Prima di fare una Risonanza Magnetica alla Spalla DEVI leggere l’articolo.

da | Feb 19, 2021 | Blog, Quali esami dovrei fare se ho un dolore alla spalla? | 0 commenti

Prima di fare una Risonanza Magnetica alla Spalla DEVI leggere l’articolo.

 

“Hai dolore alla spalla? Fai una Risonanza e vedrai qual’è il problema!”

Questa è sicuramente una delle frasi più comuni in ambito riabilitativo.

Eppure, la Risonanza Magnetica alla Spalla è un esame spesso sopravvalutato e a cui si attribuisce un grande potere diagnostico.

Ma è giusto dargli tutto questo valore?

È un esame realmente in grado di vedere in modo completo la Spalla, compreso il tuo problema?

Oggi scoprirai che affidarti completamente ad un referto di una Risonanza potrebbe rappresentare un errore fatale nella tua strada verso la guarigione.

Risonanza Spalla

 

Cos’è la Risonanza Magnetica alla Spalla?

 

La Risonanza Magnetica è un esame strumentale che di fatto è una vera e propria scansione o fotografia del nostro corpo.

Viene realizzata attraverso l’emissione di onde a radiofrequenza ed un campo magnetico. A differenza della Radiografia essa non utilizza radiazioni ionizzanti e quindi non rappresenta alcun pericolo per la salute.

La persona viene fatta sdraiare supina e, all’interno di un macchinario di grandi dimensioni con una cavità, viene sottoposta ad un campo magnetico molto forte.

L’emissione di onde a radiofrequenza, traenti rapporto con esso producono dei “segnali di ritorno” dal corpo che vengono registrati dal macchinario, componendo l’immagine tridimensionale finale.

Nel caso della Spalla, è possibile utilizzare in alcuni casi uno strumento differente da quello solito, senza la classica cavità centrale ma un anello circolare.

In questo modo il paziente può restare all’esterno, senza la necessità di entrare all’interno del tunnel. Questo per molte persone rappresenta un grosso vantaggio se si considera il disagio creato, specialmente in soggetti claustrofobici.

 

Cosa vede la Risonanza Magnetica alla Spalla?

 

La Risonanza Magnetica, contrariamente a quanto si possa pensare, non ha un potere assoluto e non è in grado di vedere tutto ciò che è all’interno della Spalla.

Con questo esame siamo infatti in grado di vedere molto bene i tessuti molli come muscoli, tendini e legamenti. Maggiore è la presenza di acqua nel tessuto, meglio sarà evidenziato dalla Risonanza.

Per questo motivo, è possibile analizzare in modo approfondito versamenti articolari o muscolari. Sia dopo traumi che per stati infiammatori può quindi essere utile per avere informazioni sul loro stato di salute.

Una cosa molto importante da sapere inoltre è che la Risonanza Magnetica ha un’elevata sensibilità, permettendo di osservare anche minime alterazioni dei tessuti.

Fate attenzione al termine che abbiamo utilizzato: alterazioni. Ne parleremo in modo più approfondito dopo.

 

La Risonanza Magnetica alla Spalla serve sempre?

 

Come avrai potuto intuire, la risposta è no. Spieghiamo bene perché.

La Risonanza è in grado di vedere molto bene i tessuti molli ma non altrettanto le ossa. Non riuscendo quindi a vedere tutto, il suo utilizzo non è sempre utile.

Negli ultimi anni, con il progresso della tecnologia in ambito medico c’è stato un aumento dell’utilizzo di esami come la Risonanza. Il problema è che si è arrivati al punto di abusarne.

Quotidianamente, moltissime indagini strumentali potrebbero essere evitate se prima fosse effettuata una valutazione specialistica della Spalla.

Questo è l’unico modo per fare un esame che possa essere veramente utile a comprendere la reale causa del problema.

Al contrario, molte volte si rischia di venire sviati dal referto, solamente perché non ci si è posti prima la domanda corretta.

Ricorda sempre questo concetto:

“L’esame strumentale serve sempre a confermare un’ipotesi diagnostica. Se questa non viene fatta, si sta di fatto compiendo una pericolosa caccia al tesoro”.

 

La fotografia più costosa della tua vita

 

Ti sei mai domandato perché il testo del referto di questo esame di solito è molto lungo?

Forse pensi che solo il tuo sia così, perché hai un problema più grave, eppure il motivo è ben diverso.

