Tendini della Spalla: Serve sempre operare?

da | Dic 18, 2020 | Blog | 0 commenti

Tendini della Spalla: Serve sempre operare?

 

Molti dei nostri pazienti, prima di risolvere il loro dolore alla Spalla, raccontano una tipica storia che probabilmente conoscerai anche tu.

“La Risonanza Magnetica ha visto che ho una un tendine lesionato, non so cosa fare!”

“L’Ortopedico mi ha detto che se non mi opero non recupererò mai la mia Spalla”.

“Ho un tendine che si sta per rompere, meglio non muoverla per non peggiorare”.

Potremmo andare avanti ancora per molto ma preferiamo non farlo, poniti però queste domande.

Siamo sicuri che tutto ciò sia corretto?

Ogni problema tendineo va sempre operato?

Come capire se è necessario un intervento oppure no?

In questo articolo parleremo di Fisioterapia e Chirurgia ai tendini della Spalla e daremo una risposta a tutte queste domande. 

 

Tendini della spalla rotti: una condanna?

 

Partiamo analizzando come si arriva a scoprire una lesione ai tendini della Spalla.

Di solito quando ci si trova di fronte ad un nuovo dolore, c’è la tendenza ad abusare degli esami strumentali che vengono fatti dopo una visita medica oppure su auto-prescrizione (la cosa peggiore!).

Esami come l’Ecografia e la Risonanza Magnetica sono molto abili a mostrarci lo stato interno della Spalla in quel determinato momento ma possiedono però un grosso limite.

Se usati infatti senza criterio e senza saperne interpretare i risultati, essi possono diventare completamente inutili, anzi sviare dal capire il reale problema.

Per questo motivo molto spesso (troppo!) persone come te che soffrono di dolore alla spalla, dopo una di queste indagini, ricevono questo macigno che suona come una condanna.

Il tendine della Spalla è lesionato.

Attribuire per logica la causa del dolore ad un tendine rotto è tanto facile quanto molto spesso errato.

I segni radiografici che emergono da esami come l’Ecografia o la Risonanza Magnetica sono quasi sempre riconducibili all’età della persona.

Soprattutto perché vengono svolti senza una reale necessità, valutata in primis.

Lo sapevi che danni alla cuffia dei rotatori sono presenti anche in persone che non hanno nessun dolore? E non sono poche!

Circa 2 persone su 3 con danni ai tendini della spalla, non riferisce sintomi.

 

Lesione inguaribile alla spalla

 

Tendini della spalla rotti: cosa significa?

 

Una prima cosa importante l’hai già scoperta: avere un danno tendineo non significa essere condannati a provare dolore per sempre.

È certamente fondamentale valutare ogni singolo caso e problema individualmente ma ti garantiamo che nella maggior parte delle volte la causa è da ricercare altrove, contrariamente a quanto ti possa aver detto l’Ortopedico o qualsiasi altro professionista generico.

Di fronte quindi ad una parziale o completa lesione ad uno dei tendini della spalla, calma e stai tranquillo: l’intervento chirurgico non è dietro l’angolo!

Nel caso si tratti di una lesione traumatica e a più tendini contemporaneamente, il discorso è diverso. Quello che può esserti utile sapere è che il primo sintomo che in questi casi è presente, dopo la fase acuta, non è assolutamente il dolore, bensì una perdita di forza.

In questi casi la spalla non è in grado di muoversi perché manca un ancoraggio sull’osso per il muscolo. Questa condizione particolare è ben valutabile ed identificabile tramite un’attenta e scrupolosa visita da parte di uno specialista della spalla, attraverso:

  • Una anamnesi completa e molto approfondita del tuo specifico caso.
  • L’esecuzione di una serie di test clinici in grado di confermare il problema.

Se tutto ciò non è stato fatto e ti sei limitato a leggere un referto di una Risonanza, molto male, stai commettendo un grave errore e sei ancora in tempo per poter rimediare.

Tendine lesionato spalla

 

Un aiuto ai tendini della spalla: il Rotator Cable

 

Abbiamo detto che danni parziali ai tendini possono essere normali e compatibili con il normale processo di invecchiamento del nostro corpo.

Inoltre, essi non implicano necessariamente l’esistenza di dolore alla spalla.

