Lesione ai TENDINI della SPALLA: come evitare l’operazione.

È possibile risolvere per sempre un dolore alla spalla, nonostante una lesione ai tendini della spalla ed evitando l’operazione? Sì, se si sa come fare.

Se hai dolore ad una spalla e sei andato da un ortopedico, ti avrà sicuramente prescritto un esame come la risonanza magnetica o l’ecografia..

dal cui referto è emersa una lesione ai tendini della spalla, parziale o completa.

Da quel momento, la tua situazione è notevolmente peggiorata.

E magari ti è stato detto che ti devi certamente operare alla spalla con urgenza, che non c’è tempo da perdere o che rischi di perdere persino l’utilizzo del braccio..

Sei quindi su una strada buia e piena di pericoli, dalla quale cercheremo di tirarti fuori affinché tu possa evitare l’intervento, qualora non ve ne fosse la reale necessità.

Ti diremo infatti cose che finora nessuno ti ha mai detto (sì, non stiamo scherzando) per cui mettiti comodo perché oggi potrebbe essere per te un giorno di svolta.

Ecco infatti alcuni dei nostri pazienti che, come te, hanno una lesione ai tendini della spalla ma sono guariti recuperando la loro spalla al 100% e senza intervento.

Scopriamo come hanno fatto..

Avere una lesione ai tendini della spalla è normale.

La prima cosa da sapere è che la spalla è l’articolazione più mobile del corpo umano e compie centinaia se non migliaia di movimenti ogni singolo giorno.

Pensi davvero che una spalla che ha più di 40, 50 o 60 anni, rimanga come quella di un ventenne, senza che mai si veda un’alterazione, lesione o assottigliamento dei tendini?

Ed ecco qua la prima grande verità che sono sicuro nessuno ti hai detto prima d’ora:

Una grossa fetta della popolazione ha lacerazioni e lesioni dei tendini della spalla senza avere alcun dolore.

Non lo diciamo noi, ma decine di studi scientifici che hanno ormai dimostrato che il falso mito del “hai una lesione? ti opero” sia vecchio, obsoleto e falso!

In questo importante studio hanno cercato lesioni tendinee in 411 persone senza dolore alla spalla. Risultato?

Nella fascia d’età dai 50 agli 80 anni le persone con completa lesione di un tendine della spalla, senza aver mai avuto un dolore erano comprese tra il 13% al 31%.

Ergo, quasi 1 su 3 aveva una lesione completa senza nemmeno saperlo.

Quest’altra famosa ricerca Giapponese ha invece studiato 683 persone, anch’esse senza dolore alla spalla, con una età media di 58 anni e li ha sottoposti ad una ecografia.

Anche in questo caso, hanno riscontrato una lesione a tutto spessore della Cuffia dei Rotatori nel 20,7% dei casi, SENZA IL MINIMO dolore alla spalla.

Lesione dei tendini della spalla: quando operare.

La seconda verità che nessuno ti ha mai detto è che le lesioni tendinee alla spalla non sono assolutamente tutte uguali.

Ci sono lesioni fisiologiche e normali, che non causano dolore alla spalla e che non rischiano in alcun modo di peggiorare (dopo ti spiegheremo bene il perché).

E ce ne sono altre gravi e patologiche. Che richiedono un approfondimento chirurgico.

Le lesioni gravi e patologiche sono in assoluto la minoranza, nettamente più rare di quelle fisiologiche.

Quindi, già in partenza, è MOLTO POCO PROBABILE che la tua lesione sia annoverabile tra quelle da operare. 

In ogni caso tra poco ti scioglieremo ogni possibile dubbio, essendo noi dei maniaci perfezionisti che non lasciano mai nulla al caso..

Tieni a mente però che le lesioni gravi e patologiche interessano solitamente due o più tendini della cuffia dei rotatori, si verificano a seguito di un trama e comportano problemi nettamente peggiori del solo dolore.

Come riconoscere una VERA lesione ai tendini della spalla.

Come facciamo a riconoscere una lesione ai tendini della spalla? Non basta fare una Risonanza Magnetica? Sembra più semplice..

NO!!

Avendo capito che le lesioni tendinee da operare sono RARE, è molto meglio togliersi il dubbio già in partenza anziché infilarsi in una lunga e costosa caccia al tesoro.

