RX alla SPALLA: quando farla, quando no. ERRORI da evitare.
Fare un RX alla spalla come prima cosa quando si ha dolore è un GRAVE ERRORE.
“Hai dolore alla spalla? Ma sì, intanto fatti una Radiografia alla spalla così vediamo che non ci sia nulla di grave..”.
Questo è uno degli errori più comuni che vediamo commettere quando ci cerca di scoprire la causa di un dolore alla spalla.
Si pensa che essendo la Radiografia un esame di facile esecuzione sia FURBO farla anche in tutti quei casi in cui non ce ne sia realmente bisogno.
La verità è però ben diversa.
Più esami si fanno e più probabilità ci sono di essere portati fuori strada, prendere degli abbagli e perdere un mucchio di tempo senza risolvere il problema..
Per questo se vuoi fare le cose come si deve e guarire la tua spalla nel modo più efficiente e veloce possibile, continua a leggere.

Cos’è e cosa fa vedere una Radiografia (rx alla spalla).
La Radiografia è un esame diagnostico del tutto sicuro, basato sull’utilizzo delle radiazioni ionizzanti, per avere una visione interna del corpo.
Queste vengono prodotte da una sorgente ed indirizzate ad un recettore. Tra i due viene posto un corpo interferente (in questo caso il tuo corpo – la tua spalla) in grado di limitare il passaggio verso il recettore.
Il risultato è un’immagine “in negativo” del corpo sulla pellicola, in grado di fungere da strumento diagnostico.
La radiografia viene utilizzata per lo studio dell’apparato scheletrico, che risulta ben visibile tramite questo esame.
Abbiamo quindi un’immagine dello stato di salute delle ossa e “parzialmente” di quello delle articolazioni Scapolo-omerale, acromion-clavicolare e sterno-clavicolare.
Per questo motivo la radiografia è utile per individuare condizioni come:
1) Fratture ossee
2) Lussazioni articolari
3) Artrosi avanzate
4) Esiti di interventi chirurgici con protesi o mezzi di osteosintesi.

Il pericolo nel fare subito una Radiografia alla Spalla.
La Radiografia alla spalla è un esame che riesce a scovare molto facilmente delle alterazioni.
In oltre 10 anni di lavoro dobbiamo ancora trovare un paziente che abbia fatto una radiografia con un referto “intonso” senza una virgola fuori posto.
Questo significa che è un esame molto sensibile e vede molto facilmente delle alterazioni.
E tu allora penserai “wow, ma allora è l’esame perfetto!”
Non sempre, perché oltre che molto sensibile è anche molto poco specifico ed è per questo che bisogna utilizzarlo solo in casi di reale necessità.
Significa che è in grado di vedere delle alterazioni, ma molto poco di dire se siano effettivamente quelle la causa del problema.
E questo è un problema MOLTO RILEVANTE, sai perché?
Perché aumenta il rischio di trovare dei falsi positivi.
I falsi positivi sono delle alterazioni del tutto normali e presenti anche in chi non ha dolore alla spalla.
Stiamo parlando di segni di artrosi, piccole calcificazioni, riduzione dello spazio sub-articolare e molte altre alterazioni non patologiche.
Per questo motivo, giocare alla “caccia al tesoro” facendo subito un esame diagnostico alla spalla è pericolosissimo e fonte di errori sanguinosi.
Diversi studi scientifici sostengono fortemente di NON effettuare alla cieca un esame come l’rx alla spalla senza prima aver fatto una vera visita specialistica da un esperto.

Fare diversamente equivale ad esporsi al rischio di errate diagnosi, con conseguenze drammatiche in termini di perdite di tempo e possibilità di guarigione completa.
In quali casi è giusto fare una RX alla spalla.
Come abbiamo detto è deleterio e inefficiente fare un esame come un rx alla spalla senza aver neanche il sospetto di cosa si stia andando a cercare.
Un esame di questo tipo deve avere la funzione di supporto di una valutazione specialistica, usato nei casi realmente necessari e non a tappeto su chiunque..
Ed evitando così pericolose “cacce al tesoro”.
Capiamo quindi in quali casi essa realmente serva.
Primo caso: è avvenuto un trauma e si sospetta una frattura.
Supponiamo sia avvenuto un trauma e non si riesca a muovere il braccio, il dolore sia forte ed ingravescente anche a riposo e che vi sia un aumento del gonfiore.
In questo caso, visti ALTRI ELEMENTI oltre il dolore, ha ASSOLUTAMENTE senso effettuare una Radiografia alla spalla per l’alto rischio di frattura.
Secondo caso: è avvenuto un trauma e si sospetta una lussazione.
Pensiamo di essere degli sportivi e di aver subito un brutto infortunio, con sensazione di fuoriuscita della spalla ed impossibilità di muovere il braccio, con forte dolore.
Situazione in cui il rischio di avvenuta lussazione è alto, motivo per cui è fondamentale fare una lastra per vedere in che condizioni vertono i capi articolari ossei.
Terzo caso: sospetta Artropatia (o grave Artrosi).
Anche nel caso di una forma grave di Artrosi è bene fare un rx per valutare lo stato dell’articolazione dall’interno (e per non fare subito un esame come l’RM).
Tuttavia, anche qua si esigono determinati requisiti: un’età che giustifichi una forma di artrosi così avanzata, dei sintomi come rumori articolari e un dolore notturno che risponde poco a farmaci antinfiammatori.
Come puoi notare c’è quindi sempre un sospetto diagnostico da dover confermare. In tutti e 3 i casi, siano essi fratture, lussazioni o artrosi vi è sempre un motivo razionale.