Un terzo aspetto fondamentale da considerare è la funzionalità del braccio.

Come è possibile infatti che si possano fare movimenti con la spalla e alzare il braccio anche con un tendine rotto?

Perché esiste una struttura anatomica, interna all’articolazione, in grado di sopperire ad una rottura dei tendini e permettendo di preservarne la sua efficienza.

Di cosa si tratta? Di una struttura legamentosa chiamata Rotator Cable o cavo rotatore.

Questo legamento è situato nella parte superiore della capsula articolare e nella sua porzione posteriore comprende alcune fibre muscolari provenienti da i muscoli della cuffia dei rotatori.

Svolgendo una funzione di “ponte in sospensione” tra i tendini della spalla permette infatti di mantenere unite due porzioni tendinee e preservare la funzione muscolare.

Ricapitolando quindi, un tendine rotto (senza trauma) in una spalla.

  • È facilmente riconducibile ai cambiamenti del corpo con il naturale invecchiamento.
  • Non è necessariamente correlato alla presenza di dolore
  • Non inficia la funzionalità della Spalla.

Hai un dolore alla Spalla? Apri la mente e non fermarti al primo indizio.

Sei quindi ancora convinto che sia sempre necessario operarsi per risolvere il problema?

Cavo rotatorio spalla

 

Chirurgia contro Fisioterapia: risultati a confronto

 

Oltre a quanto detto vogliamo riportarti anche alcune informazioni derivanti dalla Letteratura Scientifica e degli studi che si occupano di indagare se e quando sia opportuno operarsi ad un tendine della spalla danneggiato.

Gli interventi più frequenti che mirano a correggere i difetti strutturali sono la riparazione della cuffia dei rotatori e l’acromionplastica, dove viene rimossa una parte dell’acromion.

Le prove presenti in Letteratura suggeriscono che gli interventi alla spalla, mirati a riparare danni da degenerazione di tipo non traumatico, sono sopravvalutati in termini di efficacia.

Cosa significa? Che la chirurgia, nella stragrande maggioranza dei casi, non porta vantaggi superiori alla Fisioterapia.

Quando si ha una lesione ai tendini della spalla e le si attribuisce automaticamente tutto l responsabilità del dolore e difficoltà di movimento è facile pensare che un intervento possa riparare efficacemente tutto.

Tuttavia può capitare che, se si esegue un’Ecografia o una Risonanza Magnetica dopo l’intervento, i tendini tornino esattamente come prima della chirurgia!

E nei casi di rotture traumatiche o ampie che compromettono la funzionalità della spalla?

In questi casi sicuramente l’opzione chirurgica è da considerare e valutare, tenendo presente che una riabilitazione post operatoria è tanto importante quanto la buona esecuzione dell’intervento.

Facciamo due esempi di due casi che vediamo regolarmente a Shoulder Center™.

Intervento tendini spalla

 

Sospetta lesione ai Tendini della Spalla: Esempio 1

 

Giovanna ha 50 anni e da ormai diversi mesi ha un dolore alla spalla insorto gradualmente senza traumi apparenti.

Il problema, contrariamente a quanto sperato, non si è risolto da solo. Alcuni movimenti del braccio sono più limitati, la spalla fa male ma in generale riesce a fare tutto seppur con dolore.

Giovanna, vedendo che il problema non passa, decide di fare un’ecografia perché le è stato suggerito da una sua collega che in passato ha sofferto di un dolore simile. In questo modo spera di capire cosa ci sia che non va.

Dall’esame risulta la presenza di una leggera falda liquida attorno ad un tendine e un assottigliamento dello stesso con alcuni segni di degenerazione. Giovanna inizia allora a preoccuparsi e pensa subito:

“Ecco il problema, è il tendine sfilacciato che mi fa male!”

“Ho paura a muovere la Spalla, non vorrei romperlo!”

Questo è il tipico caso in cui, facendo un esame senza avere nessuna idea del problema alla base, si arriva a conclusioni affrettate e sbagliate.

Come detto in precedenza, molte persone presentano un quadro simile se eseguono un’ecografia alla spalla, anche se non soffrono di alcun tipo di dolore.

Molto probabilmente in questo caso Giovanna beneficerebbe molto di più di un trattamento Fisioterapico personalizzato, piuttosto che di un intervento chirurgico.

