Dolore alla spalla in palestra: come guarire definitivamente.
È da tempo che ti trascini un dolore alla spalla mentre ti alleni?
Se sei una persona che si allena in sala pesi, praticando BodyBuilding, Calisthenics o Powerlifting, la tua spalla è abituata a ricevere carichi non indifferenti.
Per questo motivo potresti aver sviluppato un dolore alla spalla durante l’allenamento che ti impedisce fare gli esercizi con il carico che vorresti.
Tantissimi sportivi soffrono di dolore alla spalla in palestra ma la maggior parte di essi non ha la minima idea di come poterlo eliminare e accetta di doverci convivere.
Lo fa cambiando esecuzione degli esercizi, evitando i macchinari e gli attrezzi che innescano di più il problema..
Vivendo in un continuo limbo di “dolore sopportabile” pronto a peggiorare nel caso effettuino un movimento o utilizzino un carico sbagliato.
Oggi noi non ti diremo come “tirare avanti”, perché pensiamo che questa sia una mentalità da perdenti.
Ti diremo esattamente come poterti liberare definitivamente di questo problema e poter tornare a sollevare pesi persino maggiori di quelli di prima.
Il tutto evitando di operarti e ricorrere a trattamenti invasivi..
Anzi, attraverso un metodo di lavoro serio che non prevede risultati magici in una settimana e che richiede impegno, costanza e serietà in chi lo affronta.
Se sei una persona che ragiona così, sappi che abbiamo già aiutato tante altre persone con lo stesso problema e che sono tornate ad allenarsi al 100%.
Dolore alla spalla in palestra: fattori di rischio.
L’attività in palestra con sovraccarichi è secondo noi la migliore per prevenire qualsiasi tipo di dolore muscolare alla spalla, legato alla sedentarietà.
Praticata però ad alti livelli, con volumi di lavoro e tonnellaggi importanti, rischia di sovraccaricare particolarmente le spalle, con conseguente dolore.
Sappi infatti che la spalla è un’articolazione che predilige la mobilità, a scapito di una minore forza e stabilità rispetto ad altre parti del corpo.
Aggiungici un riscaldamento fatto male (ad esempio le extrarotazioni con gli elastici!) e una poca conoscenza in ambito riabilitativo e l’infortunio è dietro l’angolo.
Ciò che vediamo più spesso è appunto una pessima gestione del problema già dall’insorgenza, con conseguente rischio di cronicizzazione.
Possibili cause di dolore alla spalla in palestra.
La prima cosa a cui si pensa quando si sente un’improvvisa fitta di dolore alla spalla in palestra, è di essersi rotti qualcosa, come un tendine della Cuffia dei Rotatori.
Avere una lesione tendinea alla spalla grave e patologica è una cosa molto rara, per cui è necessario avvenga un trauma ad alto impatto sulla spalla.
Senza dilungarci troppo, ti invito ad approfondire l’argomento con un articolo dedicato che puoi leggere cliccando qui.
Ma allora, qual è la causa di un dolore alla spalla in palestra?
Per esperienza, avendo ormai risolto oltre 300 dolori alle spalle, molto probabilmente è un problema di natura muscolare.
Specialmente se il dolore non ti si presenta a riposo o nei gesti della vita quotidiana, bensì quando sei in palestra ed effettui specifici esercizi ad alto carico.
La parte muscolare più coinvolta è il ventre (la parte che crea il volume del muscolo) o i tendini (le sue estremità).
Non a caso questi problemi si chiamano appunto Tendinopatie muscolari. Tra poco ti spiegheremo bene che cosa sono e come si risolvono.

