Onde d’urto alla spalla: le ultime ricerche dicono di NON FARLE.
Le onde d’urto alla spalla non hanno NESSUNA efficacia scientifica dimostrata e se vuoi guarire il tuo dolore alla spalla non devi farle assolutamente.
Se hai un dolore alla spalla che ti trascini da mesi o anni, avrai sicuramente provato sulla tua pelle il tipico procedimento per tentativi, di stampo italiano.
Tra esami, visite specialistiche e terapie di ogni genere ancora nessuno ti ha saputo dire quale sia la causa del tuo problema e come guarire una volta per tutte.
Ti trovi infatti ad avere ancora una spalla dolorosa, dopo mesi tra ambulatori e medici di ogni genere, ed il problema magari pure peggiorato.
Da ultimo, in preda alla confusione più totale, ti hanno persino proposto un ciclo di onde d’urto alla spalla per “vedere” se almeno quello dia qualche effetto.
Tutto ciò però difficilmente ti farà guarire e forse ti abbiamo intercettato appena in tempo per non farti buttare altri soldi.
Che tu abbia infatti una tendinopatia calcifica, una calcificazione alla spalla o semplicemente una spalla dolorosa e bloccata che non si muove più..
Beh, NON saranno le onde d’urto che ti salveranno. Una terapia come la chiamiamo noi “della speranza” senza alcuna efficacia scientifica dimostrata.
Quelli che vedi sotto sono solo alcuni dei pazienti che, prima di te, hanno provato inutilmente le onde d’urto, al punto dal rassegnarsi a dover convivere con il dolore alla spalla.
Salvo poi scoprire un metodo serio, efficace e che agisca sulla reale causa del problema, eliminandolo una volta per tutte.
Onde d’urto alla spalla: cosa sono e a cosa servono.
Le onde d’urto alla spalla sono una particolare tipologia di terapie elettromedicali.
Il loro meccanismo d’azione consiste nell’emissione, attraverso un dispositivo dotato di manipolo, di onde meccaniche. Nello specifico onde acustiche pulsate.
Tali onde meccaniche, propagandosi poi all’interno dei tessuti del corpo, tramite contatto del manipolo sulla pelle, hanno delle proprietà riparative verso di essi.
È infatti dimostrata la loro efficacia nei processi di riparazione, proliferazione cellulare e accelerazione del metabolismo tissutale.
Ma è altrettanto dimostrata la loro efficacia in caso di dolore alla spalla?
Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo specificare che esse possono essere di due tipi:
1. Radiali: Le quali si diffondono in un’area più ampia.
2. Focali: I cui impulsi sono più concentrati e convergono tutti in un unico punto.
Entrambe vengono proposte con l’obiettivo di:
Eliminare le calcificazioni tendinee.
Contrastare gli stati infiammatori.
Favorire la guarigione di fratture di difficile risoluzione.

Onde d’urto alla spalla: ecco perché NON servono.
La prima cosa che bisogna fare quando si vuole prescrivere una terapia è accertarsi della sua reale efficacia terapeutica.
E se si trattasse di una terapia sperimentale, andrebbe quantomeno fatto sapere e data la libertà alla persona di rifiutarla senza sentirsi costretta.
Questo per non far perdere al paziente soldi ma soprattutto tempo, che nel caso del dolore alla spalla rischia di fare peggiorare la spalla, come spesso accade.
Cosa dice quindi la Scienza sulle onde d’urto alla spalla? Purtroppo la realtà non corrisponde per nulla a quanto ti viene fatto detto.
Un’importantissima Revisione della Letteratura pubblicata pochi anni fa ha analizzato e confrontato ben 32 studi scientifici sull’argomento, per un totale di 2000 pazienti..
Questo studio aveva come obiettivo quello di scoprire la reale efficacia delle onde d’urto in caso di dolore alla spalla.
I risultati? MOLTO preoccupanti.

È emerso che le onde d’urto non migliorano il dolore e la mobilità della spalla più di un semplice placebo, dopo tre mesi di terapia.
Che cos’è un placebo? È un trattamento “finto” nel quale non viene fatto nulla di efficace, in modo da avere un confronto attendibile con ciò che si va a sperimentare.
Per questo motivo gli esperti internazionali affermano che ad oggi i benefici delle onde d’urto non sono ancora stati dimostrati.
Esistono poi molti altri studi sull’argomento, i quali confermano ulteriormente che si tratti di una terapia molto di moda, non altrettanto efficace dal punto di vista medico.
Specialmente per le onde d’urto radiali è stata scoperta la loro totale inefficacia e vengono sconsigliate in caso di patologie come il dolore alla spalla.


