5 motivi per cui NON hai una tendinite alla spalla.

  

La tendinite alla spalla è un concetto che non esiste più da tempo.

Questo è un infatti un termine preistorico, ampiamente superato, che continua purtroppo ad uscire ancora dalla bocca di fisioterapisti e medici poco preparati e aggiornati.

Se hai un dolore alla spalla è infatti estremamente improbabile che si tratti di una tendinite e quello che rischi è inseguire la causa di un problema sbagliato.

È proprio per questo motivo infatti che la maggior parte degli approcci riabilitativi fallisce, te lo diciamo noi che siamo un centro specializzato proprio nella riabilitazione della spalla.

Non portano risultati perché si tratta tutt’altro pensando che, per sentito dire, sia una tendinite o un’infiammazione del sovraspinato l’origine di tutto.

Per questo motivo, se vuoi veramente risolvere e raggiungere dritta per dritta la tua guarigione, devi leggere attentamente quello che ti diremo in questo articolo.

Andremo a spiegarti per filo e per segno 5 ragioni per le quali non hai una tendinite alla spalla.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché non hai un’infiammazione.

 

Prima che tu possa dire “ma va, impossibile”, lascia che ti dica una cosa.

Un normale processo infiammatorio dura in media tra i 7 e 21 giorni, su questo non si scappa perché è così che è fatto così il nostro corpo.

Se il tuo mal di spalla dura da mesi o addirittura anni è impossibile che sia causato da un’infiammazione, capisci?

Inoltre, non esistono infiammazioni croniche ai tendini della spalla. Infatti, nonostante alcuni esami evidenzino segni di flogosi (infiammazione) questo non significa assolutamente che questo sia la causa del problema.

Ti spiegheremo dopo a cosa sono dovuti quei “piccoli segni”.

Cerca quindi di toglierti immediatamente dalla testa questa sciocchezza. La tua spalla non è infiammata, non c’è niente che sta andando a fuoco e che bisogna spegnere.

Potresti aver notato anche tu, se hai assunto dei farmaci anti-infiammatori presi in farmacia, che questi non hanno avuto su di te nessun effetto, proprio perché non c’è niente da sfiammare.

Probabilmente, se hai avuto un effetto temporaneo, è giustificabile dalla loro azione antidolorifica. Per cui non hai fatto altro che interrompere momentaneamente la trasmissione del dolore.

Ottima mossa, ma se vuoi raggiungere risultati duraturi sei ampiamente fuori strada.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché non ti svegli dal dolore la notte.

 

Una delle principali caratteristiche del dolore infiammatorio è il fatto di essere particolarmente presente la notte.

Non metto in dubbio che la notte la tua spalla non si faccia sentire, ma quello che voglio dirti è ben diverso da ciò che pensi.

Un dolore realmente infiammatorio è un dolore che raggiunge il suo apice di notte ma, soprattutto, che interrompe bruscamente il tuo sonno.

Te lo ripeto, interrompe bruscamente il tuo sonno e dunque ti sveglia. Questo vuol dire che se tu ti svegli per altre ragioni, perché soffri di insonnia o non trovi la posizione giusta, non è certamente dovuto ad un processo infiammatorio.

Inoltre, sono pronto a scommettere che non sia la notte il momento peggiore del tuo dolore bensì di giorno, magari effettuando un movimento specifico (cosa molto importante per capire quale effettivamente è il tuo problema).

 

Non hai una tendinite alla spalla perché le infiltrazioni non funzionano.

 

Stesso discorso di prima. La terapia infiltrativa è un cavallo di battaglia di molti ortopedici prima di poter applicare l’unica loro reale arma a disposizione: l’intervento chirurgico.

C’è però un problema in tutto questo, l’infiltrazione di un farmaco (solitamente il Cortisone) ha la stessa pecca che ti ho descritto precedentemente.

