Dolore alla spalla nel CROSSFIT: Guarire senza OPERARE.

Ogni giorno in Italia decine di persone che praticano Crossfit devono operarsi alla spalla per aver gestito MALE un infortunio. Ecco come evitare l’intervento.

Se pratichi il Crossfit, ad un livello amatoriale o agonistico, saprai bene quanto le spalle e le braccia vengono sottoposte ad enorme carichi di lavoro, ogni allenamento.

L’infortunio alla spalla è letteralmente dietro l’angolo e una volta che spunta fuori liberarsene da soli è un incubo, lungo e molto difficile.

Molti di questi sono costretti ad abbandonare per sempre l’attività, altri più sfortunati finiscono persino in sala operatoria a farsi ricucire tendini ecc.

Quello che è palese è che nessuno sa gestire questo problema correttamente e si procede per tentativi, commettendo errori imperdonabili.

Spesso si cerca infatti di farlo passare con inutili massaggi, terapie della speranza o macchinari magici dai risultati imbarazzanti.

Continuando a vivere in un continuo limbo di “dolore sopportabile” pronto a peggiorare nel caso effettuino un movimento o utilizzino un carico sbagliato.

Oggi noi non ti diremo come “tirare avanti”, perché pensiamo che questa sia una mentalità da perdenti.

Ti diremo esattamente come poterti liberare definitivamente di questo problema senza la necessità di doverti operare.

Anzi, attraverso un metodo di lavoro serio che non prevede risultati magici in una settimana e che richiede impegno, costanza e serietà in chi lo affronta.

Se sei una persona che ragiona così, sappi che abbiamo già aiutato tante altre persone con lo stesso problema e che sono tornate ad allenarsi al 100%.

Dolore alla spalla nel Crossfit: perché accade.

Il Crossfit è una delle discipline più impegnative dal punto di vista fisico e muscolare, specialmente per le spalle e le braccia.

L’intensità ed il volume di lavoro la fanno da padrona e per questo motivo la muscolatura viene sottoposta a carichi enormi, ogni allenamento.

Proprio la sua esplosività, associata a grossi carichi può far insorgere infortuni muscolari da sovraccarico alle spalle.

I quali, nella maggior parte dei casi, vengono sottovalutati, gestiti male fin da subito e portati a cronicizzare.

E da qui, inizia poi l’escalation degli errori, tra esami strumentali, diagnosi contrastanti, terapie proposte per tentativi ed infine, l’indicazione di doversi operare.

Oggi ti spiegheremo come evitare tutto ciò, evitanto la solita strada buia che percorrono tutti, piena di buche, rallentamenti e senza uscita.

Cause di dolore alla spalla facendo Crossfit.

La prima cosa a cui si pensa quando si sente un’improvvisa fitta di dolore alla spalla facendo Crossfit, è di essersi rotti qualcosa, come un tendine della Cuffia dei Rotatori.

Avere però una lesione tendinea alla spalla grave e patologica è rarissimo e serve che avvenga un trauma sulla spalla. Non è possibile rimediarla allenandosi.

Sono infatti sicuro che nessuno finora ti abbia mai detto questa grande verità (forse perché hai sempre parlato con ortopedici, che sono chirurghi..).

Per questo motivo non ci si può rompere un tendine della spalla allenandosi. Come ti ho detto serve un trauma ad alto impatto.

Se ti interessa approfondire ti spieghiamo tutto quanto bene in un articolo specifico sulle lesioni tendinee che trovi cliccando qui.

Ma allora, qual è la causa di un dolore alla spalla?

Avendo una discreta esperienza nel settore e avendo ormai guarito oltre 300 spalle, ti possiamo dire che molto probabilmente il tuo è un infortunio muscolare.

Specialmente se il dolore non ti si presenta a riposo o nei gesti della vita quotidiana, bensì quando sei in palestra ed effettui specifici esercizi ad alto carico.

La parte muscolare più coinvolta è il ventre (la parte che crea il volume del muscolo) o i tendini (le sue estremità).

Non a caso questi problemi si chiamano appunto Tendinopatie muscolari. Tra poco ti spiegheremo bene che cosa sono e come si risolvono.

Dolore alla spalla nel crossfit

Tipica modalità di infortunio.

Tipicamente in palestra e nel Crossfit ci si fa male ad una spalla in due modi:

1) Si è dei neofiti alle prime esperienze.

Giovani che non hanno una grande dimestichezza né con gli esercizi né con la percezione del proprio corpo mentre li eseguono.

Per questo motivo la muscolatura della spalla viene sottoposta ad uno stimolo eccessivo senza che vi sia un tempo sufficiente di adattamento.