Tipica modalità di infortunio alla spalla.
Tipicamente in palestra ci si fa male ad una spalla in due modi:
1) Si è dei neofiti alle prime esperienze.
Giovani che non hanno una grande dimestichezza né con gli esercizi né con la percezione del proprio corpo, durante di essi.
Per questo motivo la muscolatura della spalla viene sottoposta ad uno stimolo eccessivo senza che vi sia un tempo sufficiente di adattamento.
Solitamente in questo caso l’insorgenza del dolore è acuta ed improvvisa, tale da richiedere l’interruzione dell’allenamento a quel carico.
Il risultato è un sovraccarico muscolare con conseguente innesco della tendinopatia muscolare.
2) Si è esperti o avanzati, con grandi volumi allenanti.
Trattasi di persone con molti anni di allenamento alle “spalle” in tutti i senti.
A quel punto il sovraccarico non avviene in modo rapido ed improvviso, ma lentamente anche a distanza di settimane.
Spesso in questi casi il dolore si presenta in modo graduale, senza una causa apparente, durante il post allenamento o il giorno successivo.
Errori che commettono tutti in caso di dolore alla spalla.
Gli errori di gestione del problema che vediamo commettere sono sempre gli stessi e, sicuramente, li avrai commessi anche tu. Altrimenti il problema lo avresti già risolto.
Errore #1: TOTALE inosservanza del problema nella speranza che passi da solo.
Questo è il tipico comportamento di chi si allena da anni e non intende fermarsi per paura di perdere i risultati, ignorando l’esistenza del dolore.
Stringono i denti e “sperano” che massaggiandosi la spalla o scaldandosi bene prima dell’allenamento, tutto passi.
Tale strategia rappresenta un totale fallimento, sia nel breve che nel lungo termine.
Il muscolo infatti continuerà a provare dolore, indebolendosi ulteriormente, alimentando la tendinopatia sottostante e trovandosi poi a dover affrontare un problema ben più grave.
E se il tuo collega di palestra ti ha detto che, nel suo caso, è riuscito a farlo andare via diverse volte, chiedigli come mai il problema continui a ripresentarsi.
Errore #2: STOP completo dall’attività.
In questo caso si potrebbe propendere per questa scelta dal momento che la spalla fa male solo quando ci si allena.
Si riconosce nella palestra la causa diretta e si decide di assentarsi per un periodo, in attesa che la spalla guarisca da sola.
A mio avviso questa è una strategia perdente che palesa la poca conoscenza di un’articolazione come la spalla.
L’assenza di allenamenti sicuramente ridurrebbe il dolore, a scapito però di un crollo della forza muscolare.
Ricordati che l’obiettivo non è nascondere il problema, ma risolverlo.
Per questo motivo, il rischio è quello di tornare nuovamente in palestra ed incorrere in una recidiva, proprio a causa dell’indebolimento muscolare dovuto allo stop.
Il fattore determinante che innesca l’infortunio.
La quasi totalità dei casi di dolore alla spalla in palestra avviene per uno squilibrio di quello che il rapporto tra CARICO e CAPACITA’ DI CARICO.
Capiamo in modo semplice di che cosa si tratta.
Il Carico sono tutti di tutti gli stress che subisce la spalla. Sia essi meccanici che non.
– Quelli meccanici sono gli allenamenti, il lavoro, i movimenti quotidiani. Insomma, la quantità totale di sforzi che riceve il muscolo.
– Quelli non meccanici possono essere la mancanza di sufficiente riposo tra gli allenamenti, poco sonno, stress emotivi.
La capacità di carico è invece la capacità del corpo di tollerare questi stress.
L’errore comune, causa di molti infortuni, è il concentrarsi esclusivamente sul carico, aumentandolo o riducendolo..
e trascurando completamente la capacità di carico, la quale ha invece un ruolo cruciale.

Dolore alla spalla in palestra: l’infortunio del neofita.
Prendiamo ad esempio un giovane che si approccia alla palestra ed è alle prime armi.
Nonostante non abbia dolore alla spalla, riposi bene e sia in salute, il suo corpo non è mai stato abituato a stimoli e carichi di una certa rilevanza.
Pertanto la sua capacità di carico di partenza è sicuramente bassa.
In questo caso il rischio che il carico ecceda la capacità di carico è molto alto.
Se si facesse prendere troppo la mano con gli esercizi, rischierebbe di incorrere in un sovraccarico con insorgenza di dolore alla spalla.
In questo caso non vi sarà una lesione vera e propria ma una risposta del muscolo e del tendine, manifestata con dolore.

L’infortunio alla spalla dell’esperto/avanzato.
Supponiamo invece di avere di fronte un Powerlifter o Bodybuilder esperto, allenato, con anni di esperienza e che ricerca una migliore performance in vista di una competizione sportiva.
In questo contesto la sua capacità di carico è molto alta, ma lo è anche il carico! Nel tentativo di incrementare la propria prestazione, incorre anche lui in un sovraccarico.
Sviluppa anch’egli un dolore alla spalla in palestra, gradualmente e senza una apparente causa, che si manifesta durante gli allenamenti.
Quest’ultimo è probabilmente il caso più frequente che si verifica nella palestre.