Si pensa che iniettando un potente anti-infiammatorio il dolore alla spalla si “spenga” ma spesso non sortisce proprio alcun effetto. Nei pochi casi in cui vi riesce tutto ciò è temporaneo e transitorio, dovuto prevalentemente all’azione antidolorifica molto potente.

Se il tuo problema fosse un’infiammazione ti assicuro che avrebbe effetto ma, purtroppo, troppo spesso si pensa ad una tendinite alla spalla quando il problema è tutt’altro.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché il dolore non è nel posto giusto.

 

Se avessi davvero una tendinite alla spalla dovresti provare un dolore in un punto per preciso, facilmente localizzabile ed evocabile ogni volta che induci una contrazione di quel muscolo.

La verità è che, con ogni probabilità (te lo diciamo perché le spalle che abbiamo trattato sono parecchie) il tuo dolore è molto meno individuabile di quello che credi.

Probabilmente ti fa male tutta la spalla o quantomeno più punti, in vari movimenti o, addirittura, il dolore scende lungo il braccio e magari a volte fino al gomito.

Bene, ti assicuro che tutto ciò non permette neanche lontanamente di pensare ad un dolore alla spalla causato da una tendinite. Perché siamo chilometri lontani dai tendini che dovrebbero essere interessati al problema.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché non c’è un impingement.

 

Se sei andata da un ortopedico o un fisioterapista che magari ha studiato 20, 30 o perfino 40 anni fa, potrebbe aver raccontato anche a te la favola della sindrome da impingement.

Per fartela breve, questa vecchia storiella racconta che a seguito una debolezza dei muscoli depressori dell’omero, quest’ultimo risalga e, premendo sul tendine del sovraspinato passante sopra, ne inneschi un processo infiammatorio ritenuto responsabile del dolore.

Bene, tralasciando il fatto che quando è stata creata questa teoria IL PITTORE VAN GOGH ERA ANCORA VIVO (non stiamo scherzando! Era il 1890) ormai ci sono decine e decine di studi scientifici che dimostrano come questo non possa avvenire perché non è mai stata evidenziata, attraverso esami strumentali, questa risalita.

Se hanno raccontato anche a te questa favoletta cerca di fare immediatamente pulizia nella tua testa e cambiare immediatamente fisioterapista o medico (questo è quello che faremmo noi al posto tuo perlomeno).

 

Non hai una tendinite perché è una tendinopatia

 

Che differenza c’è tra tendinite e tendinopatia? Tutta la differenza del mondo.

Ed è proprio questa differenza il motivo per il quale non hai ancora definitivamente risolto il tuo problema.

Una tendinopatia alla spalla è una condizione per la quale i tendini non sono infiammati, tutt’altro.

Hanno perso la loro naturale capacità di sopportare tensione meccanica.

I tendini dovresti immaginarli come delle “corde” che uniscono i muscoli alle tue ossa. La loro caratteristica peculiare è la loro grande resistenza e capacità di sopportare tensioni meccaniche, quelle che generano i tuoi muscoli quando compiono uno sforzo.

Devi sapere che i tendini adorano e vanno pazzi per i carichi e per gli sforzi, perché è proprio ciò per cui sono stati creati ed il miglior modo per farli soffrire e ammalare è limitare questa loro necessità, attraverso una vita sedentaria.

Una tendinopatia è caratterizzata proprio da questo fenomeno. Il tendine perde progressivamente la capacità di sopportare questi stimoli, come se si dimenticasse il suo “istinto” e nel momento in cui gli si somministra uno sforzo, magari alzando semplicemente il braccio o portando un peso, lui può improvvisamente rispondere con il dolore.

Capisci che in questo caso non c’è alcun processo infiammatorio? Puoi fare tutte le risonanze magnetiche, ecografie o esami che vuoi ma questi non vedranno mai come sta il tuo tendine dentro.

Si limiteranno a mostrare piccoli segni di infiammazione, normalissimi in un contesto del genere che non sono in alcun modo responsabili del tuo dolore.

