Mal di spalla a lavoro: tutto quello che devi sapere per risolvere.

 

Il mal di spalla a lavoro è un problema che interessa veramente tante persone.

Che tu sia un’impiegata, una maestra o lavori in fabbrica tutto il giorno, se hai un dolore alla spalla siamo pronti a scommettere che si faccia sentire soprattutto nelle ore lavorative.

Sicuramente questo compromette la tua capacità di concentrarti, ti fa lavorare peggio, ti costringe a dover continuamente cambiare posizione ed è un chiodo fisso che non riesci a toglierti.

Ti assicuriamo che tantissimi ci hanno riferito queste cose e ormai conosciamo questo problema fin troppo bene.

Essendo infatti i fondatori di un centro di riabilitazione specializzato nella spalla, di problemi come il tuo ne abbiamo visto fin troppo e ci sentiamo in grado di poterti dare consigli preziosi.

Se stai quindi cercando una soluzione al tuo problema, che non sia qualcosa di finto, miracoloso e ingannevole, hai trovato quello che fa per te.

Noi svolgiamo ogni giorno percorsi di trattamento risolutivi e duraturi per la spalla, anche a distanza e ti diremo per filo e per segno cosa dovrai fare se vuoi liberarti del problema una volta per tutte.

Buona lettura.

 

Mal di spalla a lavoro: perché spunta fuori.

 

La maggior parte delle persone ritiene che sia il lavoro la causa dei loro problemi alla spalla.

Pensa che se lo potesse cambiare, tutto tornerebbe come prima. Ognuno ritiene che il proprio lavoro sia il peggiore per la spalla.

Non è proprio così, perché ti possiamo assicurare per esperienza che il mal di spalla a lavoro si verifica per le mansioni più disparate. Dagli operatori socio-sanitari, ai negozianti, ai lavoratori in ufficio, in molti soffrono di questo problema.

Per questo motivo la prima cosa che ti consigliamo di fare è di non immaginare il tuo lavoro come la principale causa di insorgenza del dolore alla spalla, bensì ad un fattore che semplicemente manifesta un problema già esistente.

Non hai un dolore alla spalla per colpa del lavoro, quello è semplicemente un innesco, ovvero qualcosa che te lo va a stimolare.

Se ti procuri una ferita e la tocchi con un dito, non puoi pretendere che sia il dito il problema.

Per questo motivo ti possiamo rassicurare, anche se andassi in questo momento in pensione non cambierebbe nulla e la spalla ti farebbe male in altre circostanze.

Ma perché viene il mal di spalla a lavoro?

Perché il lavoro è una attività che prevede sia movimenti con le braccia che il mantenimento di alcune posizioni per molte ore.

Anche il solo mantenimento di queste posizioni comporta un discreto lavoro per i tuoi muscoli, che vengono quindi sottoposti ad un carico, magari nel corso di tante ore e senza che tu te ne accorga.

Quando questo lavoro eccede quelle che sono le capacità della tua spalla di tollerare tali stimoli, si verifica uno squilibrio che induce la muscolatura della tua spalla a provare dolore.

 

Mal di spalla a lavoro: sovraccarico o eccessivo uso

 

Il mal di spalla a lavoro può insorgere per due motivi:

  • Sovraccarico
  • Eccessivo uso

Il sovraccarico si verifica quando una persona sottopone la spalla a ripetuti sforzi, creando un volume di lavoro che la muscolatura non riesce più a fronteggiare.

Un classico esempio sono i magazzinieri, i muratori o gli operatori socio-sanitari. Tutti questi lavori sono caratterizzati dal fatto che la spalla venga sottoposta a stimoli e sforzi di un certo rilievo.

Molto frequentemente le persone avvertono infatti un dolore dopo aver effettuato uno sforzo, magari percependo una fitta improvvisa e dovendo interrompere l’attività.

L’eccessivo uso è invece qualcosa di diverso. In questo caso si utilizza la propria spalla senza però farle compiere sforzi, come ad esempio un operaio in una catena di montaggio o un imbianchino.