Solitamente in questo caso l’insorgenza del dolore è acuta ed improvvisa, tale da richiedere l’interruzione dell’allenamento.

Il risultato è un sovraccarico muscolare con conseguente innesco della tendinopatia muscolare.

2) Si è esperti o avanzati, con grandi volumi allenanti.

Trattasi di persone con molti anni di allenamento alle “spalle” in tutti i senti.

A quel punto il sovraccarico non avviene in modo rapido ed improvviso, ma lentamente anche a distanza di settimane.

Spesso in questi casi il dolore si presenta in modo graduale, senza una causa apparente, durante il post allenamento o il giorno successivo.

Errori che commettono tutti in caso di dolore alla spalla.

Gli errori di gestione del problema che vediamo commettere sono sempre gli stessi e, sicuramente, li avrai commessi anche tu. Altrimenti il problema lo avresti già risolto.

Errore #1: TOTALE inosservanza del problema nella speranza che passi da solo.

Questo è il tipico comportamento di chi si allena da anni e non intende fermarsi per paura di perdere i risultati, ignorando l’esistenza del dolore.

Stringono i denti e “sperano” che massaggiandosi la spalla o scaldandosi bene prima dell’allenamento, tutto passi.

Tale strategia rappresenta un totale fallimento, sia nel breve che nel lungo termine.

Il muscolo infatti continuerà a provare dolore, indebolendosi ulteriormente, alimentando la tendinopatia sottostante e trovandosi poi a dover affrontare un problema ben più grave.

Errore #2: STOP completo dall’attività.

In questo caso si potrebbe propendere per questa scelta dal momento che la spalla fa male solo quando ci si allena.

Si riconosce nell’attività di Crossfit la causa diretta e si decide di assentarsi per un periodo, in attesa che la spalla guarisca da sola.

A mio avviso questa è una strategia perdente che palesa la poca conoscenza di un’articolazione come la spalla.

L’assenza di allenamenti sicuramente ridurrebbe il dolore, a scapito però di un crollo della forza muscolare.

Ricordati che l’obiettivo non è nascondere il problema, ma risolverlo.

Per questo motivo, il rischio è quello di tornare nuovamente in palestra ed incorrere in una recidiva, proprio a causa dell’indebolimento muscolare dovuto allo stop.

Dolore alla spalla nel crossfit

Il fattore che innesca il dolore alla spalla.

La quasi totalità dei casi di dolore alla spalla praticando il Crossfit avviene per uno squilibrio di quello che il rapporto tra CARICO e CAPACITA’ DI CARICO.

Capiamo in modo semplice di che cosa si tratta.

Il Carico sono tutti di tutti gli stress che subisce la spalla. Meccanici o non.

– Quelli meccanici sono gli allenamenti, il lavoro, i movimenti quotidiani. Insomma, la quantità totale di sforzi che riceve il muscolo.

– Quelli non meccanici possono essere la mancanza di sufficiente riposo tra gli allenamenti, poco sonno, stress emotivi.

La capacità di carico è invece la capacità del corpo di tollerare questi stress.

L’errore comune, causa di molti infortuni, è il concentrarsi esclusivamente sul carico, aumentandolo o riducendolo..

e trascurando completamente la capacità di carico, la quale ha invece un ruolo cruciale.

Carico e Capacità di carico spalla

Dolore alla spalla in palestra: l’infortunio del neofita.

Prendiamo ad esempio un giovane che si approccia al Crossfit ed è alle prime armi.

Nonostante non abbia dolore alla spalla, riposi bene e sia in salute, il suo corpo non è mai stato abituato a stimoli e carichi di una certa rilevanza.

Pertanto la sua capacità di carico di partenza è sicuramente bassa.

In questo caso il rischio che il carico ecceda la capacità di carico è molto alto.

Se si facesse prendere troppo la mano con gli esercizi, rischierebbe di incorrere in un sovraccarico con insorgenza di dolore alla spalla.

In questo caso non vi sarà una lesione vera e propria ma una risposta del muscolo e del tendine, manifestata con dolore.

Modello carico/capacità di carico

L’infortunio alla spalla dell’esperto/avanzato.

Supponiamo invece di avere di fronte un atleta di Crossfit esperto, allenato, con anni di esperienza e che ricerca una migliore performance in vista di una competizione sportiva.

In questo contesto la sua capacità di carico è molto alta, ma lo è anche il carico! Nel tentativo di incrementare la propria prestazione, incorre anche lui in un sovraccarico.

Sviluppa anch’egli un dolore alla spalla in palestra, gradualmente e senza una apparente causa, che si manifesta durante gli allenamenti.

Quest’ultimo è probabilmente il caso più frequente che si verifica nella palestre.