 

Come si guarisce da una tendinopatia

 

La risposta è tanto banale quanto sorprendente ovvero: far fare ai tendini ciò per cui sono stati creati e cioè sforzi!

Ecco perché nel nostro centro Shoulder Center a Verona sono assolutamente bandite terapie come tecar, laser, ultrasuono, massaggi e tutte quelle schifezze che non ti porteranno ma alcun risultato concreto e duraturo.

Noi lavoriamo con terapia manuale, ma soprattutto esercizi specifici per il recupero delle spalla. Anche se il movimento inizialmente può generare un po’ di dolore.

Non c’è infatti altro verso se vuoi veramente guarire al 100%, devi affidarti a professionisti esperti che facciano del movimento graduale, progressivo e controllato la principale strategia di intervento.

Ti assicuriamo che in 90 giorni di lavoro fatto come si deve, anche la spalla più ostica, dolorosa e apparentemente irrecuperabile può finalmente tornare quella di un tempo.

Basta applicare una cosa che fino a questo momento ti è sempre mancata: un metodo.

 

Cosa fare se vuoi risolvere il tuo problema adesso.

 

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei), abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

Inoltre a Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi vogliamo concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.

Per questo motivo, se vuoi richiedere di essere seguito da noi e puoi raggiungere il nostro centro di Verona clicca qui sotto:

Voglio sapere come poter fare un percorso a distanza.

Infine, se vuoi ordinare la tua copia del nostro libro Habemus Spalla, clicca qui sotto.

Voglio ordinare una copia del libro Habemus Spalla.

Shoulder Center – Specializzati nella riabilitazione della spalla.

5 motivi per cui NON hai una tendinite alla spalla.

  

La tendinite alla spalla è un concetto che non esiste più da tempo.

Questo è un infatti un termine preistorico, ampiamente superato, che continua purtroppo ad uscire ancora dalla bocca di fisioterapisti e medici poco preparati e aggiornati.

Se hai un dolore alla spalla è infatti estremamente improbabile che si tratti di una tendinite e quello che rischi è inseguire la causa di un problema sbagliato.

È proprio per questo motivo infatti che la maggior parte degli approcci riabilitativi fallisce, te lo diciamo noi che siamo un centro specializzato proprio nella riabilitazione della spalla.

Non portano risultati perché si tratta tutt’altro pensando che, per sentito dire, sia una tendinite o un’infiammazione del sovraspinato l’origine di tutto.

Per questo motivo, se vuoi veramente risolvere e raggiungere dritta per dritta la tua guarigione, devi leggere attentamente quello che ti diremo in questo articolo.

Andremo a spiegarti per filo e per segno 5 ragioni per le quali non hai una tendinite alla spalla.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché non hai un’infiammazione.

 

Prima che tu possa dire “ma va, impossibile”, lascia che ti dica una cosa.

Un normale processo infiammatorio dura in media tra i 7 e 21 giorni, su questo non si scappa perché è così che è fatto così il nostro corpo.

Se il tuo mal di spalla dura da mesi o addirittura anni è impossibile che sia causato da un’infiammazione, capisci?

Inoltre, non esistono infiammazioni croniche ai tendini della spalla. Infatti, nonostante alcuni esami evidenzino segni di flogosi (infiammazione) questo non significa assolutamente che questo sia la causa del problema.

Ti spiegheremo dopo a cosa sono dovuti quei “piccoli segni”.

Cerca quindi di toglierti immediatamente dalla testa questa sciocchezza. La tua spalla non è infiammata, non c’è niente che sta andando a fuoco e che bisogna spegnere.

Potresti aver notato anche tu, se hai assunto dei farmaci anti-infiammatori presi in farmacia, che questi non hanno avuto su di te nessun effetto, proprio perché non c’è niente da sfiammare.

