Periartrite è un termine obsoleto e oramai in disuso: ecco perché.

 

Periartrite scapolo-omerale, periartrite alla spalla o semplicemente periartrite è un termine che vuole dire tutto e niente.

Se ti hanno diagnosticato questa patologia il primo consiglio che ci verrebbe da darti è questo:

Rivolgiti a qualcun altro!

In questo articolo ti spiegheremo bene il perché di questa affermazione.

Una cosa però è chiara fin da subito. Se ti hanno detto che il tuo dolore alla spalla è causato da una periartrite, i problemi che dovrai affrontare sono ben altri.

Primo fra tutti il fatto di aver sbagliato completamente il professionista al quale ti sei rivolto.

E secondo il fatto di non aver minimamente capito quale sia la vera causa del tuo disturbo.

Non disperare però, il fatto che tu abbia intercettato questa perla in un oceano di inesattezze, falsi miti e luoghi comuni nel mondo della riabilitazione, può salvarti e condurti alla guarigione.

Quello che ti chiediamo è però la massima apertura mentale.

Ti diremo alcune cose che siamo sicuri discosteranno completamente da ciò a cui sei abituato sentire o andranno contro il parere del tuo ortopedico o fisioterapista.

Se vuoi però risolvere veramente, dovrai farlo.

Se ancora non ci conosci, siamo fisioterapisti esperti nella riabilitazione della spalla, autori del libro Habemus Spalla e fondatori di Shoulder Center, centro specializzato nella riabilitazione della spalla.

Ti chiariremo alcuni dubbi che potresti comprensibilmente avere e faremo in modo che tu possa intraprendere la strada giusta senza commettere errori di alcun tipo.

 

Periartrite è un termine che vuole dire tutto e niente.

 

La periartrite alla spalla è un termine diagnostico che è stato coniato per la prima volta oltre un secolo fa, e da lì è rimasto impresso nella nostra cultura, sopravvivendo ancora oggi.

Lo dimostra il fatto che continui incredibilmente a circolare all’interno di centri medici e riabilitativi, nonostante decine di studi scientifici che ne disincentivino l’utilizzo.

Analizziamo insieme il termine periartrite scapolo-omerale.

La prima cosa che ti interesserà sapere è che non è una forma di artrite né una qualsiasi patologia reumatica (nessun indicatore sottende l’esistenza di questo disturbo, provato scientificamente).

Non interessa i tessuti peri-articolari (in realtà non è mai stato specificato quali siano i tessuti interessati) per questo motivo non ha alcun senso l’esistenza del suffisso “peri”.

Ed infine “scapolo-omerale” è un termine medico altisonante per indicare semplicemente l’articolazione della spalla.

Prendi in mano tutte queste tre cose, assemblale tra loro e cosa ti resta? Un bel niente.

Ecco quindi che periartrite si presenta per quello che è effettivamente: un termine ormai dismetto, in completo disuso che sta ad indicare un dolore alla spalla la cui causa è attualmente ignota.

Un termine ombrello, altisonante, che racchiude dentro tutto (e niente), che non ti dice né cos’hai, né come affrontarlo e di conseguenza come risolverlo (che lo ricordiamo, è il tuo obiettivo).

 

Come si arriva ad una diagnosi di periartrite.

 

Questo articolo non piacerà a molti medici e terapisti ma poco importa, alcune cosa vanno semplicemente dette, a maggior ragione se si tratta di salute.

Il tipico iter che porta ad una diagnosi di periartrite alla spalla è il seguente.

Si inizia andando dal proprio medico di base, questi ovviamente essendo un medico generico non ha la benché minima idea di che cosa possa avere la tua spalla.

Volendosi però tutelare e adempiere al suo dovere professionale, vuole escludere il peggio e per questo ti prescrive uno o più esami strumentali come l’ecografia, la risonanza magnetica ecc.

Questo ti potrà sembrare molto professionale ma in realtà non è il massimo. Forse non sei stato visitato e non ci sono delle ragioni logiche che possa giustificare un esame di questo genere.

Hai quindi fatto un esame probabilmente non necessario, anche se come tanti potresti pensare che più esami si facciano e meglio è, e quindi sei caduto anche tu nella tipica trappola del referto.

Ne abbiamo parlato in modo approfondito nel nostro libro, se vuoi prendere la tua copia ti basterà cliccare qui.

Adesso hai in mano un referto che mostra tante piccole alterazioni ed il tuo medico di base, non osservando nulla di evidente, ti invia da un ortopedico o fisiatra.