Il problema sussiste però dal momento in cui, nonostante i carichi siano lievi, i movimenti che compie la spalla non lo sono, anzi.

Facendo migliaia di movimenti ogni giorno (ti assicuriamo che è un numero reale, anche se non te ne accorgi) il volume di lavoro è comunque molto rilevante ed ha comunque un impatto.

Tieni bene a mente infatti questa formula.

Carico di lavoro = (movimenti compiuti) x (sforzo effettuato).

Ecco che da questa semplice equazione puoi capire come, nonostante il tuo lavoro non preveda sforzi, il rischio di un dolore alla spalla può essere comunque molto alto.

 

Mal di spalla a lavoro: il caso degli impiegati

 

Se sei un impiegato o lavori molto tempo dietro ad una scrivania, magari stando tante ore al computer potresti aver storto il naso leggendo il precedente paragrafo. Magari hai pensato.

“Ma io non faccio né sforzi né movimenti, perché allora ho male alla spalla a lavoro?”

La risposta è abbastanza semplice.

Proprio per il fatto che il tuo lavoro non prevede alcuno sforzo rilevante e, con ogni probabilità, una volta finito non fai attività fisica, la tua spalla negli anni si è progressivamente indebolita senza che tu te ne accorgessi.

Questo non vuol dire che stai invecchiando, succede infatti a tutti ed è assolutamente normale. Il nostro corpo se non riceve stimoli ai muscoli non ha alcun motivo di mantenerli in forze.

È solo uno spreco di energie e per questo motivo ciò che non viene utilizzato viene dismesso, come in qualsiasi processo produttivo.

Ecco che allora la muscolatura della tua spalla nel corso dei mesi o anni di inattività ha perso la cosiddetta “capacità di carico” ovvero l’essere in grado di resistere a certi stimoli esterni.

Tornando quindi al tuo dolore, potresti aver fatto uno sforzo improvviso al di fuori del lavoro che ti ha fatto insorgere un dolore alla spalla, trascinandotelo poi anche sul lavoro.

Il fatto che il dolore ti sia spuntato fuori in maniera subdola, graduale e non ben identificabile è una cosa tipica che vediamo in ogni percorso di riabilitazione nel nostro centro.

Potresti avere quindi un problema, insorto fuori dal lavoro, ma che in seguito al solo lavoro con il mouse al computer si fa sentire.

 

Mal di spalla a lavoro: come tamponare il problema

 

Vogliamo aiutarti ma dobbiamo essere al tempo stesso sinceri. Quelli che ti stiamo per dare sono solo alcuni consigli che potrebbero aiutarti temporaneamente se il tuo mal di spalla a lavoro è veramente molto forte.

Non ti consigliamo assolutamente di adottare questi come unica strategia per risolvere il tuo problema ma, come ti spiegheremo dopo, puntare su qualcosa di davvero definitivo e risolutivo.

Se sei quindi una persona che vuole risolvere subito e a cui non interessano soluzioni palliative, ti consigliamo di saltare questo paragrafo e proseguire nella lettura.

Per quanto riguarda invece alcuni consigli, stammi bene a sentire. L’obiettivo è, per quanto possibile, di ridurre il carico e smettere di stimolarti il dolore alla spalla.

Se fai quindi un lavoro pesante, cerca di limitare gli sforzi, fatti aiutare da qualcuno, utilizza macchinari e ausili a tua disposizione e limita le attività più impegnative, usa il buon senso insomma.

Se fai un lavoro non pesante ma ripetitivo devi importi delle pause. Possono essere anche brevi (2-3 minuti massimo) ma devi farle con regolarità, utilizzando magari un allarme o timer che te lo ricordi.

Non devi per forza girarti i pollici in queste micro pause, l’importante è che tu faccia dell’altro, possibilmente in un’altra posizione rispetto a quella che assumi per tante ore.

Se invece sei un impiegato l’ideale, oltre alle pause, sarebbe quello di fare alcuni movimenti e contrazioni muscolari.

Se ti può interessare, abbiamo riservato oltre 100 pagine del nostro libro Habemus Spalla a degli esercizi da poter svolgere in autonomia, tra cui anche quelli in ufficio.

