Non riesci a sollevare il braccio in alto? Cause e rimedi efficaci.
Non riesci a sollevare il braccio in alto come vorresti, anche i movimenti più semplici sono difficili e il problema non accenna a passare?
Ti spiegheremo quali possono essere le cause del tuo problema e come intervenire se vuoi davvero guarire definitivamente, senza rimedi temporanei.
Quello che diremo potrebbe segnare infatti – se saprai mettere tutto in pratica – la definitiva svolta per la guarigione del tuo problema..
Anche se le hai provate tutte e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..

Perché non riesci a sollevare il braccio in alto.
Il dolore alla spalla è una delle patologie muscolo-scheletriche più comuni dopo il mal di schiena e affligge decine di migliaia di italiani ogni anno.
Il fatto che tu non riesca a sollevare il braccio in alto è segno di una sofferenza a carico di questa articolazione e dei suoi muscoli, responsabili del movimento.
Riconoscere il problema è tutt’altro che semplice. Spesso le visite sono approssimative, si preferisce fare direttamente un esame e aleggia un alone di mistero.
Tantissime persone che visitiamo, ogni giorno, arrivano da noi senza aver mai ricevuto una diagnosi chiara sul loro problema ma solo opinioni e pareri contrastanti.
Le cause del perché non riesci a sollevare il braccio in alto possono essere fondamentalmente due:
1) C’è un problema muscolare che non sei mai riuscito a risolvere.
2) C’è qualcosa a carico dell’articolazione che ti blocca il movimento.
Come se non bastasse, nella maggior parte dei casi si presentano entrambe le condizioni nello stesso momento.
Questo complica molto la riabilitazione della spalla, tanti preferiscono “soffocare” e “spegnere” il problema iniettando Cortisone e altri inibitori del dolore.
Purtroppo però in questi casi il problema rimane vivo e vegeto, equivalendo a nascondere la polvere sotto al tappeto.
Come intervenire se il problema è muscolare.
L’assoluta maggioranza dei dolori alla spalla sono di origine muscolare, nello specifico Tendinopatie. Lo dicono Studi Scientifici sulla prevalenza della patologia.
Ciò accade perché un muscolo non tenuto regolarmente in attività come si dovrebbe, può facilmente sviluppare dolore.
La peculiarità di questo disturbo è che non c’è un blocco meccanico del movimento.
La spalla si muove in tutte le direzioni, seppur con dolore. Non c’è un blocco articolare che impedisce oggettivamente il suo movimento.
Già il fatto di sapere che sia un problema muscolare ti contraddistingue da molte altre persone che brancolano nel buio.
Oltretutto la spalla non ragiona per singolo muscolo. Quando non riesci a sollevare il braccio in alto si contraggono decine di muscoli. La spalla lavora globalmente..
Ed è globalmente che è necessario venga riabilitata e riesposta al movimento sotto carico, cosa che non viene mai fatta, preferendo fare “gli esercizi per il sovraspinato”..
Rientrano infatti nel gruppo dei problemi muscolari problemi come: tendinopatie, infiammazioni, borsiti ecc.

Come intervenire se il problema è articolare.
In questo secondo caso è necessario fare maggiore attenzione, perché diversi problemi e patologie articolari potrebbero impedirti di alzare il braccio in alto. Prima fra tutte:
Una Spalla Congelata
È a tutti gli effetti un blocco meccanico del movimento causato da una rigidità dei tessuti periarticolari, come la Capsula.
Il blocco è oggettivo. Anche mobilizzando passivamente il braccio, si osserva una impossibilità ad alzarlo con molto dolore associato.
Una Artropatia
L’artropatia è una grave forma di Artrosi, che comporta una degenerazione dei capi ossei articolari (in questo caso tra Scapola e Omero) e conseguente dolore e blocco del movimento.
Si manifesta soprattutto in soggetti di oltre 65 anni di età ed è possibile riconoscerla molto bene attraverso un esame come la Radiografia o Risonanza Magnetica.
In tal caso il blocco del movimento è dovuto al dolore e alla degenerazione articolare, per cui non è più in grado di muoversi come dovrebbe.