La tua caccia al tesoro così prosegue.

L’ortopedico o il fisiatra quasi sempre guardano la cosa con i loro occhi.

Non c’è nulla di rotto da operare, non è niente di evidente a referto che giustifichi il problema e per questo ti viene data la loro interpretazione di “dolore alla spalla non meglio identificato”.

“Signor, signora Rossi, la sua è una periartrite alla spalla.”

 

Periartrite è una etichetta diagnostica.

 

La periartrite scapolo-omerale non è una patologia, ma una etichetta diagnostica, ovvero?

Un termine ombrello, che racchiude dentro un po’ tutto in modo molto fumoso.

Un unico calderone di problemi alla spalla non meglio identificati responsabili del tuo dolore.

Stiamo parlando però di un termine che non vuol dire niente e che nella maggior parte dei casi viene utilizzato per un solo motivo..

Le persone vogliono almeno sapere la causa del loro problema.

Se chi hai davanti non l’ha trovata, perché ha proceduto per tentativi (eco, risonanza ecc.) preferisce farti (scusaci per il termine) fesso e contento.

Tu uscirai ringraziandolo (anche se non sai come poter far guarire la tua spalla), lui sarà stato pagato e avrà (secondo lui) adempiuto professionalmente al suo dovere di terapista o medico.

Questo comporterà però 3 enormi problemi:

  • Non hai la benché minima idea di cos’abbia la tua spalla.
  • Hai delle credenze sbagliate avendo visto un referto che non avresti dovuto vedere.
  • Tutte i trattamenti conseguenti che ti proporranno saranno “alla cieca” e inefficaci.

È molto facile infatti che il tuo iter (un grave episodio di malasanità) venga condito con tutta una serie di terapie spazzatura senza alcuna prova di efficacia scientifica.

Stiamo parlando delle famose Tecar, laser, ultrasuono, magnetoterapia, tens, massaggi o trattamenti posturali.

Se ti hanno proposto questi trattamenti sei finito dalla padella nella brace e il tuo problema alla spalla ha lo 0% di probabilità di essere risolto completamente (se continuerai su questa strada).

 

Cosa si nasconde dietro al termine periartrite.

 

L’unica cosa che possiamo dedurre, in seguito a questa diagnosi, è che tu abbia un dolore alla spalla.

Perdona l’ironia, ma è per farti capire come veramente si tratti di un termine senza alcun valore.

Diciamo che è molto probabile che il tuo sia di natura muscolare e non è stato adeguatamente identificato per tempo.

Ti parliamo senza aver visitato la tua spalla, considerando per esperienza tutte le “false periartriti” che abbiamo visto nella nostra carriera da Fisioterapisti.

La ragione per la quale ciò non è mai stato capito è perché la tua spalla non è stata visitata accuratamente, non è stato fatto un colloquio approfondito e si sono stati fatti precipitosamente gli esami diagnostici.

Abbiamo approfondito la cosa in un articolo dedicato, se lo vuoi leggere clicca qui.

Quello che però non sai è che esami come l’eco o la risonanza non sono in grado di vedere una spalla debole, che non riesce a tollerare più il movimento e gli sforzi.

Per cui, non riscontrando niente di “rotto” non si sa più chi incolpare e si salta a piedi pari sulla più scontata delle etichette diagnostiche: la periartrite scapolo omerale.

Questo articolo non intende dirti che cos’hai, impossibile senza aver prima parlato approfonditamente del tuo caso specifico e visitato la tua spalla.

Non saltare quindi a conclusioni (di nuovo) ma cerca di imparare come si dovrebbe affrontare il tuo problema nella maniera più furba, rapida e ottimale.

Non è troppo tardi anche se potresti aver perso molto tempo. A maggior ragione fai in modo che questo articolo possa per te segnare una svolta decisiva per la guarigione.

 

Cosa fare se vuoi risolvere definitivamente il problema adesso.

 

Se vuoi veramente risolvere il problema, evitando che si passi all’improvviso da una spalla dolorosa ad una rigida e bloccata, la prima cosa da fare è guardare questo video.

È uno dei video più importanti del nostro Canale YouTube e contiene informazioni e consigli d’oro per risolvere il tuo dolore alla spalla.

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei).

Abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

Inoltre a Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi.

Vogliamo quindi concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.

Per questo motivo, se vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:

Voglio sapere come poter fare un percorso con Shoulder Center.