 

Sospetta lesione ai Tendini della Spalla: Esempio 2

 

Fabio è un sollevatore di pesi e pratica attività in palestra.

Da alcuni giorni, dopo aver alzato un forte carico, ha iniziato a soffrire di un dolore molto forte e continuo alla spalla, anche la notte.

Il dolore è insorto rapidamente e il braccio non si alza in nessuna direzione. Preoccupato, Fabio si rivolge a Shoulder Center™ perché sa che sono iper-specializzati nel trattamento della Spalla.

Viene così sottoposto ad una attenta ed approfondita anamnesi, a cui segue una attenta visita  che fa ipotizzare qualcosa di più serio per cui è necessario un approfondimento.

Viene fatta fare così una Risonanza Magnetica, da cui si evidenzia una rottura di 1,5 cm del tendine del sovraspinato.

In questo caso l’opzione chirurgica è la prima scelta. Per il tipo di trauma, l’entità del danno, l’età della persona e gli effetti negativi sulla funzionalità del braccio, sono tutti elementi che fanno propendere verso un trattamento chirurgico.

Attenzione però, riparare il tendine eliminerà completamente anche il dolore? Da solo, no.

Il solo intervento infatti non è comunque sufficiente a recuperare completamente la spalla, che dovrà essere supportata da un’adeguata riabilitazione.

Chirurgia e Fisioterapia devono in questo caso andare di pari passo per ottenere il massimo risultato possibile.

In generale possiamo dirti che la Letteratura Scientifica odierna indica il trattamento conservativo, cioè la Fisioterapia, come scelta più indicata nei casi in cui:

  • La lesione tendinea non è traumatica nelle persone con più di 60 anni.
  • In cui la lesione è parziale con segni di tendinopatia (piccoli versamenti, assottigliamenti del tendine ecc..).

Nei casi in cui invece le lesioni siano acute e traumatiche, con distacco maggiore di 1 cm oppure complete in persone giovani, allora la chirurgia sembra essere l’opzione più indicata.

 

Conclusioni

 

Alla luce di queste informazioni, se hai scoperto o sospetti che il tuo dolore sia effettivamente causato da un tendine lesionato o rotto, non saltare a conclusioni affrettate che possano sviarti sulla reale causa del tuo problema alla spalla.

Per avere informazioni corrette ed analizzare il tuo singolo caso, affidati sempre a professionisti specializzati nei disturbi della spalla, in modo da poter compiere una scelta consapevole nella tua guarigione.

Per questo motivo, ti invitiamo a richiedere una prima visita specialistica alla spalla da effettuare nel nostro centro di Verona oppure a distanza.

 

🔸 Per iniziare un percorso a distanza clicca qui.

🔸 Per iniziare un percorso nel nostro centro di Verona clicca qui.

🔸 Per acquistare una copia del nostro libro clicca qui.

 

Alla salute della tua spalla!

Shoulder Center™ – Specializzati nella Riabilitazione della Spalla

Tendini della Spalla: Serve sempre operare?

 

Molti dei nostri pazienti, prima di risolvere il loro dolore alla Spalla, raccontano una tipica storia che probabilmente conoscerai anche tu.

“La Risonanza Magnetica ha visto che ho una un tendine lesionato, non so cosa fare!”

“L’Ortopedico mi ha detto che se non mi opero non recupererò mai la mia Spalla”.

“Ho un tendine che si sta per rompere, meglio non muoverla per non peggiorare”.

Potremmo andare avanti ancora per molto ma preferiamo non farlo, poniti però queste domande.

Siamo sicuri che tutto ciò sia corretto?

Ogni problema tendineo va sempre operato?

Come capire se è necessario un intervento oppure no?

In questo articolo parleremo di Fisioterapia e Chirurgia ai tendini della Spalla e daremo una risposta a tutte queste domande. 

 

Tendini della spalla rotti: una condanna?

 

Partiamo analizzando come si arriva a scoprire una lesione ai tendini della Spalla.

Di solito quando ci si trova di fronte ad un nuovo dolore, c’è la tendenza ad abusare degli esami strumentali che vengono fatti dopo una visita medica oppure su auto-prescrizione (la cosa peggiore!).