Probabilmente, se hai avuto un effetto temporaneo, è giustificabile dalla loro azione antidolorifica. Per cui non hai fatto altro che interrompere momentaneamente la trasmissione del dolore.

Ottima mossa, ma se vuoi raggiungere risultati duraturi sei ampiamente fuori strada.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché non ti svegli dal dolore la notte.

 

Una delle principali caratteristiche del dolore infiammatorio è il fatto di essere particolarmente presente la notte.

Non metto in dubbio che la notte la tua spalla non si faccia sentire, ma quello che voglio dirti è ben diverso da ciò che pensi.

Un dolore realmente infiammatorio è un dolore che raggiunge il suo apice di notte ma, soprattutto, che interrompe bruscamente il tuo sonno.

Te lo ripeto, interrompe bruscamente il tuo sonno e dunque ti sveglia. Questo vuol dire che se tu ti svegli per altre ragioni, perché soffri di insonnia o non trovi la posizione giusta, non è certamente dovuto ad un processo infiammatorio.

Inoltre, sono pronto a scommettere che non sia la notte il momento peggiore del tuo dolore bensì di giorno, magari effettuando un movimento specifico (cosa molto importante per capire quale effettivamente è il tuo problema).

 

Non hai una tendinite alla spalla perché le infiltrazioni non funzionano.

 

Stesso discorso di prima. La terapia infiltrativa è un cavallo di battaglia di molti ortopedici prima di poter applicare l’unica loro reale arma a disposizione: l’intervento chirurgico.

C’è però un problema in tutto questo, l’infiltrazione di un farmaco (solitamente il Cortisone) ha la stessa pecca che ti ho descritto precedentemente.

Si pensa che iniettando un potente anti-infiammatorio il dolore alla spalla si “spenga” ma spesso non sortisce proprio alcun effetto. Nei pochi casi in cui vi riesce tutto ciò è temporaneo e transitorio, dovuto prevalentemente all’azione antidolorifica molto potente.

Se il tuo problema fosse un’infiammazione ti assicuro che avrebbe effetto ma, purtroppo, troppo spesso si pensa ad una tendinite alla spalla quando il problema è tutt’altro.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché il dolore non è nel posto giusto.

 

Se avessi davvero una tendinite alla spalla dovresti provare un dolore in un punto per preciso, facilmente localizzabile ed evocabile ogni volta che induci una contrazione di quel muscolo.

La verità è che, con ogni probabilità (te lo diciamo perché le spalle che abbiamo trattato sono parecchie) il tuo dolore è molto meno individuabile di quello che credi.

Probabilmente ti fa male tutta la spalla o quantomeno più punti, in vari movimenti o, addirittura, il dolore scende lungo il braccio e magari a volte fino al gomito.

Bene, ti assicuro che tutto ciò non permette neanche lontanamente di pensare ad un dolore alla spalla causato da una tendinite. Perché siamo chilometri lontani dai tendini che dovrebbero essere interessati al problema.

 

Non hai una tendinite alla spalla perché non c’è un impingement.

 

Se sei andata da un ortopedico o un fisioterapista che magari ha studiato 20, 30 o perfino 40 anni fa, potrebbe aver raccontato anche a te la favola della sindrome da impingement.

Per fartela breve, questa vecchia storiella racconta che a seguito una debolezza dei muscoli depressori dell’omero, quest’ultimo risalga e, premendo sul tendine del sovraspinato passante sopra, ne inneschi un processo infiammatorio ritenuto responsabile del dolore.

Bene, tralasciando il fatto che quando è stata creata questa teoria IL PITTORE VAN GOGH ERA ANCORA VIVO (non stiamo scherzando! Era il 1890) ormai ci sono decine e decine di studi scientifici che dimostrano come questo non possa avvenire perché non è mai stata evidenziata, attraverso esami strumentali, questa risalita.

Se hanno raccontato anche a te questa favoletta cerca di fare immediatamente pulizia nella tua testa e cambiare immediatamente fisioterapista o medico (questo è quello che faremmo noi al posto tuo perlomeno).

