Calcificazione alla spalla: guarire in modo NATURALE.

Se hai un dolore ad una spalla sarai andato sicuramente a fare un’ecografia o una risonanza, su suggerimento del tuo medico o di tua spontanea iniziativa.

E dall’esame è venuto fuori che hai una bella calcificazione alla spalla.

Ti è stato allora detto di fare alcune sedute di onde d’urto, senza però ottenere grandi risultati.

Oppure ti hanno prescritto dei farmaci, che hanno solo ridotto temporaneamente il dolore, ma nulla di più.

Insomma, ti ritrovi dopo diverso tempo con questa calcificazione alla spalla che non accenna a passare in nessun modo.

Tra poco scoprirai esattamente perché.

Molte persone si sono rivolte a noi di Shoulder Center con questo problema, alcuni anche già il lista d’attesa per il cosiddetto “lavaggio” o Litoclasia, salvo poi scoprire di non averne bisogno.

Riuscendo infatti a risolvere definitivamente senza nessun intervento invasivo, ma con un metodo 100% naturale ed incredibilmente efficace di cui ti parlerò.

Queste che vedi sono solo alcune delle decine di persone che abbiamo aiutato e che, nonostante una calcificazione alla spalla, sono guarite.

E che adesso hanno finalmente una spalla completamente sana e senza nessun dolore.

Calcificazione alla spalla: di cosa si tratta.

La calcificazione alla spalla è una condizione dolorosa caratterizzata da un un deposito di cristalli di Calcio (Ca) sui tendini della Cuffia dei Rotatori.

Da qui ne deriva il termine Tendinopatia Calcifica della Cuffia dei Rotatori.

Ad oggi l’origine delle calcificazioni alla spalla non è completamente chiara e non si hanno delle certezze.

Quello che sappiamo è che il Calcio è normalmente presente nel sangue e raggiunge ogni tessuto del corpo umano. Rimane ignoto tuttavia il meccanismo legato al loro deposito sui tendini.

Jill Cook, una famosissima fisioterapista e ricercatrice Australiana ha dedicato parte della sua carriera allo studio delle Tendinopatie della spalla..

e sostiene che la causa di insorgenza sia legata ad un fallimento del processo di guarigione dei tessuti muscolari e tendinei.

Dolore alla spalla nel crossfit

Il problema nel riconoscere una Calcificazione alla spalla.

Riconoscere un dolore alla spalla causato da una calcificazione è tutt’altro che semplice.

Ma come, non è sufficiente vederla con un’ecografia o una risonanza magnetica? 

La risposta è NO. Diverse ricerche hanno studiato le calcificazioni alla spalla, rivelando una verità molto importante.

Circa il 2-10% della popolazione ha calcificazioni alla spalla.

Dolore alla spalla nel crossfit

Per questo motivo, se incontri 10 persone per strada, una di loro ha una calcificazione alla spalla. Probabilmente senza nemmeno avere dolore alla spalla.

Infatti la calcificazione che ti hanno trovato non sappiamo da quanto tempo sia lì. Non vi è scritta sopra la data in cui si è formata.

Se il tuo dolore alla spalla è presente da molto tempo, settimane o persino mesi,  potresti aver avuto male alla spalla ancor prima che questa si formasse.

Oppure, se il tuo dolore alla spalla è relativamente recente, potresti averla lì già da mesi, senza essertene mai accorto. Ed ecco la seconda grande verità.

Solo il 50% delle persone affette da calcificazione, sviluppano dolore.

Calcificazioni alla radiografia

Fare solamente un esame diagnostico non è dunque sufficiente per giustificare la presenza di dolore causato da questo tipo di problema.

Infatti, molte persone con calcificazione alla spalla ricevono diagnosi sbagliate, fanno trattamenti inutili in quanto non mirati e non risolvono il problema.

Pensano che il dolore sia causato da loro, quando il problema è altrove e non correlato in alcun modo alla presenza di questi depositi di Calcio.

Per questo motivo è fondamentale che tu ti rivolga a chi è veramente in grado di sospettare e poi riconoscere l’esistenza di una vera calcificazione alla spalla.

Ecco in che modo..

Come riconoscere una vera calcificazione alla spalla.

Per confermare l’esistenza di una calcificazione alla spalla è necessario fare un esame diagnostico, su questo non vi è alcun dubbio.

Ma fare un’ecografia o una risonanza a tutti, a prescindere, è un GRAVE ERRORE. Andrebbe fatta prima una valutazione specialistica. Per quale motivo?

Abbiamo detto che solo il 50% delle spalle con una calcificazione, sviluppa dolore.

Come riconoscere allora quelle davvero sintomatiche?

L’esame diagnostico non è in grado di fare questa distinzione. Lui le vede tutte, sintomatiche e non.