Per rispondere a questa domanda dobbiamo pensare alla Risonanza Magnetica della spalla come ad una fotografia di un paesaggio, ricca di dettagli. Se questa fotografia venisse analizzata e descritta da un critico d’arte, egli lo farebbe in modo esaustivo e dettagliato.

Questo è esattamente ciò che accade con la Risonanza Magnetica.

L’immagine anatomica in questo caso è ricca di elementi (di cui molti assolutamente fisiologici, aggiungiamo noi) che vengono però osservati da un occhio esperto, il medico Radiologo.

Abbiamo così modo di avere per iscritto moltissime informazioni sullo stato interno della Spalla a cui però si deve obbligatoriamente attribuire il giusto peso se non si vuole rischiare di essere letteralmente mandati in confusione.

È proprio questo il grande pericolo derivante dall’abuso di questo esame. Pericoloso che, ogni anno, fa sbagliare medici e fisioterapisti portando a diagnosi errate.

Fotografia e risonanza

 

Come attribuire il giusto peso a ciò che si legge

 

Non saper attribuire il giusto peso a ciascuna delle informazioni refertate può comportare solamente una cosa. Arrivare ad una conclusione errata!

Devi sapere infatti che spesso Medici Ortopedici hanno pregiudizi diagnostici, talvolta derivati dalla loro esperienza, che li porta a leggere un referto filtrando solo ciò che rafforza la loro idea.

Facciamo degli esempi. Alcuni dei termini più frequenti che anche tu possa leggere con in mano un referto di una Risonanza Magnetica alla Spalla sono:

  • Ispessimento tendineo” o “lesione parziale”.
  • Segni di sofferenza tendinea” o “tendinosi”.
  • Versamento” o “falda liquida”.
  • Alterazioni degenerative”.
  • Quadro artrosico”.

Termini come questi non solo possono spaventare ma anche portarti a pensare che la tua spalla sia condannata a subire un intervento chirurgico per risolvere il problema.

Questa è purtroppo un grave errore, perché non tutti i tendini con lesioni devono essere necessariamente operati. Abbiamo approfondito questo argomento in un video molto completo che ti invitiamo a guardare.

Nella maggior parte dei casi queste alterazioni evidenziate da un esame sensibile come la Risonanza sono assolutamente fisiologici e normali.

Essi si trovano infatti anche in persone che non hanno alcun dolore alla Spalla. La cosa ti potrà sorprendere ma numerosi studi Scientifici hanno validato tutto ciò.

Saper discriminare ciò che possiede un rapporto di causa-effetto, da ciò che è assolutamente fisiologico è fondamentale e determinante nella risoluzione del tuo problema!

Tieni a mente questo concetto, perché non capirlo, affidando la tua salute a professionisti generici, potrebbe costarti molto tempo, energie e soldi.

Alterazioni alla risonanza

 

Quando è corretto fare una Risonanza Magnetica alla Spalla

 

La risposta è molto semplice.

Quando c’è il forte sospetto di una lesione a carico di tendini, muscoli o legamenti della Spalla che può giustificare la sintomatologia esistente.

In tutti gli altri casi è inutile perché, come abbiamo detto prima, la causa del problema non è riconducibile ad un danno strutturale che posso vedere tramite questo esame.

Per questa ragione molto spesso la Risonanza Magnetica non dà risultati particolari o meglio, i risultati che emergono vengono interpretati per farli collimare a tutti i costi con i sintomi della persona.

Ciò è ancora più grave e pericoloso perché si rischia di cadere nell’errore di attribuire la causa del dolore ad un’alterazione strutturale che nella maggior parte dei casi non è correlata al problema.

Questo, come abbiamo già detto, comporta un’errata diagnosi, un trattamento inutile ed una mancata risoluzione del problema.

 

Pro e contro della Risonanza Magnetica alla Spalla

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo esame alla spalla rispetto agli altri?

I vantaggi sono:

  • non usa radiazioni: questo esame non utilizza radiazioni ionizzanti (a differenza di TAC e RX), pertanto si può eseguire con frequenza maggiore e anche in stati di salute delicati come la gravidanza.
  • è ben tollerabile: sottoporsi a questo esame non è doloroso né invasivo.
  • non è operatore dipendente. La buona riuscita e la qualità del risultato non dipendono dall’esperienza o dalla bravura dell’operatore, come invece è per l’Ecografia, ad esempio.