Esami come l’Ecografia e la Risonanza Magnetica sono molto abili a mostrarci lo stato interno della Spalla in quel determinato momento ma possiedono però un grosso limite.

Se usati infatti senza criterio e senza saperne interpretare i risultati, essi possono diventare completamente inutili, anzi sviare dal capire il reale problema.

Per questo motivo molto spesso (troppo!) persone come te che soffrono di dolore alla spalla, dopo una di queste indagini, ricevono questo macigno che suona come una condanna.

Il tendine della Spalla è lesionato.

Attribuire per logica la causa del dolore ad un tendine rotto è tanto facile quanto molto spesso errato.

I segni radiografici che emergono da esami come l’Ecografia o la Risonanza Magnetica sono quasi sempre riconducibili all’età della persona.

Soprattutto perché vengono svolti senza una reale necessità, valutata in primis.

Lo sapevi che danni alla cuffia dei rotatori sono presenti anche in persone che non hanno nessun dolore? E non sono poche!

Circa 2 persone su 3 con danni ai tendini della spalla, non riferisce sintomi.

 

Lesione inguaribile alla spalla

 

Tendini della spalla rotti: cosa significa?

 

Una prima cosa importante l’hai già scoperta: avere un danno tendineo non significa essere condannati a provare dolore per sempre.

È certamente fondamentale valutare ogni singolo caso e problema individualmente ma ti garantiamo che nella maggior parte delle volte la causa è da ricercare altrove, contrariamente a quanto ti possa aver detto l’Ortopedico o qualsiasi altro professionista generico.

Di fronte quindi ad una parziale o completa lesione ad uno dei tendini della spalla, calma e stai tranquillo: l’intervento chirurgico non è dietro l’angolo!

Nel caso si tratti di una lesione traumatica e a più tendini contemporaneamente, il discorso è diverso. Quello che può esserti utile sapere è che il primo sintomo che in questi casi è presente, dopo la fase acuta, non è assolutamente il dolore, bensì una perdita di forza.

In questi casi la spalla non è in grado di muoversi perché manca un ancoraggio sull’osso per il muscolo. Questa condizione particolare è ben valutabile ed identificabile tramite un’attenta e scrupolosa visita da parte di uno specialista della spalla, attraverso:

  • Una anamnesi completa e molto approfondita del tuo specifico caso.
  • L’esecuzione di una serie di test clinici in grado di confermare il problema.

Se tutto ciò non è stato fatto e ti sei limitato a leggere un referto di una Risonanza, molto male, stai commettendo un grave errore e sei ancora in tempo per poter rimediare.

Tendine lesionato spalla

 

Un aiuto ai tendini della spalla: il Rotator Cable

 

Abbiamo detto che danni parziali ai tendini possono essere normali e compatibili con il normale processo di invecchiamento del nostro corpo.

Inoltre, essi non implicano necessariamente l’esistenza di dolore alla spalla.

Un terzo aspetto fondamentale da considerare è la funzionalità del braccio.

Come è possibile infatti che si possano fare movimenti con la spalla e alzare il braccio anche con un tendine rotto?

Perché esiste una struttura anatomica, interna all’articolazione, in grado di sopperire ad una rottura dei tendini e permettendo di preservarne la sua efficienza.

Di cosa si tratta? Di una struttura legamentosa chiamata Rotator Cable o cavo rotatore.

Questo legamento è situato nella parte superiore della capsula articolare e nella sua porzione posteriore comprende alcune fibre muscolari provenienti da i muscoli della cuffia dei rotatori.

Svolgendo una funzione di “ponte in sospensione” tra i tendini della spalla permette infatti di mantenere unite due porzioni tendinee e preservare la funzione muscolare.

Ricapitolando quindi, un tendine rotto (senza trauma) in una spalla.

  • È facilmente riconducibile ai cambiamenti del corpo con il naturale invecchiamento.
  • Non è necessariamente correlato alla presenza di dolore
  • Non inficia la funzionalità della Spalla.

Hai un dolore alla Spalla? Apri la mente e non fermarti al primo indizio.

Sei quindi ancora convinto che sia sempre necessario operarsi per risolvere il problema?