Chi conosce bene una spalla, sa che ci sono dei segni tipici che possono accendere il sospetto di avere una lesione da operare. Quali?

1) È avvenuto un trauma ad alto impatto sulla spalla.

Sto parlando di una caduta con colpo diretto sulla spalla, un incidente, un trauma sportivo. Insomma, una forza violenta che ha causato una rottura traumatica.

Si escludono da questo caso le persone con più di 75-80 anni, per cui la lesione può avvenire anche senza trauma, a causa di un processo degenerativo del tendine.

2) Dolore notturno molto forte.

In questo caso non intendiamo certo il dolore alla spalla nel girarsi nel letto cambiando posizione e nemmeno una difficoltà nel prendere sonno.

Si intende un dolore molto forte, acuto e trafittivo, che interrompe improvvisamente il sonno, anche in assenza di movimento.

3) Grave debolezza muscolare.

Anche qua, devo precisare cosa si intende per “debolezza muscolare” perché il rischio di errore è alto.

Deve infatti esserci una oggettiva e marcata debolezza muscolare, nell’alzare il braccio, nel portarlo verso l’esterno o dietro la schiena.

Anche se il movimento è doloroso, non importa. Ci deve essere una marcata perdita di forza, non dolore. Motivo per cui non si riesce ad alzare un braccio, non si porta la mano dietro la schiena o non si ha forza nel ruotare la spalla.

Ed ecco qua altra importante verità MAI detta ai pazienti, da parte degli Ortopedici..

Il dolore non è mai correlato alla gravità della lesione tendinea, verità anch’essa confermata dalle recenti evidenze scientifiche.

Tendine della spalla rotto: può peggiorare?

“Signora, la sua lesione tendinea è come un calzino bucato.. Se lei non si opera e continua a camminarci sopra, il buco si allarga e poi sarà troppo tardi..”

Bene, questa è una CLAMOROSA STR…..

Trattasi infatti dell’ennesima bugia e falso mito sulla spalla, tramandata ormai da decenni, ben prima che fosse ampiamente smentita dalla ricerca scientifica moderna.

Tendine della spalla rotto

Nella spalla esiste infatti un “salvavita” che si chiama Legamento di Protezione.

(anatomicamente noto come Rotator Cable..)

Perché è così importante, anzi VITALE?

Si tratta di una struttura presente in qualsiasi manuale di anatomia, la cui funzione è proteggere la funzionalità della spalla dalle normali e fisiologiche lesioni tendinee.

Infatti, se guardi attentamente l’immagine, i tendini della cuffia dei rotatori NON sono come i tiranti di una marionetta, ovvero delle corde che si usurano e poi si spezzano.

Sono tutti attaccati gli uni agli altri e appaiono quasi come un tendine unico.

Come se non bastasse, i tendini (nell’immagine, le fibre in grigio) convergono tutte su quel legamento per proseguire poi la loro strada fino ad inserirsi sull’osso.

Questo sofisticata e “magica” invenzione della Natura permette alle lesioni tendinee che si trovano nella “Zona di Sicurezza(vedi immagine) di non aumentare.

I tendini della cuffia sono infatti uniti gli uni agli altri e, tutti assieme, sono agganciati al legamento di protezione che ne garantisce la solidità e stabilità.

Le lesioni gravi e patologiche, quelle da operare, sono lesioni talmente ampie che interessano anche il Legamento di Protezione.

Sono cioè così ampie che crolla tutta l'”impalcatura” ed il cui risultato non è certo un “dolorino” o difficoltà nei movimenti.

È una vera e propria compromissione della funzionalità del braccio, per cui non si alza, non ha forza e dà un forte dolore anche a riposo.

Diagnosticare una lesione ai tendini della spalla senza errori.

Se vuoi guarire definitivamente la tua spalla, errori come quelli che ti ho descritto non sono in alcun modo concessi.

Per questo motivo, rispetta sempre queste indicazioni:

1: Non rivolgerti immediatamente ad un chirurgo ortopedico.

Ribadiamo, nulla contro di loro (noi stessi collaboriamo talvolta con alcuni di loro) ma sono fidati e sappiamo che lavorano secondo le linee guida scientifiche.