I difetti sono invece:

  • la durata: l’esecuzione della Risonanza magnetica ha una durata notevole rispetto agli altri esami (si parla di almeno 20 minuti).
  • il tempo di refertazione: anche se oggi alcuni servizi lo fanno in tempi rapidi, solitamente serve aspettare qualche giorno per avere il risultato.
  • il costo: rispetto ad altre indagini ha il costo di esecuzione più alto.
  • vede meno bene l’apparato scheletrico: alcune problematiche a carico di queste strutture potrebbero non essere rilevate.
  • il setting: anche se esistono macchinari “a cielo aperto” generalmente in quelli meno moderni è necessario rimanere immobili all’interno di un grosso tubo stretto. Ciò rappresenta un ostacolo per chi soffre di claustrofobia.

Vantaggi e Svantaggi

 

Controindicazioni alla Risonanza Magnetica alla Spalla

 

In quali casi è controindicato fare una Risonanza?

Questo esame è da evitare assolutamente di fronte a tutte quelle condizioni incompatibili con l’esposizione ad un importante campo magnetico come:

  • Presenza d pacemaker (alcuni di nuova generazione sono tollerabili invece)
  • Pazienti metalli o impianti di sintesi all’interno del corpo.
  • Portatori di protesi con contenuti metallici in corrispondenza della zona da esaminare.

 

Cosa dovresti fare.

La Risonanza Magnetica alla Spalla può essere un’eccellente strumento. Tuttavia andrebbe utilizzata con raziocinio e solo per confermare un’ipotesi diagnostica dopo una valutazione specialistica approfondita.

I rischi derivanti sono di trarre conclusioni errate sulla causa del problema e di intraprendere una scelta di trattamento errata che non porterà alcun risultato.

Se anche tu hai un dolore alla Spalla, speriamo di averti aiutato in tempo! Prima di fare questo esame assicurati di aver prima fatto una visita con un Professionista Specializzato nel trattamento del tuo problema.

Se invece hai già il referto in mano sappi che sei ancora in tempo quindi non trarre conclusioni affrettate.

Per questo motivo, se vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:

Voglio essere seguito nel Centro di Verona

Se invece abiti da qualsiasi altra parte nel mondo, vai qui sotto:

Voglio sapere come poter fare un percorso a distanza.

Infine, se vuoi ordinare la tua copia del nostro libro Habemus Spalla, clicca qui sotto.

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Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.

Prima di fare una Risonanza Magnetica alla Spalla DEVI leggere l’articolo.

 

“Hai dolore alla spalla? Fai una Risonanza e vedrai qual’è il problema!”

Questa è sicuramente una delle frasi più comuni in ambito riabilitativo.

Eppure, la Risonanza Magnetica alla Spalla è un esame spesso sopravvalutato e a cui si attribuisce un grande potere diagnostico.

Ma è giusto dargli tutto questo valore?

È un esame realmente in grado di vedere in modo completo la Spalla, compreso il tuo problema?

Oggi scoprirai che affidarti completamente ad un referto di una Risonanza potrebbe rappresentare un errore fatale nella tua strada verso la guarigione.

Risonanza Spalla

 

Cos’è la Risonanza Magnetica alla Spalla?

 

La Risonanza Magnetica è un esame strumentale che di fatto è una vera e propria scansione o fotografia del nostro corpo.

Viene realizzata attraverso l’emissione di onde a radiofrequenza ed un campo magnetico. A differenza della Radiografia essa non utilizza radiazioni ionizzanti e quindi non rappresenta alcun pericolo per la salute.

La persona viene fatta sdraiare supina e, all’interno di un macchinario di grandi dimensioni con una cavità, viene sottoposta ad un campo magnetico molto forte.

L’emissione di onde a radiofrequenza, traenti rapporto con esso producono dei “segnali di ritorno” dal corpo che vengono registrati dal macchinario, componendo l’immagine tridimensionale finale.

Nel caso della Spalla, è possibile utilizzare in alcuni casi uno strumento differente da quello solito, senza la classica cavità centrale ma un anello circolare.

In questo modo il paziente può restare all’esterno, senza la necessità di entrare all’interno del tunnel. Questo per molte persone rappresenta un grosso vantaggio se si considera il disagio creato, specialmente in soggetti claustrofobici.

 

Cosa vede la Risonanza Magnetica alla Spalla?