Per acquistarne una copia clicca qui.

 

Mal di spalla a lavoro: come eliminarlo definitivamente

 

Adesso ci rivolgiamo direttamente a te che vuoi risolvere e stai cercando una soluzione definitiva e duratura ma che, purtroppo, hai finora trovato terapie inutili, trattamenti scadenti e nessun risultato concreto e soddisfacente.

Immaginiamo a cosa tu possa essere andato incontro, ormai ne abbiamo sentito veramente di tutti i colori.

Probabilmente non hai mai risolto come vorresti perché hai sempre incontrato inesperti non specializzati nella spalla che ti hanno proposto terapie spazzatura come tecar o massaggi e che sono sempre intervenuti sul sintomo anziché sulla causa.

Tutto questo magari senza minimamente rispettare i tempi necessari per risolvere come si deve, dandoti esercizi banali e scontati senza mai cambiarteli e senza mai spiegarti come applicarli, come farli progredire e renderli specifici per il tuo caso che è diverso da qualsiasi altro.

Bene, sappi che tutto ciò non è la vera riabilitazione, ma solo un insieme di schifezze di cui bisognerebbe solo vergognarsi. Un percorso serio può veramente portare la tua spalla, dolente da mesi o anni a non provare mai più dolore, ma richiede impegno.

C’è bisogno di un lavoro completamente diverso fatto di un metodo prima di tutto, con esercizi specifici ed una corretta logica di progressione.

 

Cosa fare se ti trovi in questa situazione.

 

Se vuoi affidare la tua spalla a noi di Shoulder Center, che siamo ormai abituati a risolvere spalle decretate come irrecuperabili, il primo consiglio che ti diamo è di guardare questo video.

È talmente importante che potrebbero veramente essere i 20 minuti meglio spesi per la tua spalla.

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei), abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

Inoltre a Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi vogliamo concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.

 

Come metterti in contatto con noi

 

Per questo motivo, se vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:

Voglio sapere come poter fare un percorso a distanza.

Infine, se vuoi ordinare la tua copia del nostro libro Habemus Spalla, clicca qui sotto.

Voglio ordinare una copia del libro Habemus Spalla.

Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.

 

 

Mal di spalla a lavoro: tutto quello che devi sapere per risolvere.

 

Il mal di spalla a lavoro è un problema che interessa veramente tante persone.

Che tu sia un’impiegata, una maestra o lavori in fabbrica tutto il giorno, se hai un dolore alla spalla siamo pronti a scommettere che si faccia sentire soprattutto nelle ore lavorative.

Sicuramente questo compromette la tua capacità di concentrarti, ti fa lavorare peggio, ti costringe a dover continuamente cambiare posizione ed è un chiodo fisso che non riesci a toglierti.

Ti assicuriamo che tantissimi ci hanno riferito queste cose e ormai conosciamo questo problema fin troppo bene.

Essendo infatti i fondatori di un centro di riabilitazione specializzato nella spalla, di problemi come il tuo ne abbiamo visto fin troppo e ci sentiamo in grado di poterti dare consigli preziosi.

Se stai quindi cercando una soluzione al tuo problema, che non sia qualcosa di finto, miracoloso e ingannevole, hai trovato quello che fa per te.

Noi svolgiamo ogni giorno percorsi di trattamento risolutivi e duraturi per la spalla, anche a distanza e ti diremo per filo e per segno cosa dovrai fare se vuoi liberarti del problema una volta per tutte.

Buona lettura.

 

Mal di spalla a lavoro: perché spunta fuori.

 

La maggior parte delle persone ritiene che sia il lavoro la causa dei loro problemi alla spalla.

Pensa che se lo potesse cambiare, tutto tornerebbe come prima. Ognuno ritiene che il proprio lavoro sia il peggiore per la spalla.

Non è proprio così, perché ti possiamo assicurare per esperienza che il mal di spalla a lavoro si verifica per le mansioni più disparate. Dagli operatori socio-sanitari, ai negozianti, ai lavoratori in ufficio, in molti soffrono di questo problema.