Ciò nonostante, la maggior parte pensa solo a nascondere il sintomo, somministrando Cortisone, farmaci o prescrivendo macchinari elettromedicali sapendo già che non avranno efficacia.

Ma la cosa se vuoi più grave è che la riabilitazione – quella fatta come si deve – non viene nemmeno lontanamente presa in considerazione.

E questo è allucinante se pensi che in Paesi come l’Australia, N°1 a livello fisioterapico, la riabilitazione è la prima cosa alla quale si pensa di fronte a problemi del genere.

Lesione tendine spalla.

2: Non fare immediatamente esami come la risonanza magnetica.

Non serve ripeterci, hai capito perfettamente i rischi che si corrono e l’assoluta inefficienza di questo iter diagnostico che procede “al contrario”, pieno di errori.

Esami come risonanza magnetica ed ecografia rischiano solo di farti vedere lesioni fisiologiche, alterazioni interne della tua spalla dovute all’età e non vanno demonizzate..

Bensì, sapute utilizzare con criterio e nei casi di REALE NECESSITA’, dopo una valutazione approfondita di un esperto.

3: Rivolgiti ad un esperto della Spalla che sappia visitarti come si deve.

Quindi, un professionista che ti sappia fare le domande giuste ma soprattutto sappia ragionare..

e che punti a trovare la causa anziché il sintomo, che spesso è solo l’ultimo anello di una catena.

Una mente pensante, che sa fare un’anamnesi fatta come si deve, è molto più efficiente di qualsiasi esame, te lo posso assicurare.

Come evitare l’operazione alla spalla.

Arrivati a questo punto, immagino tu abbia più di qualche dubbio sul fatto che sia effettivamente la lesione del tendine Sovraspinato la causa del tuo dolore alla spalla.

Dico bene?

Qui però sorge un altro problema, qual è allora la vera causa ?

Se ti trascini questo problema da un po’ avrai sicuramente fatto anche tu il “giro delle sette chiese” dietro a Medici, Ortopedici, Fisiatri ed esami di ogni tipo..

Senza aver però ricevuto una diagnosi chiara e precisa.

Cerchiamo quindi di aprire gli occhi una volta per tutte.

Lesione tendinea sovraspinato

PRIMA COSA

L’assoluta maggioranza dei dolori alla spalla non sono causati da un tendine della spalla rotto, bensì da problemi muscolari.

Nello specifico, si tratta di Tendinopatie.

Le tendinopatie sono delle condizioni patologiche dove i muscoli e tendini, in questo caso della spalla, non sono più in grado di tollerare sforzi.

Di conseguenza, se sottoposti a degli sforzi, a volte anche piccoli, reagiscono a questo sovraccarico facendoti provare dolore.

SECONDA COSA

Tali problemi muscolari, conseguenza di sovraccarichi, non hanno niente a che vedere con una lesione della cuffia dei rotatori.

Potresti avere quella lesione del Sovraspinato da anni ed essertene accorto solo ora, perché è adesso che è subentrato ANCHE un problema muscolare, responsabile del dolore.

E molto probabilmente è proprio quel dolore ad averti spinto a fare un esame, il quale ha visto ciò che era lì già da tempo, ovvero la lesione tendinea.

Ma come si guarisce da questo problema muscolare?

È molto semplice, con degli esercizi attivi e specifici per la spalla.

Esattamente ciò che hanno fatto i nostri pazienti di cui hai visto le video testimonianze all’inizio.

Loro si sono rivolti a noi con più di un tendine della spalla rotto e l’ardente desiderio di guarire definitivamente, senza intervento chirurgico.

Abbiamo a quel punto escluso si trattasse di una vera lesione al tendine della spalla, confermando l’errata diagnosi che li avrebbe portati ad operarsi inutilmente..

Pianificando un percorso riabilitativo cucito su misura sul loro specifico caso e attraverso il lavoro attivo, sono potuti guarire definitivamente, tornando al 100%.

Se anche tu vuoi guarire definitivamente.

Se però hai un dolore alla spalla, non riesci a farlo passare in nessun modo e pensi di avere un tendine della spalla rotto..

Le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..

Adesso sai che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico inutile.

Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.

E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.

Senza dover effettuare esami diagnostici.

Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci

Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.

E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.

Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:

1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento

2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.

3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.

Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..

Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.

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