Infine, se vuoi ordinare la tua copia del nostro libro Habemus Spalla, clicca qui sotto.

Voglio ordinare una copia del libro Habemus Spalla.

Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.

Periartrite è un termine obsoleto e oramai in disuso: ecco perché.

 

Periartrite scapolo-omerale, periartrite alla spalla o semplicemente periartrite è un termine che vuole dire tutto e niente.

Se ti hanno diagnosticato questa patologia il primo consiglio che ci verrebbe da darti è questo:

Rivolgiti a qualcun altro!

In questo articolo ti spiegheremo bene il perché di questa affermazione.

Una cosa però è chiara fin da subito. Se ti hanno detto che il tuo dolore alla spalla è causato da una periartrite, i problemi che dovrai affrontare sono ben altri.

Primo fra tutti il fatto di aver sbagliato completamente il professionista al quale ti sei rivolto.

E secondo il fatto di non aver minimamente capito quale sia la vera causa del tuo disturbo.

Non disperare però, il fatto che tu abbia intercettato questa perla in un oceano di inesattezze, falsi miti e luoghi comuni nel mondo della riabilitazione, può salvarti e condurti alla guarigione.

Quello che ti chiediamo è però la massima apertura mentale.

Ti diremo alcune cose che siamo sicuri discosteranno completamente da ciò a cui sei abituato sentire o andranno contro il parere del tuo ortopedico o fisioterapista.

Se vuoi però risolvere veramente, dovrai farlo.

Se ancora non ci conosci, siamo fisioterapisti esperti nella riabilitazione della spalla, autori del libro Habemus Spalla e fondatori di Shoulder Center, centro specializzato nella riabilitazione della spalla.

Ti chiariremo alcuni dubbi che potresti comprensibilmente avere e faremo in modo che tu possa intraprendere la strada giusta senza commettere errori di alcun tipo.

 

Periartrite è un termine che vuole dire tutto e niente.

 

La periartrite alla spalla è un termine diagnostico che è stato coniato per la prima volta oltre un secolo fa, e da lì è rimasto impresso nella nostra cultura, sopravvivendo ancora oggi.

Lo dimostra il fatto che continui incredibilmente a circolare all’interno di centri medici e riabilitativi, nonostante decine di studi scientifici che ne disincentivino l’utilizzo.

Analizziamo insieme il termine periartrite scapolo-omerale.

La prima cosa che ti interesserà sapere è che non è una forma di artrite né una qualsiasi patologia reumatica (nessun indicatore sottende l’esistenza di questo disturbo, provato scientificamente).

Non interessa i tessuti peri-articolari (in realtà non è mai stato specificato quali siano i tessuti interessati) per questo motivo non ha alcun senso l’esistenza del suffisso “peri”.

Ed infine “scapolo-omerale” è un termine medico altisonante per indicare semplicemente l’articolazione della spalla.

Prendi in mano tutte queste tre cose, assemblale tra loro e cosa ti resta? Un bel niente.

Ecco quindi che periartrite si presenta per quello che è effettivamente: un termine ormai dismetto, in completo disuso che sta ad indicare un dolore alla spalla la cui causa è attualmente ignota.

Un termine ombrello, altisonante, che racchiude dentro tutto (e niente), che non ti dice né cos’hai, né come affrontarlo e di conseguenza come risolverlo (che lo ricordiamo, è il tuo obiettivo).

 

Come si arriva ad una diagnosi di periartrite.

 

Questo articolo non piacerà a molti medici e terapisti ma poco importa, alcune cosa vanno semplicemente dette, a maggior ragione se si tratta di salute.

Il tipico iter che porta ad una diagnosi di periartrite alla spalla è il seguente.

Si inizia andando dal proprio medico di base, questi ovviamente essendo un medico generico non ha la benché minima idea di che cosa possa avere la tua spalla.

Volendosi però tutelare e adempiere al suo dovere professionale, vuole escludere il peggio e per questo ti prescrive uno o più esami strumentali come l’ecografia, la risonanza magnetica ecc.

Questo ti potrà sembrare molto professionale ma in realtà non è il massimo. Forse non sei stato visitato e non ci sono delle ragioni logiche che possa giustificare un esame di questo genere.

Hai quindi fatto un esame probabilmente non necessario, anche se come tanti potresti pensare che più esami si facciano e meglio è, e quindi sei caduto anche tu nella tipica trappola del referto.