Per questo motivo la prima cosa che ti consigliamo di fare è di non immaginare il tuo lavoro come la principale causa di insorgenza del dolore alla spalla, bensì ad un fattore che semplicemente manifesta un problema già esistente.

Non hai un dolore alla spalla per colpa del lavoro, quello è semplicemente un innesco, ovvero qualcosa che te lo va a stimolare.

Se ti procuri una ferita e la tocchi con un dito, non puoi pretendere che sia il dito il problema.

Per questo motivo ti possiamo rassicurare, anche se andassi in questo momento in pensione non cambierebbe nulla e la spalla ti farebbe male in altre circostanze.

Ma perché viene il mal di spalla a lavoro?

Perché il lavoro è una attività che prevede sia movimenti con le braccia che il mantenimento di alcune posizioni per molte ore.

Anche il solo mantenimento di queste posizioni comporta un discreto lavoro per i tuoi muscoli, che vengono quindi sottoposti ad un carico, magari nel corso di tante ore e senza che tu te ne accorga.

Quando questo lavoro eccede quelle che sono le capacità della tua spalla di tollerare tali stimoli, si verifica uno squilibrio che induce la muscolatura della tua spalla a provare dolore.

 

Mal di spalla a lavoro: sovraccarico o eccessivo uso

 

Il mal di spalla a lavoro può insorgere per due motivi:

  • Sovraccarico
  • Eccessivo uso

Il sovraccarico si verifica quando una persona sottopone la spalla a ripetuti sforzi, creando un volume di lavoro che la muscolatura non riesce più a fronteggiare.

Un classico esempio sono i magazzinieri, i muratori o gli operatori socio-sanitari. Tutti questi lavori sono caratterizzati dal fatto che la spalla venga sottoposta a stimoli e sforzi di un certo rilievo.

Molto frequentemente le persone avvertono infatti un dolore dopo aver effettuato uno sforzo, magari percependo una fitta improvvisa e dovendo interrompere l’attività.

L’eccessivo uso è invece qualcosa di diverso. In questo caso si utilizza la propria spalla senza però farle compiere sforzi, come ad esempio un operaio in una catena di montaggio o un imbianchino.

Il problema sussiste però dal momento in cui, nonostante i carichi siano lievi, i movimenti che compie la spalla non lo sono, anzi.

Facendo migliaia di movimenti ogni giorno (ti assicuriamo che è un numero reale, anche se non te ne accorgi) il volume di lavoro è comunque molto rilevante ed ha comunque un impatto.

Tieni bene a mente infatti questa formula.

Carico di lavoro = (movimenti compiuti) x (sforzo effettuato).

Ecco che da questa semplice equazione puoi capire come, nonostante il tuo lavoro non preveda sforzi, il rischio di un dolore alla spalla può essere comunque molto alto.

 

Mal di spalla a lavoro: il caso degli impiegati

 

Se sei un impiegato o lavori molto tempo dietro ad una scrivania, magari stando tante ore al computer potresti aver storto il naso leggendo il precedente paragrafo. Magari hai pensato.

“Ma io non faccio né sforzi né movimenti, perché allora ho male alla spalla a lavoro?”

La risposta è abbastanza semplice.

Proprio per il fatto che il tuo lavoro non prevede alcuno sforzo rilevante e, con ogni probabilità, una volta finito non fai attività fisica, la tua spalla negli anni si è progressivamente indebolita senza che tu te ne accorgessi.

Questo non vuol dire che stai invecchiando, succede infatti a tutti ed è assolutamente normale. Il nostro corpo se non riceve stimoli ai muscoli non ha alcun motivo di mantenerli in forze.

È solo uno spreco di energie e per questo motivo ciò che non viene utilizzato viene dismesso, come in qualsiasi processo produttivo.

Ecco che allora la muscolatura della tua spalla nel corso dei mesi o anni di inattività ha perso la cosiddetta “capacità di carico” ovvero l’essere in grado di resistere a certi stimoli esterni.