Lesione Massiva di Cuffia
Infine, caso molto importante è una lesione grave e patologica della Cuffia dei Rotatori.
Di fronte ad un problema simile, causato da un trauma o per degenerazione legata all’età, comporta la rottura di uno o più tendini e l’impossibilità di alzare il braccio.
Questo caso è facilmente sospettabile agli occhi di un esperto della spalla.
Vi sono infatti alcune caratteristiche peculiari, come il forte dolore notturno o l’impossibilità di alzare il braccio anche solo fino all’orizzonte.
Errori da evitare se non riesci ad alzare il braccio.
Ecco quali errori possono farti perdere un’enormità di tempo dietro terapie inefficaci e senza portarti alcun risultato..
La prima cosa che ti sconsigliamo è di rivolgerti immediatamente ad un chirurgo ortopedico.
Molto spesso infatti, per deformazione professionale, essi sono portati a considerare troppo facilmente l’intervento come soluzione al dolore alla spalla ed è un errore.
Decine di studi scientifici molto importanti sostengono l’assoluta importanza di preferire una soluzione conservativa (ovvero la Fisioterapia) a quella chirurgica.
Oltretutto ti possiamo dire, per esperienza, che molti professionisti come medici, radiologi ecc., hanno conoscenze in materia di riabilitazione molto limitate.
Ed è per questo che talvolta la soluzione non-chirurgica non viene neanche lontanamente presa in considerazione. Male!

Evita inoltre terapie senza nessuna efficacia scientifica come tecar, laser, ultrasuono, tens, magnetoterapia ecc. perché serviranno solo a farti perdere tempo prezioso.
Non fare neanche massaggi, manipolazioni o ogni altro tipo di soluzione a breve termine. Il tuo obiettivo non è rimandare il problema, è risolverlo.
Lascia perdere anche creme, cerotti magici, strumenti riscaldanti e massaggianti, per gli stessi identici motivi. Tutto ciò equivale a nascondere la polvere sotto al tappeto.
In che modo risolvere il problema senza fare errori.
Se vuoi guarire definitivamente la tua spalla errori come quelli che ti ho descritto non sono in alcun modo concessi.
Per questo motivo, rispetta sempre queste indicazioni:
1: Rivolgiti subito ad un Centro che sia specializzato nel tuo problema.
Il dolore alla spalla va saputo gestire bene fin da subito, se non si vuole pagarne le conseguenze poi dopo.
Non tutti i professionisti sono in grado di valutare una spalla BENE, facendo le domande GIUSTE ed un ragionamento CLINICO corretto.
2: Non precipitarti a fare un esame diagnostico alla spalla.
Gli esami nella maggior parte dei casi vedono alterazioni del tutto normali e fisiologiche nella spalla. Alterazioni presenti anche in chi non ha mai avuto dolore alla spalla.
È poi molto difficile riuscire a capire se ciò che viene visto sia veramente la causa del tuo problema ed il rischio di sbagliare diagnosi è molto alto.
3: Non sottovalutare il potere della riabilitazione (quella fatta BENE).
La maggior parte dei problemi alla spalla possono essere eliminati definitivamente con un programma riabilitativo serio e mirato alla causa del problema.
Studi di prevalenza ci dicono infatti che la grossa fetta dei disturbi alla spalla sono di origine muscolo-tendinea, riconducibili a forme di tendinopatia.
Questo richiede però una STRATEGIA e non esercizi palliativi al solo scopo di lenire un po’ il dolore, come spesso accade.
300 spalle guarite e oltre 100 video testimonianze raccolte dimostrano quanto sia fondamentale riconoscere la vera causa del problema ed intervenire alla radice, altrimenti si nasconde solo la polvere sotto al tappeto.

Alcune delle oltre 100 videotestimonianze dei pazienti di Shoulder Center.
Come agire subito e non soffrire più del dolore alla spalla.
Se anche tu hai un dolore alla spalla che non riesci a far passare in nessun modo, le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..
Sappi che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico forse inutile.
Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.
E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.
Senza dover effettuare esami diagnostici.
Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci
Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.
E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.
Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:
1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento
2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.
3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.
Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..
Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.


