Risonanza Magnetica alla Spalla: Perché è un ERRORE farla.

Fare una Risonanza Magnetica alla spalla come PRIMA COSA quando si ha dolore è un ERRORE MICIDIALE e ti spiegherò il perché.

“Hai dolore alla spalla? Ma sì, intanto fatti una Risonanza Magnetica così vediamo di che si tratta.

Questo è uno degli errori più comuni che vediamo commettere quando ci cerca di scoprire la causa di un dolore alla spalla.

Si pensa che la Risonanza sia infatti l’occhio di Dio, un esame completo, esaustivo ed in grado di vedere ogni cosa..

La verità è però ben diversa.

Trattasi infatti di un esame che può portarti molto fuori strada, facendoti perdere un mucchio di tempo e creandoti più confusione che altro.

Se sei ormai determinato nel volerla fare, non saremo certo noi a fermarti, ma sappi che probabilmente stai già commettendo il primo grande errore per la tua guarigione.

Se invece vuoi vederci chiaro, fare le cose come si deve e guarire la tua spalla nel modo più efficiente e veloce possibile, continua a leggere.

Come funziona la Risonanza Magnetica alla spalla.

La Risonanza Magnetica alla spalla è un esame diagnostico che di fatto è una vera e propria fotografia interna dell’articolazione.

Questa serie di immagini vengono realizzare emettendo onde a radiofrequenza ed un campo magnetico. A differenza della Radiografia, non utilizza radiazioni ionizzanti e quindi non rappresenta alcun pericolo per la salute.

La persona viene fatta sdraiare a pancia in su all’interno di un macchinario, il quale sottopone la spalla ad un campo magnetico.

L’emissione di queste onde, l’interazione con il tuo corpo ed ritorno al macchinario producono dei segnali che vengono registrati, realizzando l’immagine tridimensionale.

Nel caso della spalla, è possibile utilizzare in alcuni casi un macchinario diverso, senza la classica cavità centrale, ma un anello circolare.

In questo modo la persona può restare all’esterno, senza necessariamente entrare all’interno.

Questo per molti rappresenta un grosso vantaggio se si considera il disagio per chi soffre di claustrofobia.

Cosa vede la Risonanza Magnetica.

Contrariamente a quanto si pensi, la risonanza magnetica alla spalla non vede tutto.

È in grado di riconoscere delle alterazioni oggettive dei tessuti, come lesioni tendinee, assottigliamenti, artrosi o presenza di edema.

Cioè qualcosa che di “diverso” rispetto alla normalità.

Tuttavia, non riesce a valutare la qualità dei tessuti e questo comporta dei grandi problemi nel diagnosticare correttamente il problema.

Ti faccio degli esempi pratici per farti capire.

Se hai una spalla rigida e bloccata, che ti fa male e non si muove, potresti avere una Spalla Congelata.

La diagnosi di questo problema non può però essere fatta con la Risonanza Magnetica alla spalla..

perché facendo una “foto” interna, essa non è in grado di capire se i tessuti sono rigidi o meno.

Per diagnosticarla servono dei movimenti attivi, dove si valuta effettivamente se è presente un blocco meccanico oppure no.

Quindi, in questo caso il rischio di un’errata diagnosi è altissimo, se si fa un esame come questo “alla cieca”.

Un altro caso frequentissimo è quello delle tendinopatie muscolari, in assoluto i problemi alla spalla più frequenti che vediamo ogni giorno.

In questo caso, il problema è dovuto ad un grave indebolimento muscolare e tendineo, condizione assolutamente non riconoscibile con una Risonanza Magnetica.

Questo esame ti può infatti dire se un tendine è rotto, lesionato, assottigliato..

ma non è in grado di capire se non lavori bene, sia indebolito o stia subendo un processo di degenerazione.

Il pericolo nel fare subito una RM alla Spalla.

Quando si parla di Risonanza Magnetica alla spalla si parla di un esame molto sensibile e poco specifico e questo è un problema molto rilevante.

Significa che è molto facile che veda qualcosa di alterato all’interno della tua spalla, specialmente se non hai più 20 anni.

Ed è proprio questa sua propensione a “scovare facilmente tutto” che la rende così pericolosa, sai perché?

Perché aumenta il rischio di trovare dei FALSI POSITIVI.

I FALSI POSITIVI sono delle alterazioni, del tutto normali e presenti ANCHE in persone SENZA DOLORE ALLA SPALLA che rischiano di essere ritenute responsabili del problema

Sto parlando di assottigliamenti, lesioni parziali, piccole calcificazioni, segni di artrosi e tutta una serie di altre alterazioni normali e NON patologiche.

Per questo motivo, giocare alla “caccia al tesoro” facendo subito un esame diagnostico alla spalla è pericolosissimo e fonte di errori sanguinosi.

