Dolore alla spalla: guarire senza operare.

Risolvere definitivamente un dolore alla spalla senza subire i rischi e disagi di un intervento è assolutamente possibile.

Non sempre, ma nell’assoluta maggioranza dei casi, e la tua potrebbe essere la prossima spalla scampata alla sala operatoria.

Se ti trovi infatti in quella spiacevole situazione dove sei andato dall’Ortopedico e ti ha detto senza mezze misure che la tua spalla non ha altre chances di guarire se non attraverso un intervento, capiamo la tua preoccupazione.

Stiamo infatti parlando di un intervento chirurgico a tutti gli effetti, con i rischi associati e la possibilità di non recuperare al 100%.

Questo ovviamente dopo un periodo di immobilità di un mese ed una faticosa riabilitazione che può durare anche oltre 6 mesi.

Ma se tu non puoi assentarti dal lavoro e hai necessità di riavere una spalla sicura, affidabile e sana in tempi molto più brevi, questa strada non l’hai nemmeno presa in considerazione.

Per questo motivo sappi che hai trovato esattamente ciò che fa al caso tuo.

Ti assicuro che dopo aver letto questo articolo le tue credenze sulla tua spalla cambieranno significativamente.

Prenditi pochi minuti, leggi e risparmia mesi di sofferenza ed un intervento forse non necessario.

Se ancora non ci conosci, siamo fisioterapisti esperti nella riabilitazione della spalla, autori del libro Habemus Spalla.

Siamo inoltre fondatori di Shoulder Center, centro specializzato nella riabilitazione della spalla.

Ogni giorno interveniamo su dolori alla spalla, attraverso percorsi in presenza nel centro di Verona o a distanza, eseguita in video in tutta Italia.

 

Perché è possibile guarire dal dolore alla senza operare.

 

Sono certo che nessuno te lo ha mai detto prima, ma avere un tendine della spalla rotto, assottigliato o lesionato parzialmente, non per forza è un problema.

Una grossa fetta della popolazione ha lesioni dei tendini della cuffia dei rotatori senza nemmeno saperlo e nemmeno lo saprà mai.

Si vive benissimo anche con uno o due tendini rotti, si può tornare a fare sport e ad avere una vita piena e sicura al 100%, senza la paura che possa peggiorare.

Per dimostrarti che non diciamo bugie, ecco la testimonianza video di un nostro paziente che ha evitato l’intervento alla spalla (con due tendini rotti) ed è tornato a giocare a Padel senza provare alcun tipo di dolore.

Tornando a noi, non tutte le lesioni sono uguali, dipende dal numero di tendini coinvolti e dal tipo di lesione.

C’è infatti un meccanismo di sicurezza interno all’articolazione che serve a preservare la funzionalità della spalla nonostante possibili lesioni ai tendini.

Finché questo meccanismo è integro (e lo è nell’assoluta maggioranza dei casi) la spalla è integra e il problema non è da ricercare nei tendini, ma altrove.

Questo potrebbe essere il tuo caso, come centinaia di altri che trattiamo ogni anno e ai quali facciamo sfuggire interventi chirurgici certi.

Dopo ti spiegherò come si fa a capire davvero se una lesione ai tendini è realmente da operare oppure no.

 

Perché gli ortopedici vogliono (quasi) sempre operare.

 

Per risponderti voglio farti una domanda provocatoria.

Perché se non vuoi in alcun modo operarti, sei andato a fare una visita da un chirurgo?

Non sto scherzando, sono serio.

L’ortopedico è il medico chirurgo specializzato nell’apparato scheletrico, che molte volte si iper-specializza nella chirurgia della spalla.

Ma perché le persone si stupiscono quando vanno da un chirurgo e gli viene preposta come unica soluzione un intervento chirurgico?

Ti ho fatto queste domande intenzionalmente darti una piccola scossa affinché ti allineassi sulla mia stessa lunghezza d’onda, capendo che..

Andando da un chirurgo, tu hai già preso una decisione.

Hai deciso di intraprendere la strada chirurgica, chiedendo un parere all’esperto.

Non hai deciso semplicemente di andare da un medico che possa guarire il tuo dolore alla spalla..
 
Contrariamente a quanto tu possa pensare, molto spesso non sarà lui in qualità di medico professionista, a consigliarti la terapia e il percorso migliore per te.

Lui ti offrirà la sua soluzione, perché è un ortopedico, non si occupa di riabilitazione.

Noi non abbiamo assolutamente nulla contro gli ortopedici, ci teniamo a precisarlo, quelli che lavorano bene e rispettano il corretto modus operandi come impone la scienza.

Noi stessi, nei rari casi in cui vediamo spalle che avrebbero bisogno di un approfondimento chirurgico, siamo i primi ad indirizzare ad un nostro ortopedico di fiducia.

Ma solo nei caso in cui realmente serva, e non perché non si hanno in mente altre soluzioni.

 

A chi rivolgersi per evitare un intervento chirurgico alla spalla.

 
L’ortopedico dal quale sei andato potrebbe averti fatto capire che la tua spalla non è nelle migliori condizioni e che l’unica soluzione è l’intervento.