Dolore alla spalla in palestra: come guarire definitivamente.
Arriviamo quindi al punto cruciale, ti sarai infatti chiesto..
Come eliminare definitivamente questo dolore alla spalla?
1 – IDENTIFICARE LA VERA CAUSA DEL PROBLEMA
Inutile e deleterio cercare di guarire procedendo alla cieca, per tentativi.
E ci duole ammetterlo ma la maggiore parte dei professionisti sanitari, medici compresi, non è in grado di valutare correttamente una spalla.
La prova concreta è il fatto che si preferisca ricorrere immediatamente all’utilizzo di esami come la Risonanza Magnetica, che difficilmente vede la vera causa del problema.
Non identificare l’origine del dolore alla spalla è un disastro che comporta il trascinarsi il problema a lungo con un enorme dispendio di tempo, soldi ed energie.
Non a caso il nostro processo di valutazione, lo SHOULDER SCREENING, si compone di 3 step, dura dalle 48 alle 72 ore e viene svolto da un’interna equipe di esperti della spalla.
2 – INTERVENIRE SUI CARICHI DI ALLENAMENTO
Una volta confermato che il problema sia di natura muscolare, ovvero una tendinopatia, come spiegato nei paragrafi precedenti, a quel punto si interviene prima di tutto sui carichi allenanti che in questo momento stanno causando il dolore.
Essendo dovuto ad uno squilibrio tra carico e capacità di carico, bisognerà prima di tutto ridurre gli stimoli che in questo momento stanno alimentando il sintomo.
Non serve assolutamente interrompere gli allenamenti anzi, quello sarebbe un errore che causerebbe un indebolimento della muscolatura.
È sufficiente ridurre l’intensità dei carichi o modificare leggermente l’esecuzione degli esercizi in modo da annullare la stimolazione del dolore sulla spalla.
3 – AUMENTARE LA CAPACITA’ DI CARICO
La trascuratezza di questo punto è l’errore che più spesso vediamo commettere.
Tutti sono in grado di ridurre gli allenamenti o non fare un esercizio che provochi il dolore alla spalla, ma non basta.
Se si vuole guarire al 100% è fondamentale riabituare muscolo e tendine a sopportare nuovamente quei carichi specifici, affinché il problema non si ripresenti.
Tradotto, bisogna aumentare la capacità di carico di quelle specifiche strutture muscolari.
E per farlo non basta tornare in palestra gradualmente, ma servono degli esercizi specifici e mirati, studiati appositamente per rinforzare il muscolo prima di riseguire quell’esercizio ad alto carico.
Dolore alla spalla in palestra durante la panca piana.

Facciamo un esempio pratico di come gestiremmo noi un dolore alla spalla che si presenta durante l’esercizio di Panca Piana con bilanciere e carico di 80 kg.
1 – Valutiamo la spalla e confermiamo si tratti di un problema muscolare da sovraccarico, in questo caso supponiamo della muscolatura anteriore.
Non ci interessa in questo caso sapere il preciso muscolo coinvolto, per due motivi. La spalla non lavora mai per singoli muscoli e studi scientifici hanno dimostrato che l’accuratezza diagnostica con la sola palpazione è pressoché nulla.
2 – Riduciamo i carichi.
Facciamo ridurre all’atleta il carico di circa 15 kg e, modificando temporaneamente l’ampiezza della presa sul bilanciere, il dolore sparisce.
Ottimo, il carico è stato ridotto di poco, il tanto che basta per non alimentare il problema, creandoci uno spazio di manovra in cui inserire i nostri esercizi.
3 – Aumentiamo la capacità di carico della spalla.
Per farlo, supponiamo che vi sia un punto muscolare contratto, una trigger point, che trattiamo a casa con l’utilizzo di una pallina, in modo che si riduca in qualche giorno.
A quel punto inseriamo un esercizio specifico di rinforzo della muscolatura anteriore e con uno specifico dosaggio che non inneschi problemi né durante né dopo.
Troviamo, ad esempio, che le croci da supino con elastico non causano problemi.
Pianifichiamo così una progressione di 6-8 settimane, con carichi ed esercizi crescenti, in modo da ripristinare al 100% la salute di quella struttura muscolare..
Ritornando poi gradualmente a caricare la panca piana, con il peso utilizzato in precedenza.
Dolore alla spalla in palestra: errori imperdonabili.
Ci sono 4 cose che devi evitare assolutamente e che rallenterebbero il tuo recupero dall’infortunio, rischiando di compromettere la tua guarigione.
1) Fare subito una risonanza o ecografia: Abbiamo detto che gli esami strumentali possono essere molto pericolosi in questo caso.
Non vedono problematiche muscolari come le tendinopatie, bensì altre alterazioni del tutto normali e fisiologiche che, se scambiate per problematiche, rischiano persino di farti finire sotto i ferri senza motivo.
Abbiamo spiegato la pericolosità degli esami alla spalla in un articolo dedicato che trovi cliccando qui.
2) Fare massaggi e usare terapie fisiche: Più in generale, i trattamenti passivi.
Inutile girarci intorno, le terapie fisiche come Tecar, laser e ultrasuoni non servono a niente con questo problema.
Si rischia solo di perdere tempo, soldi e la speranza di poter superare il problema, cosa ben più grave.
Essi intervengono infatti sul SINTOMO e non sulla CAUSA del problema, ergo stai semplicemente nascondendo la polvere sotto al tappeto, temporaneamente.
3) Abusare di farmaci: Anche in questo caso si sta agendo sul dolore e non su ciò che, all’origine, lo causa e lo alimenta.
Esaurito l’effetto del farmaco, si è punto e a capo. Assolutamente sconsigliato gestire un problema alla spalla in questo modo, se il tuo obiettivo è non aver mai più di questi problemi.
Se anche tu vuoi guarire definitivamente.
Speriamo che questo articolo ti abbia finalmente fatto aprire gli occhi e se conosci qualcuno con il tuo stesso problema, condividiglielo!
Se però hai un dolore alla spalla e non riesci a farlo passare in nessun modo..
Le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..
Adesso sai che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico inutile.
Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.
E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.
Senza dover effettuare esami diagnostici.
Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci
Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.
E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.
Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:
1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento
2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.
3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.
Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..
Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.

