimento di apertura laterale della spalla (abduzione).

Dosaggio corretto:

Eseguire 10 allungamenti, senza innescare dolore. Ripetere per 4 volte, intervallando una pausa di 1 minuto.

Farlo con frequenza a giorni alterni, una sola volta al giorno.

Progredire nell’allungamento delle braccia se si osserva un aumento della mobilità, giorno dopo giorno.

Esercizi per recupero dell’extrarotazione.

3° ESERCIZIO: Apertura del gomito con mano dietro la nuca.

Dosaggio corretto:

Eseguire 8 movimenti con successiva apertura, senza innescare dolore. Ripetere per 4 volte, intervallando una pausa di 1 minuto.

Farlo con frequenza a giorni alterni, una sola volta al giorno.

Progredire nel grado di apertura del braccio mano a mano che si osserva recupero del movimento della spalla.

Esercizi per il recupero dell’intrarotazione.

4° ESERCIZIO: Carrucola con cinta dietro la schiena.

Dosaggio corretto:

Compiere 8-10 movimenti, senza innescare dolore. In caso contrario, ridurre l’ampiezza di movimento. Ripetere per 4 volte, intervallando una pausa di 1 minuto.

Farlo con frequenza a giorni alterni, una sola volta al giorno.

Progredire nel grado di salita della mano se si osserva recupero del movimento della spalla.

Se vuoi fare le cose fatte come si deve.

Queste sono gli esercizi per spalla congelata, utili per migliorare il problema in una fase iniziale, anche se non cuciti sul tuo caso specifico.

Come ti abbiamo detto, sbloccare completamente una Capsulite Adesiva richiede molto altro. Una strategia, una progressione e personalizzazione sul tuo caso specifico.

Se sei stufo di soffrire a causa della tua spalla e vuoi sbloccarla una volta per tutte, sappi che esiste una strada molto più veloce ed efficiente.

Anche se hai già provato di tutto, senza successo, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..

Esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico inutile.

Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.

E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.

Senza dover effettuare esami diagnostici.

Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci

Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.

E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.

Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:

1 – Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento

2 – Trattamenti che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.

3 – Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.

Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..

Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.