Quello che però non sai è che molto spesso, ad eccezion fatta di alcuni rari casi, non ha conoscenze adeguate su come si riabiliti correttamente una spalla.

Ti ha offerto il suo (presunto) piano A, senza però darti un piano B, perché lui stesso non è un esperto nel nostro settore e non sa nulla del nostro mondo.

Ho parlato molte volte con ortopedici e appena pronunciate parole come “manovre di modifica del sintomo” o “dosaggio dei carichi” mi hanno guardato in silenzio, stralunati.

Il vero problema è che in Italia siamo abituati culturalmente ad andare dall’ortopedico, perché nel nostro immaginario viene visto come punto di riferimento dei dolori muscolo-scheletrici.
 
Ma allora, per fare le cose veramente bene ed evitare interventi fatti quando si potrebbe evitare, a chi bisognerebbe rivolgersi?

E se il fisioterapista non riconosce un vero caso chirurgico, c’è il rischio che faccia peggio e ti rovini?
 
Devi sapere che nel nostro mondo (per chi studia e si tiene aggiornato) ci sono precise Linee Guida scientifiche sul corretto modo di affrontare questi casi.

Prima il trattamento fisioterapico, poi la chirurgia.

Non siamo noi a dirlo, lo dice la scienza.

Un fisioterapista specializzato, attraverso una visita completa ed esaustiva è perfettamente in grado di discriminare i cari realmente chirurgici, dai falsi.

Pensa che, se anche avessi una lesione completa della cuffia dei rotatori (più di 2 tendini) e non volessi operarti..

..i più grandi esperti mondiali consigliano comunque di tentare prima un approccio riabilitativo.

Non si scherza sulla salute, specialmente quando si tratta di un intervento chirurgico.

Perché un intervento chirurgico, oltre che essere tutt’altro che uno scherzo e può anche andare male, facendoti peggiorare e non migliorare..

..è un trauma per il tuo corpo e ci sono rischi intrinseci legati anche all’anestesia.

Oltretutto, comporta il dover seguire un’importante cura farmacologica ed un periodo di immobilità forzata a casa, con un impatto enorme sulla qualità di vita per molte settimane.

Sei davvero sicuro di volerti infilare in questo tunnel oscuro, solamente perché non ti hanno proposto un’altra possibile soluzione?

 

Come capire se la tua spalla è davvero da operare.

 

Per farlo non è difficile e sono sicuro che non ha nulla a che vedere con la valutazione che ti è stata fatta, adesso ti spiego perché.

La prima cosa da fare è un colloquio completo ed approfondito, quella che tecnicamente si chiama anamnesi.

Solitamente una nostra raccolta di informazioni può durare anche 30 o 40 minuti.

Ti sembrerà assurdo ma vogliamo sapere ogni cosa della tua spalla, ogni comportamento del problema dall’inizio, ogni terapia fatta e leggere accuratamente ogni referto.

Nulla a che vedere con le classiche visite mordi e fuggi degli ortopedici che in 20 minuti ti fanno entrare e uscire dall’ambulatorio.

Ti dico che una raccolta di informazioni completa e fatta come si deve ti può già dire al 90% se la tua spalla può guarire completamente senza chirurgia oppure no.

Tuttavia, visto che siamo dei maniaci perfezionisti e non lasciamo mai nulla al caso, il restante 10% non lo indaghiamo con esami come la Risonanza..

..esame spesso sopravvalutato e pericoloso, se vuoi sapere perché clicca qui.

Lo capiamo attraverso specifici test di movimento il cui obiettivo è di valutare la forza! Non il dolore.

Infatti, altra cosa che sono sicuro nessuno ti ha mai detto, è che una lesione grave della cuffia dei rotatori non causa dolore..

bensì una debolezza marcata nei movimenti di rotazione interna ed esterna, principalmente.

Solo l’insieme di tutti questi elementi può confermare la necessità di fare un esame diagnostico come la risonanza magnetica, che non deve assolutamente essere fatta prima!

 

Voglio evitare l’intervento chirurgico e avere una spalla al 100%.

 

Se leggendo questo articolo e ti sei riconosciuto sappi che è normale, abbiamo una tale esperienza con problemi alla spalla come il tuo che ormai capiamo molto bene come ti senti.

Devi però avere la lucidità e la forza di agire, perché la tua spalla non guarirà da sola, ma dovrai essere tu a compiere un’azione per risolvere e guarire, se davvero vuoi farlo.

Pensa solo che potresti essere a due o tre mesi di distanza dal riavere una spalla sana al 100%, e ripensando al rischio di poter subire un intervento ti sembrerà assurdo.

Per questo motivo, se vuoi evitare errori dei quali potresti pentirti in futuro e trattare la tua spalla come si deve, affidandola a professionisti specializzati e che hanno già fatto evitare l’intervento a centinaia di persone come te..

Clicca subito il link qui sotto e verrai direttamente contattato da un nostro esperto che ti prenderà per mano e ti aiuterà a capire come risolvere il problema.

Clicca qui per essere ricontattato.

A presto,

Dott. Dario Ruvinetti

Orthopaedic Manipulative Physical Therapist

Titolare e Co-Fondatore di Shoulder Center

Autore del libro Habemus Spalla