“Eh ma a me l’ha prescritta l’ortopedico..” potresti pensare.

Premesso che dubito fortemente che l’ortopedico che ti ha visitato segua le Linee Guida Internazionali e sia aggiornato sugli ultimi studi scientifici in materia di spalla..

Ti devo però dare un importante verità..

Gli ortopedici sono chirurghi.

Quindi, salvo rare eccezioni, non sanno niente di riabilitazione della spalla o su come si riconosca e come si riabiliti un problema muscolare.

Ti sei quindi affidato ad un parere di parte che ha tutto l’interesse nel farti fare un esame che quasi sicuramente troverà un’alterazione, un tendine assottigliato ecc.

Sulla quale poi farà leva per provare a guarirti attraverso la sua strada, quella chirurgica.

A sostegno di quanto sto dicendo, ci sono decine di studi scientifici che dimostrano la NON correlazione tra dolore alla spalla e l’entità della lesione.

Per questo motivo, fare la Risonanza alla spalla come “primo passo” è un errore imperdonabile.

Responsabile di un quantitativo ENORME di errate diagnosi.

E le diagnosi sbagliate, te lo posso giurare, portano ad operazioni chirurgiche NON necessarie e dolori alla spalla che restano poi per tutta la vita.

Quando fare una Risonanza Magnetica alla spalla.

Questo tipo di esame andrebbe fatto solo dopo essere stati valutati da un esperto della spalla, al solo scopo di conferma di un problema.

In questo modo la Risonanza Magnetica diventa uno strumento di supporto al professionista, usato nei casi realmente necessari e non a tappeto su chiunque.

Evitando così pericolose “cacce al tesoro”.

“Ma non posso fare subito la Risonanza, così risparmio tempo e faccio prima?”

La risposta è no.

Perché, se la visita viene svolta da un vero professionista della spalla, la Risonanza Magnetica non è quasi mai necessaria, salvo casi RARI.

Con le giuste domande, ragionamento clinico e test specifici si è infatti in grado di discriminare immediatamente la necessità o meno di questi approfondimenti.

E solo e soltanto in quel caso verrà poi fatto un esame specialistico. I casi in cui una Risonanza Magnetica alla spalla può essere utile sono:

 

  1. Lesioni tendinee gravi e patologiche della spalla.
  2. Lesioni al cercine (lesioni slap).
  3. Gravi artropatie.
  4. Sospetta frattura.
  5. Lesioni legamentose.
  6. Presenza di gravi calcificazioni o corpi estranei.

In che modo risolvere il problema senza fare errori.

Se vuoi guarire definitivamente la tua spalla errori come quelli che ti ho descritto non sono in alcun modo concessi.

Per questo motivo, rispetta sempre queste indicazioni:

#1: Non rivolgerti immediatamente ad un chirurgo ortopedico.

Ribadiamo, nulla contro di loro (noi stessi ci interfacciamo con alcuni di questi professionisti) ma sono fidati e sappiamo che lavorano secondo le linee guida scientifiche.

Tuttavia, la maggior parte ha interesse a nascondere il sintomo (intervenendo con farmaci o terapie palliative) per poi intervenire chirurgicamente.

Senza nemmeno valutare la riabilitazione come soluzione al problema.

#2: Non fare esami come la risonanza magnetica, come prima cosa.

Non serve ripeterci, hai capito perfettamente i rischi che si corrono e l’assoluta inefficienza di questo iter diagnostico che procede “al contrario”, pieno di errori.

#3: Rivolgiti ad un esperto della Spalla che sappia visitarti come si deve.

Quindi, che ti sappia fare le domande giuste ed indaghi ogni aspetto del tuo problema..

e che punti a trovare la causa anziché il sintomo, che spesso è solo l’ultimo anello di una catena.

Infine, che sappia fare le prove di movimento ed i test specifici per il tuo problema, senza l’utilizzo della Risonanza Magnetica..

se non in rarissimi casi e comunque DOPO aver valutato approfonditamente la spalla.

Come agire subito e non soffrire più del dolore alla spalla.

Speriamo che questo articolo ti abbia finalmente fatto aprire gli occhi e se conosci qualcuno con il tuo stesso problema, condividiglielo!

Se però hai un dolore alla spalla e non riesci a farlo passare in nessun modo..

Le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..

Sappi che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico inutile.

Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.

E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.

Senza dover effettuare esami diagnostici.

Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci

Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.

E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.

Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:

1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento

2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.

3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.

Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..

Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.

1 commento

  1. Manuela

    Buonasera, giorno 15 marzo ho fatto un’ ecografia alla spalla refertandomi una parziale lesione al tendine sovraspinato; dopo 6 gg eseguo una risonanza magnetica aperta ma non risulta alcuna lesione. Vorrei avere un vs parere al riguardo. Sono veramente molto confusa. Ringrazio anticipatamente. Manuela

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