 

La Risonanza Magnetica, contrariamente a quanto si possa pensare, non ha un potere assoluto e non è in grado di vedere tutto ciò che è all’interno della Spalla.

Con questo esame siamo infatti in grado di vedere molto bene i tessuti molli come muscoli, tendini e legamenti. Maggiore è la presenza di acqua nel tessuto, meglio sarà evidenziato dalla Risonanza.

Per questo motivo, è possibile analizzare in modo approfondito versamenti articolari o muscolari. Sia dopo traumi che per stati infiammatori può quindi essere utile per avere informazioni sul loro stato di salute.

Una cosa molto importante da sapere inoltre è che la Risonanza Magnetica ha un’elevata sensibilità, permettendo di osservare anche minime alterazioni dei tessuti.

Fate attenzione al termine che abbiamo utilizzato: alterazioni. Ne parleremo in modo più approfondito dopo.

 

La Risonanza Magnetica alla Spalla serve sempre?

 

Come avrai potuto intuire, la risposta è no. Spieghiamo bene perché.

La Risonanza è in grado di vedere molto bene i tessuti molli ma non altrettanto le ossa. Non riuscendo quindi a vedere tutto, il suo utilizzo non è sempre utile.

Negli ultimi anni, con il progresso della tecnologia in ambito medico c’è stato un aumento dell’utilizzo di esami come la Risonanza. Il problema è che si è arrivati al punto di abusarne.

Quotidianamente, moltissime indagini strumentali potrebbero essere evitate se prima fosse effettuata una valutazione specialistica della Spalla.

Questo è l’unico modo per fare un esame che possa essere veramente utile a comprendere la reale causa del problema.

Al contrario, molte volte si rischia di venire sviati dal referto, solamente perché non ci si è posti prima la domanda corretta.

Ricorda sempre questo concetto:

“L’esame strumentale serve sempre a confermare un’ipotesi diagnostica. Se questa non viene fatta, si sta di fatto compiendo una pericolosa caccia al tesoro”.

 

La fotografia più costosa della tua vita

 

Ti sei mai domandato perché il testo del referto di questo esame di solito è molto lungo?

Forse pensi che solo il tuo sia così, perché hai un problema più grave, eppure il motivo è ben diverso.

Per rispondere a questa domanda dobbiamo pensare alla Risonanza Magnetica della spalla come ad una fotografia di un paesaggio, ricca di dettagli. Se questa fotografia venisse analizzata e descritta da un critico d’arte, egli lo farebbe in modo esaustivo e dettagliato.

Questo è esattamente ciò che accade con la Risonanza Magnetica.

L’immagine anatomica in questo caso è ricca di elementi (di cui molti assolutamente fisiologici, aggiungiamo noi) che vengono però osservati da un occhio esperto, il medico Radiologo.

Abbiamo così modo di avere per iscritto moltissime informazioni sullo stato interno della Spalla a cui però si deve obbligatoriamente attribuire il giusto peso se non si vuole rischiare di essere letteralmente mandati in confusione.

È proprio questo il grande pericolo derivante dall’abuso di questo esame. Pericoloso che, ogni anno, fa sbagliare medici e fisioterapisti portando a diagnosi errate.

Fotografia e risonanza

 

Come attribuire il giusto peso a ciò che si legge

 

Non saper attribuire il giusto peso a ciascuna delle informazioni refertate può comportare solamente una cosa. Arrivare ad una conclusione errata!

Devi sapere infatti che spesso Medici Ortopedici hanno pregiudizi diagnostici, talvolta derivati dalla loro esperienza, che li porta a leggere un referto filtrando solo ciò che rafforza la loro idea.

Facciamo degli esempi. Alcuni dei termini più frequenti che anche tu possa leggere con in mano un referto di una Risonanza Magnetica alla Spalla sono:

  • Ispessimento tendineo” o “lesione parziale”.
  • Segni di sofferenza tendinea” o “tendinosi”.
  • Versamento” o “falda liquida”.
  • Alterazioni degenerative”.
  • Quadro artrosico”.

Termini come questi non solo possono spaventare ma anche portarti a pensare che la tua spalla sia condannata a subire un intervento chirurgico per risolvere il problema.

Questa è purtroppo un grave errore, perché non tutti i tendini con lesioni devono essere necessariamente operati. Abbiamo approfondito questo argomento in un video molto completo che ti invitiamo a guardare.