 

Non hai una tendinite perché è una tendinopatia

 

Che differenza c’è tra tendinite e tendinopatia? Tutta la differenza del mondo.

Ed è proprio questa differenza il motivo per il quale non hai ancora definitivamente risolto il tuo problema.

Una tendinopatia alla spalla è una condizione per la quale i tendini non sono infiammati, tutt’altro.

Hanno perso la loro naturale capacità di sopportare tensione meccanica.

I tendini dovresti immaginarli come delle “corde” che uniscono i muscoli alle tue ossa. La loro caratteristica peculiare è la loro grande resistenza e capacità di sopportare tensioni meccaniche, quelle che generano i tuoi muscoli quando compiono uno sforzo.

Devi sapere che i tendini adorano e vanno pazzi per i carichi e per gli sforzi, perché è proprio ciò per cui sono stati creati ed il miglior modo per farli soffrire e ammalare è limitare questa loro necessità, attraverso una vita sedentaria.

Una tendinopatia è caratterizzata proprio da questo fenomeno. Il tendine perde progressivamente la capacità di sopportare questi stimoli, come se si dimenticasse il suo “istinto” e nel momento in cui gli si somministra uno sforzo, magari alzando semplicemente il braccio o portando un peso, lui può improvvisamente rispondere con il dolore.

Capisci che in questo caso non c’è alcun processo infiammatorio? Puoi fare tutte le risonanze magnetiche, ecografie o esami che vuoi ma questi non vedranno mai come sta il tuo tendine dentro.

Si limiteranno a mostrare piccoli segni di infiammazione, normalissimi in un contesto del genere che non sono in alcun modo responsabili del tuo dolore.

 

Come si guarisce da una tendinopatia

 

La risposta è tanto banale quanto sorprendente ovvero: far fare ai tendini ciò per cui sono stati creati e cioè sforzi!

Ecco perché nel nostro centro Shoulder Center a Verona sono assolutamente bandite terapie come tecar, laser, ultrasuono, massaggi e tutte quelle schifezze che non ti porteranno ma alcun risultato concreto e duraturo.

Noi lavoriamo con terapia manuale, ma soprattutto esercizi specifici per il recupero delle spalla. Anche se il movimento inizialmente può generare un po’ di dolore.

Non c’è infatti altro verso se vuoi veramente guarire al 100%, devi affidarti a professionisti esperti che facciano del movimento graduale, progressivo e controllato la principale strategia di intervento.

Ti assicuriamo che in 90 giorni di lavoro fatto come si deve, anche la spalla più ostica, dolorosa e apparentemente irrecuperabile può finalmente tornare quella di un tempo.

Basta applicare una cosa che fino a questo momento ti è sempre mancata: un metodo.

 

Cosa fare se vuoi risolvere il tuo problema adesso.

 

Detto questo, se hai visto questo video, parliamo finalmente la stessa lingua e inizi a capire come lavoriamo noi e perché abbiamo una percentuali di problemi alla spalla risolti così alta, se vuoi averne la prova ti basta cliccare qui: www.shouldercenter.it/testimonianze.

Il nostro metodo di lavoro è così efficace perché, in estrema sintesi, rispetta tutto ciò che dovrebbe essere fatto evitando rigorosamente tutto quello che nuoce ai risultati.

Interveniamo quindi sull’origine del problema e non solo sul sintomo (dando quindi risultati temporanei), abbiamo una strategia a monte per cui rinforziamo una spalla con esercizi specifici sul problema e rispettiamo rigorosamente i tempi di guarigione di cui essa ha bisogno.

Inoltre a Shoulder Center prendiamo ogni mese un numero limitato di pazienti, perché i nostri trattamenti essendo realmente efficaci e duraturi vogliamo concentrare la nostra attenzione su poche persone ma perfettamente seguite, per portarle ad ottenere i risultati prefissati.

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