Tornando quindi al tuo dolore, potresti aver fatto uno sforzo improvviso al di fuori del lavoro che ti ha fatto insorgere un dolore alla spalla, trascinandotelo poi anche sul lavoro.

Il fatto che il dolore ti sia spuntato fuori in maniera subdola, graduale e non ben identificabile è una cosa tipica che vediamo in ogni percorso di riabilitazione nel nostro centro.

Potresti avere quindi un problema, insorto fuori dal lavoro, ma che in seguito al solo lavoro con il mouse al computer si fa sentire.

 

Mal di spalla a lavoro: come tamponare il problema

 

Vogliamo aiutarti ma dobbiamo essere al tempo stesso sinceri. Quelli che ti stiamo per dare sono solo alcuni consigli che potrebbero aiutarti temporaneamente se il tuo mal di spalla a lavoro è veramente molto forte.

Non ti consigliamo assolutamente di adottare questi come unica strategia per risolvere il tuo problema ma, come ti spiegheremo dopo, puntare su qualcosa di davvero definitivo e risolutivo.

Se sei quindi una persona che vuole risolvere subito e a cui non interessano soluzioni palliative, ti consigliamo di saltare questo paragrafo e proseguire nella lettura.

Per quanto riguarda invece alcuni consigli, stammi bene a sentire. L’obiettivo è, per quanto possibile, di ridurre il carico e smettere di stimolarti il dolore alla spalla.

Se fai quindi un lavoro pesante, cerca di limitare gli sforzi, fatti aiutare da qualcuno, utilizza macchinari e ausili a tua disposizione e limita le attività più impegnative, usa il buon senso insomma.

Se fai un lavoro non pesante ma ripetitivo devi importi delle pause. Possono essere anche brevi (2-3 minuti massimo) ma devi farle con regolarità, utilizzando magari un allarme o timer che te lo ricordi.

Non devi per forza girarti i pollici in queste micro pause, l’importante è che tu faccia dell’altro, possibilmente in un’altra posizione rispetto a quella che assumi per tante ore.

Se invece sei un impiegato l’ideale, oltre alle pause, sarebbe quello di fare alcuni movimenti e contrazioni muscolari.

Se ti può interessare, abbiamo riservato oltre 100 pagine del nostro libro Habemus Spalla a degli esercizi da poter svolgere in autonomia, tra cui anche quelli in ufficio.

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Mal di spalla a lavoro: come eliminarlo definitivamente

 

Adesso ci rivolgiamo direttamente a te che vuoi risolvere e stai cercando una soluzione definitiva e duratura ma che, purtroppo, hai finora trovato terapie inutili, trattamenti scadenti e nessun risultato concreto e soddisfacente.

Immaginiamo a cosa tu possa essere andato incontro, ormai ne abbiamo sentito veramente di tutti i colori.

Probabilmente non hai mai risolto come vorresti perché hai sempre incontrato inesperti non specializzati nella spalla che ti hanno proposto terapie spazzatura come tecar o massaggi e che sono sempre intervenuti sul sintomo anziché sulla causa.

Tutto questo magari senza minimamente rispettare i tempi necessari per risolvere come si deve, dandoti esercizi banali e scontati senza mai cambiarteli e senza mai spiegarti come applicarli, come farli progredire e renderli specifici per il tuo caso che è diverso da qualsiasi altro.

Bene, sappi che tutto ciò non è la vera riabilitazione, ma solo un insieme di schifezze di cui bisognerebbe solo vergognarsi. Un percorso serio può veramente portare la tua spalla, dolente da mesi o anni a non provare mai più dolore, ma richiede impegno.

C’è bisogno di un lavoro completamente diverso fatto di un metodo prima di tutto, con esercizi specifici ed una corretta logica di progressione.

 

Cosa fare se ti trovi in questa situazione.

 

Se vuoi affidare la tua spalla a noi di Shoulder Center, che siamo ormai abituati a risolvere spalle decretate come irrecuperabili, il primo consiglio che ti diamo è di guardare questo video.

È talmente importante che potrebbero veramente essere i 20 minuti meglio spesi per la tua spalla.

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei), abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

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