In che modo risolvere il problema senza fare errori.
Se vuoi guarire definitivamente la tua spalla errori come quelli che ti ho descritto non sono in alcun modo concessi.
Per questo motivo, rispetta sempre queste indicazioni:
1: Rivolgiti subito ad un Centro che sia specializzato nel tuo problema.
Il dolore alla spalla bisogna gestirlo bene fin da subito, pena pagarne le conseguenze poi dopo.
Non tutti i professionisti sono in grado di valutare una spalla BENE, facendo le domande GIUSTE ed un ragionamento CLINICO corretto.
è molto più facile fare direttamente un esame senza neanche sprecare 5 minuti di tempo, salvo poi perdersi dei pezzi dopo e non capire la vera causa del problema.
2: Non precipitarti a fare una Radiografia alla spalla.
Non serve ripeterci, hai capito perfettamente i rischi che si corrono e l’assoluta inefficienza di questo iter diagnostico che procede “al contrario”, pieno di errori.
La radiografia alla spalla bisogna farla quando realmente serve e questo molto spesso non avviene. Anzi, viene utilizzata più come “strumento legale” per una propria tranquillità, perché non si hanno le conoscenze per valutare bene il paziente.
3: Non sottovalutare il potere della riabilitazione (quella fatta BENE).
La maggior parte dei problemi alla spalla possono essere eliminati definitivamente con un programma riabilitativo serio e mirato alla causa del problema.
Studi di prevalenza ci dicono infatti che la grossa fetta dei disturbi alla spalla sono di origine muscolo-tendinea, riconducibili a forme di tendinopatia.
Questo richiede però una STRATEGIA e non esercizi palliativi al solo scopo di lenire un po’ il dolore, come spesso accade (vedasi esercizio del Pendolo).
300 spalle guarite e oltre 100 video testimonianze raccolte dimostrano quanto sia fondamentale riconoscere la vera causa del problema ed intervenire alla radice.

Le prime 100 video testimonianze dei pazienti che abbiamo seguito.
Come agire subito e non soffrire più del dolore alla spalla.
Se anche tu hai un dolore alla spalla che non riesci a far passare in nessun modo, le hai provate tutte, e credi di non avere più speranze di recuperarla completamente..
Sappi che esiste un modo per scoprire la causa del tuo dolore ed EVITARE un INTERVENTO chirurgico forse inutile.
Un metodo che interviene attraverso un Sistema di Riabilitazione Attivo unico in Italia.
E che oggi è riuscito a guarire in modo definitivo oltre 300 persone con dolore alla spalla da anni.
Senza dover effettuare esami diagnostici.
Evitando di ricorrere a infiltrazioni di cortisonici o altri farmaci
Eliminando costosi (e inutili) cicli di tecar, ultrasuoni o massaggi.
E soprattutto senza dover valutare l’intervento chirurgico, che nel 90% dei casi NON risolverà affatto il tuo problema alla spalla.
Questo sistema, portato dall’Australia, Patria delle eccellenze fisioterapiche mondiali, si basa su tre principi:
1. Trattamenti attivi esclusivamente basati sul movimento
2. Terapie che rispettano i tempi di naturale guarigione della spalla.
3. Una personalizzazione totale, con un percorso “cucito su misura” per ogni persona.
Se vuoi anche tu risolvere il tuo problema alla spalla in modo completo e definitivo, con una Garanzia che tutela al 100% la tua guarigione..
Abbiamo preparato un video per te dove ti spieghiamo TUTTO nel dettaglio.