Ne abbiamo parlato in modo approfondito nel nostro libro, se vuoi prendere la tua copia ti basterà cliccare qui.

Adesso hai in mano un referto che mostra tante piccole alterazioni ed il tuo medico di base, non osservando nulla di evidente, ti invia da un ortopedico o fisiatra.

La tua caccia al tesoro così prosegue.

L’ortopedico o il fisiatra quasi sempre guardano la cosa con i loro occhi.

Non c’è nulla di rotto da operare, non è niente di evidente a referto che giustifichi il problema e per questo ti viene data la loro interpretazione di “dolore alla spalla non meglio identificato”.

“Signor, signora Rossi, la sua è una periartrite alla spalla.”

 

Periartrite è una etichetta diagnostica.

 

La periartrite scapolo-omerale non è una patologia, ma una etichetta diagnostica, ovvero?

Un termine ombrello, che racchiude dentro un po’ tutto in modo molto fumoso.

Un unico calderone di problemi alla spalla non meglio identificati responsabili del tuo dolore.

Stiamo parlando però di un termine che non vuol dire niente e che nella maggior parte dei casi viene utilizzato per un solo motivo..

Le persone vogliono almeno sapere la causa del loro problema.

Se chi hai davanti non l’ha trovata, perché ha proceduto per tentativi (eco, risonanza ecc.) preferisce farti (scusaci per il termine) fesso e contento.

Tu uscirai ringraziandolo (anche se non sai come poter far guarire la tua spalla), lui sarà stato pagato e avrà (secondo lui) adempiuto professionalmente al suo dovere di terapista o medico.

Questo comporterà però 3 enormi problemi:

  • Non hai la benché minima idea di cos’abbia la tua spalla.
  • Hai delle credenze sbagliate avendo visto un referto che non avresti dovuto vedere.
  • Tutte i trattamenti conseguenti che ti proporranno saranno “alla cieca” e inefficaci.

È molto facile infatti che il tuo iter (un grave episodio di malasanità) venga condito con tutta una serie di terapie spazzatura senza alcuna prova di efficacia scientifica.

Stiamo parlando delle famose Tecar, laser, ultrasuono, magnetoterapia, tens, massaggi o trattamenti posturali.

Se ti hanno proposto questi trattamenti sei finito dalla padella nella brace e il tuo problema alla spalla ha lo 0% di probabilità di essere risolto completamente (se continuerai su questa strada).

 

Cosa si nasconde dietro al termine periartrite.

 

L’unica cosa che possiamo dedurre, in seguito a questa diagnosi, è che tu abbia un dolore alla spalla.

Perdona l’ironia, ma è per farti capire come veramente si tratti di un termine senza alcun valore.

Diciamo che è molto probabile che il tuo sia di natura muscolare e non è stato adeguatamente identificato per tempo.

Ti parliamo senza aver visitato la tua spalla, considerando per esperienza tutte le “false periartriti” che abbiamo visto nella nostra carriera da Fisioterapisti.

La ragione per la quale ciò non è mai stato capito è perché la tua spalla non è stata visitata accuratamente, non è stato fatto un colloquio approfondito e si sono stati fatti precipitosamente gli esami diagnostici.

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Quello che però non sai è che esami come l’eco o la risonanza non sono in grado di vedere una spalla debole, che non riesce a tollerare più il movimento e gli sforzi.

Per cui, non riscontrando niente di “rotto” non si sa più chi incolpare e si salta a piedi pari sulla più scontata delle etichette diagnostiche: la periartrite scapolo omerale.

Questo articolo non intende dirti che cos’hai, impossibile senza aver prima parlato approfonditamente del tuo caso specifico e visitato la tua spalla.

Non saltare quindi a conclusioni (di nuovo) ma cerca di imparare come si dovrebbe affrontare il tuo problema nella maniera più furba, rapida e ottimale.

Non è troppo tardi anche se potresti aver perso molto tempo. A maggior ragione fai in modo che questo articolo possa per te segnare una svolta decisiva per la guarigione.

 

Cosa fare se vuoi risolvere definitivamente il problema adesso.

 

Se vuoi veramente risolvere il problema, evitando che si passi all’improvviso da una spalla dolorosa ad una rigida e bloccata, la prima cosa da fare è guardare questo video.

È uno dei video più importanti del nostro Canale YouTube e contiene informazioni e consigli d’oro per risolvere il tuo dolore alla spalla.

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei).

Abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

Inoltre a Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi.

Vogliamo quindi concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.

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Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.