Nella maggior parte dei casi queste alterazioni evidenziate da un esame sensibile come la Risonanza sono assolutamente fisiologici e normali.

Essi si trovano infatti anche in persone che non hanno alcun dolore alla Spalla. La cosa ti potrà sorprendere ma numerosi studi Scientifici hanno validato tutto ciò.

Saper discriminare ciò che possiede un rapporto di causa-effetto, da ciò che è assolutamente fisiologico è fondamentale e determinante nella risoluzione del tuo problema!

Tieni a mente questo concetto, perché non capirlo, affidando la tua salute a professionisti generici, potrebbe costarti molto tempo, energie e soldi.

Alterazioni alla risonanza

 

Quando è corretto fare una Risonanza Magnetica alla Spalla

 

La risposta è molto semplice.

Quando c’è il forte sospetto di una lesione a carico di tendini, muscoli o legamenti della Spalla che può giustificare la sintomatologia esistente.

In tutti gli altri casi è inutile perché, come abbiamo detto prima, la causa del problema non è riconducibile ad un danno strutturale che posso vedere tramite questo esame.

Per questa ragione molto spesso la Risonanza Magnetica non dà risultati particolari o meglio, i risultati che emergono vengono interpretati per farli collimare a tutti i costi con i sintomi della persona.

Ciò è ancora più grave e pericoloso perché si rischia di cadere nell’errore di attribuire la causa del dolore ad un’alterazione strutturale che nella maggior parte dei casi non è correlata al problema.

Questo, come abbiamo già detto, comporta un’errata diagnosi, un trattamento inutile ed una mancata risoluzione del problema.

 

Pro e contro della Risonanza Magnetica alla Spalla

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo esame alla spalla rispetto agli altri?

I vantaggi sono:

  • non usa radiazioni: questo esame non utilizza radiazioni ionizzanti (a differenza di TAC e RX), pertanto si può eseguire con frequenza maggiore e anche in stati di salute delicati come la gravidanza.
  • è ben tollerabile: sottoporsi a questo esame non è doloroso né invasivo.
  • non è operatore dipendente. La buona riuscita e la qualità del risultato non dipendono dall’esperienza o dalla bravura dell’operatore, come invece è per l’Ecografia, ad esempio.

I difetti sono invece:

  • la durata: l’esecuzione della Risonanza magnetica ha una durata notevole rispetto agli altri esami (si parla di almeno 20 minuti).
  • il tempo di refertazione: anche se oggi alcuni servizi lo fanno in tempi rapidi, solitamente serve aspettare qualche giorno per avere il risultato.
  • il costo: rispetto ad altre indagini ha il costo di esecuzione più alto.
  • vede meno bene l’apparato scheletrico: alcune problematiche a carico di queste strutture potrebbero non essere rilevate.
  • il setting: anche se esistono macchinari “a cielo aperto” generalmente in quelli meno moderni è necessario rimanere immobili all’interno di un grosso tubo stretto. Ciò rappresenta un ostacolo per chi soffre di claustrofobia.

Vantaggi e Svantaggi

 

Controindicazioni alla Risonanza Magnetica alla Spalla

 

In quali casi è controindicato fare una Risonanza?

Questo esame è da evitare assolutamente di fronte a tutte quelle condizioni incompatibili con l’esposizione ad un importante campo magnetico come:

  • Presenza d pacemaker (alcuni di nuova generazione sono tollerabili invece)
  • Pazienti metalli o impianti di sintesi all’interno del corpo.
  • Portatori di protesi con contenuti metallici in corrispondenza della zona da esaminare.

 

Cosa dovresti fare.

 

La Risonanza Magnetica alla Spalla può essere un’eccellente strumento. Tuttavia andrebbe utilizzata con raziocinio e solo per confermare un’ipotesi diagnostica dopo una valutazione specialistica approfondita.

I rischi derivanti sono di trarre conclusioni errate sulla causa del problema e di intraprendere una scelta di trattamento errata che non porterà alcun risultato.

Se anche tu hai un dolore alla Spalla, speriamo di averti aiutato in tempo! Prima di fare questo esame assicurati di aver prima fatto una visita con un Professionista Specializzato nel trattamento del tuo problema.

Se invece hai già il referto in mano sappi che sei ancora in tempo quindi non trarre conclusioni affrettate.

Per questo motivo, se vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:

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