Modello carico/capacità di carico

Dolore alla spalla nel Crossfit: guarire senza operare.

Arriviamo quindi al punto cruciale, ti sarai infatti chiesto..

Come faccio ad eliminare definitivamente questo dolore alla spalla ed evitare l’operazione?

Vediamo nel dettaglio le esatte fasi che ti porteranno a raggiungere questo risultato.

1 – IDENTIFICARE LA VERA CAUSA DEL PROBLEMA

Inutile e deleterio cercare di guarire procedendo alla cieca, per tentativi.

E ci duole ammetterlo ma la maggiore parte dei professionisti sanitari, medici compresi, non è in grado di valutare correttamente una spalla.

La prova concreta è il fatto che si preferisca ricorrere immediatamente all’utilizzo di esami come la Risonanza Magnetica, che difficilmente vede la vera causa del problema.

Non identificare l’origine del dolore alla spalla è un disastro che comporta il trascinarsi il problema a lungo con un enorme dispendio di tempo, soldi ed energie.

Non a caso il nostro processo di valutazione, lo SHOULDER SCREENING, si compone di 3 step, dura dalle 48 alle 72 ore e viene svolto da un’interna equipe di esperti della spalla.

2 – INTERVENIRE SUI CARICHI DI ALLENAMENTO

Una volta confermato che il problema sia di natura muscolare, ovvero una tendinopatia, come spiegato nei paragrafi precedenti, a quel punto si interviene prima di tutto sui carichi allenanti che in questo momento stanno causando il dolore.

Essendo dovuto ad uno squilibrio tra carico e capacità di carico, bisognerà prima di tutto ridurre gli stimoli che in questo momento stanno alimentando il sintomo.

Non serve assolutamente interrompere gli allenamenti anzi, quello sarebbe un errore che causerebbe un indebolimento della muscolatura.

È sufficiente ridurre l’intensità dei carichi o modificare leggermente l’esecuzione degli esercizi in modo da annullare la stimolazione del dolore sulla spalla.

3 – AUMENTARE LA CAPACITA’ DI CARICO

La trascuratezza di questo punto è l’errore che più spesso vediamo commettere.

Tutti sono in grado di ridurre gli allenamenti o non fare un esercizio che provochi il dolore alla spalla, ma non basta.

Se si vuole guarire al 100% è fondamentale riabituare muscolo e tendine a sopportare nuovamente quei carichi specifici, affinché il problema non si ripresenti.

Tradotto, bisogna aumentare la capacità di carico di quelle specifiche strutture muscolari.

E per farlo non basta tornare in palestra gradualmente, ma servono degli esercizi specifici e mirati, studiati appositamente per rinforzare il muscolo prima di riseguire quell’esercizio ad alto carico.

Modello carico/capacità di carico

Dolore alla spalla in palestra: errori imperdonabili.

Ci sono 3 cose che devi evitare assolutamente e che rallenterebbero il tuo recupero dall’infortunio, rischiando di compromettere la tua guarigione.

1) Fare subito una risonanza o ecografia: Abbiamo detto che gli esami strumentali possono essere molto pericolosi in questo caso.

Non vedono problematiche muscolari come le tendinopatie, bensì altre alterazioni del tutto normali e fisiologiche che, se scambiate per problematiche, rischiano persino di farti finire sotto i ferri senza motivo.

Abbiamo spiegato la pericolosità degli esami alla spalla in un articolo dedicato che trovi cliccando qui.

2) Fare massaggi e usare terapie fisiche: Più in generale, i trattamenti passivi.

Inutile girarci intorno, le terapie fisiche come Tecar, laser e ultrasuoni non servono a niente con questo problema.

Si rischia solo di perdere tempo, soldi e la speranza di poter superare il problema, cosa ben più grave.

Essi intervengono infatti sul SINTOMO e non sulla CAUSA del problema, ergo stai semplicemente nascondendo la polvere sotto al tappeto, temporaneamente.

3) Abusare di farmaci: Anche in questo caso si sta agendo sul dolore e non su ciò che, all’origine, lo causa e lo alimenta.

Esaurito l’effetto del farmaco, si è punto e a capo. Assolutamente sconsigliato gestire un problema alla spalla in questo modo, se il tuo obiettivo è non aver mai più di questi problemi.

Se anche tu vuoi guarire definitivamente.

Speriamo che questo articolo ti abbia finalmente fatto aprire gli occhi e se conosci qualcuno con il tuo stesso problema, condividiglielo!

Se però hai un dolore alla spalla e non riesci a farlo passare in nessun modo..

Le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..

Adesso sai che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico inutile.

Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.

E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.

Senza dover effettuare esami diagnostici.

Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci

Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.

E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.

Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:

1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento

2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.

3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.

Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..

Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.