Controindicazioni alle onde d’urto alla spalla.
Le onde d’urto alla spalla oltre che essere, come abbiamo visto, inefficaci, hanno anche alcune controindicazioni ed effetti collaterali.
Avrai sicuramente sentito qualcuno che te le ha descritte come molto dolorose o aver visto persino un peggioramento del problema dopo averle fatte.
EFFETTI COLLATERALI
L’effetto collaterale più come è appunto l’aumento del dolore dopo la terapia, come conseguenza della stimolazione meccanica su muscoli e strutture sensibili.
Questo non è di per se un grande campanello d’allarme, quanto però la totale assenza di risultati già a metà o al termine del ciclo di terapia.
Un altro potenziale effetto collaterale possono essere piccoli ematomi o ecchimosi superficiali, anch’esse conseguenza dello stimolo meccanico ripetuto.

CONTROINDICAZIONI ALL’UTILIZZO
Le controindicazioni assolute, nel caso della spalla, sono la presenza di fratture ossee o dislocazioni (lussazioni).
Quelle relative sono invece la presenza di pacemaker o elettrostimolatori di diversa origine e le malattie o le alterazioni della coagulazione del sangue.
Tipici errori che si commettono con dolore alla spalla.
Quali sono gli errori più comuni che vengono commessi in caso di dolore alla spalla e che pregiudicano terribilmente le possibilità di guarigione?
1° Errore: Mancata diagnosi del problema.
Lo avrai constatato tu stesso. Quando si ha a che fare con un dolore alla spalla, quasi sempre si parte con il fare i classici esami di rito, come risonanza o ecografia.
Esami dai quali non emerge quasi mai niente di significativo, a parte piccole calcificazione la maggior parte delle volte innocue e asintomatiche.
(Abbiamo affrontato il tema della calcificazioni alla spalla in un articolo dedicato che puoi trovare cliccando qui).
Quello che manca è però una vera diagnosi del problema. E da qui ne consegue immediatamente il secondo tragico errore.
2° Errore: Risolverlo “per tentativi” o facendo terapie palliative.
Non avendo diagnosticato correttamente il problema, la confusione regna sovrana.
A questo punto inizia l’escalation di terapie di ogni tipo: dagli elettromedicali come Tecar, Laser, Ultrasuoni ecc, passando per i massaggi e finendo appunto con le Onde d’urto.
Ciò che accomuna tutte queste terapie è che non agiscono sulla causa del problema, bensì sul sintomo (il dolore) ed in questo modo il fallimento è già annunciato.
Tutte queste terapie proposte sono però sperimentali e non viene mai detto! Noi le definiamo “palliative”, al solo scopo di soffocare temporaneamente il sintomo.
Mi dispiace informarti che questo equivale a nascondere la polvere sotto al tappeto e non è così che si risolvono i dolori alla spalla.
E il tuo obiettivo non deve essere nascondere il problema, ma risolverlo.
Come risolvere definitivamente il dolore alla spalla.
Cercare di risolvere un dolore alla spalla con le onde d’urto non è assolutamente la strada migliore e potrebbe farti tenerti il dolore ancora molto a lungo.
Questo perché esistono degli strumenti MOLTO più efficaci, sicuri e duraturi di qualsiasi altro macchinario elettromedicale.
Noi personalmente riteniamo tutti questi macchinari delle terapie NON naturali che non possono in alcun modo essere paragonate al vero esercizio attivo.
Oggigiorno l’esercizio è infatti l’arma riabilitativa più efficace in assoluto. Tutti gli studi più importanti e qualitativi a livello mondiale sostengono questo.
E se volessi elencarteli tutti non basterebbe un singolo articolo.


Per questo motivo il nostro metodo di lavoro, quello che abbiamo chiamato Sistema di Rigenerazione Primordiale è fondato proprio sul movimento attivo.
L’arma in assoluto più efficace, risolutiva e duratura che abbia a disposizione il tuo corpo e la tua spalla. Come dimostrato da decine e decine di studi.


L’unico modo per agire sul muscolo e sul tendine “dall’interno” guarendo la spalla in modo naturale e con risultati completi e definitivi.
Diversamente da macchinari che tamponano temporaneamente il problema in quanto agiscono sul sintomo e non sulla causa del problema.
Se anche tu vuoi guarire definitivamente.
Speriamo che questo articolo ti abbia finalmente fatto aprire gli occhi e se conosci qualcuno con il tuo stesso problema, condividiglielo!
Se però hai un dolore alla spalla e non riesci a farlo passare in nessun modo..
Le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..
Adesso sai che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico inutile.
Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.
E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.
Senza dover effettuare esami diagnostici.
Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci
Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.
E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.
Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:
1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento
2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.
3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.
Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..
Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.