Fare un esame a tutti è sbagliato proprio perché non si riuscirebbe a distinguere quelle fisiologiche e normali, da quelle patologiche e che causano dolore.

E credere che sia la calcificazione il problema quando così non fosse, sarebbe un tragico errore..

Che causerebbe un’enorme perdita di tempo e soldi dietro terapie inefficaci, come spesso accade..

Rischiando di incorrere in procedure invasive come il “lavaggio” detto anche Litoclasia, senza poi riscontrare un reale beneficio.

Dolore alla spalla nel crossfit

COME SI FA ALLORA A NON SBAGLIARE?

La cosa più giusta, prima di precipitarsi a fare esami, è raccogliere tutti gli elementi per una cosa di importanza vitale..

Sospettare la presenza di una VERA calcificazione oppure no.

Una volta ottenuto il SOSPETTO, si andrà poi a CONFERMARE, attraverso un esame specifico.

Evitando così pericolosissimi errori di diagnosi, purtroppo molto comuni.

Ed evitando soprattutto un’enorme quantità di esami inutili fatti “per prassi” anche in tutti i quei casi in cui non ce ne sarebbe minimamente bisogno.

Come vedremo tra poco, ci sono infatti dei “campanelli d’allarme” riconoscibili attraverso una visita approfondita svolta da un esperto.

“Campanelli d’allarme” per sospettare una Calcificazione.

1 – Caratteristiche del dolore.

Il dolore causato da una calcificazione è un dolore infiammatorio, presente sempre, anche a riposo.

Non peggiora o non migliora con i movimenti del braccio e aumenta la sua intensità specialmente la notte.

Se il tuo dolore non peggiora quanto alzi il braccio o migliora sensibilmente con il riposo o l’assenza di movimento, potrebbe essere altrove la causa del problema.

2 – Grandezza della calcificazione.

Il dolore dovuto a calcificazione è strettamente legato alla sua grandezza e al fatto che sia frammentata o meno.

Se il diametro è minore di 1.5 cm (15 millimetri) è poco probabile sia quella la causa del dolore, in quanto troppo piccola per giustificare un processo infiammatorio di riassorbimento, responsabile del dolore.

(Figuriamoci piccole calcificazioni di pochi millimetri..)

L’altro elemento importante è anche il fatto che sia frammentata o meno. In tal caso è più probabile sia quella la reale causa della sintomatologia.

Dolore alla spalla nel crossfit

3 – Non responsività ad altri trattamenti.

Anche questo è un fattore che va tenuto in forte considerazione.

Se ti sei affidato ad un professionista qualificato, facendo esercizi attivi sotto una sua corretta supervisione e non hai ottenuto risultati, è un ulteriore segnale.

Una grossa calcificazione nella spalla potrebbe causare la non responsività a tali terapie ed è per questo che bisogna analizzare bene tutto, attraverso domande precise.

Per questo motivo la diagnosi non può prescindere da un’attenta valutazione ed un’approfondita anamnesi, prima ancora dell’esame diagnostico.

Come eliminare una calcificazione alla spalla.

In caso di tendinopatia calcifica alla spalla il trattamento conservativo (ovvero quello senza macchinari, chirurgia o altre terapie invasive) è quello più consigliato.

Lo dicono le Linee Guida Scientifiche Internazionali. Lasciamo quindi perdere (con tutto il rispetto) pareri e teorie di chi sostiene, per propria esperienza, il contrario.

L’approccio conservativo comprende l’utilizzo di farmaci anti-infiammatori non steroidei nel momento della fase acuta del problema, con maggiore dolore.

Sarà poi necessario associare un trattamento fisioterapico mirato, fatto da un esperto con esercizi attivi volti a stimolare correttamente il muscolo ed il tendine.

Studi Scientifici hanno dimostrato che il trattamento conservativo ha avuto effetti eccellenti nel 72% dei casi.

Al contrario, l’efficacia di trattamenti con macchinari come le Onde d’Urto è attualmente incerta e non consigliata di fronte a questi problemi.

Abbiamo parlato delle onde d’urto alla spalla in un articolo dedicato che trovi cliccando qui.

Infine, la rimozione chirurgica della calcificazione alla spalla va considerata solo ed esclusivamente in caso di fallimento del trattamento conservativo.

Tuttavia, sottolineiamo l’importanza di riconoscere correttamente il problema fin da subito, accelerando ed incrementando le possibilità di successo in modo naturale.

Se anche tu vuoi guarire definitivamente.

Se hai un dolore alla spalla che non riesci a far passare in nessun modo..

Le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..

Adesso sai che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore e guarire in modo naturale, definitivamente.

Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.

E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.

Senza dover effettuare esami diagnostici.

Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci

Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.

E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che in molti casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.

Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:

1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento

2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.

3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.

Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..

Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.