Cavo rotatorio spalla

 

Chirurgia contro Fisioterapia: risultati a confronto

 

Oltre a quanto detto vogliamo riportarti anche alcune informazioni derivanti dalla Letteratura Scientifica e degli studi che si occupano di indagare se e quando sia opportuno operarsi ad un tendine della spalla danneggiato.

Gli interventi più frequenti che mirano a correggere i difetti strutturali sono la riparazione della cuffia dei rotatori e l’acromionplastica, dove viene rimossa una parte dell’acromion.

Le prove presenti in Letteratura suggeriscono che gli interventi alla spalla, mirati a riparare danni da degenerazione di tipo non traumatico, sono sopravvalutati in termini di efficacia.

Cosa significa? Che la chirurgia, nella stragrande maggioranza dei casi, non porta vantaggi superiori alla Fisioterapia.

Quando si ha una lesione ai tendini della spalla e le si attribuisce automaticamente tutto l responsabilità del dolore e difficoltà di movimento è facile pensare che un intervento possa riparare efficacemente tutto.

Tuttavia può capitare che, se si esegue un’Ecografia o una Risonanza Magnetica dopo l’intervento, i tendini tornino esattamente come prima della chirurgia!

E nei casi di rotture traumatiche o ampie che compromettono la funzionalità della spalla?

In questi casi sicuramente l’opzione chirurgica è da considerare e valutare, tenendo presente che una riabilitazione post operatoria è tanto importante quanto la buona esecuzione dell’intervento.

Facciamo due esempi di due casi che vediamo regolarmente a Shoulder Center™.

Intervento tendini spalla

 

Sospetta lesione ai Tendini della Spalla: Esempio 1

 

Giovanna ha 50 anni e da ormai diversi mesi ha un dolore alla spalla insorto gradualmente senza traumi apparenti.

Il problema, contrariamente a quanto sperato, non si è risolto da solo. Alcuni movimenti del braccio sono più limitati, la spalla fa male ma in generale riesce a fare tutto seppur con dolore.

Giovanna, vedendo che il problema non passa, decide di fare un’ecografia perché le è stato suggerito da una sua collega che in passato ha sofferto di un dolore simile. In questo modo spera di capire cosa ci sia che non va.

Dall’esame risulta la presenza di una leggera falda liquida attorno ad un tendine e un assottigliamento dello stesso con alcuni segni di degenerazione. Giovanna inizia allora a preoccuparsi e pensa subito:

“Ecco il problema, è il tendine sfilacciato che mi fa male!”

“Ho paura a muovere la Spalla, non vorrei romperlo!”

Questo è il tipico caso in cui, facendo un esame senza avere nessuna idea del problema alla base, si arriva a conclusioni affrettate e sbagliate.

Come detto in precedenza, molte persone presentano un quadro simile se eseguono un’ecografia alla spalla, anche se non soffrono di alcun tipo di dolore.

Molto probabilmente in questo caso Giovanna beneficerebbe molto di più di un trattamento Fisioterapico personalizzato, piuttosto che di un intervento chirurgico.

 

Sospetta lesione ai Tendini della Spalla: Esempio 2

 

Fabio è un sollevatore di pesi e pratica attività in palestra.

Da alcuni giorni, dopo aver alzato un forte carico, ha iniziato a soffrire di un dolore molto forte e continuo alla spalla, anche la notte.

Il dolore è insorto rapidamente e il braccio non si alza in nessuna direzione. Preoccupato, Fabio si rivolge a Shoulder Center™ perché sa che sono iper-specializzati nel trattamento della Spalla.

Viene così sottoposto ad una attenta ed approfondita anamnesi, a cui segue una attenta visita  che fa ipotizzare qualcosa di più serio per cui è necessario un approfondimento.

Viene fatta fare così una Risonanza Magnetica, da cui si evidenzia una rottura di 1,5 cm del tendine del sovraspinato.

In questo caso l’opzione chirurgica è la prima scelta. Per il tipo di trauma, l’entità del danno, l’età della persona e gli effetti negativi sulla funzionalità del braccio, sono tutti elementi che fanno propendere verso un trattamento chirurgico.

Attenzione però, riparare il tendine eliminerà completamente anche il dolore? Da solo, no.

Il solo intervento infatti non è comunque sufficiente a recuperare completamente la spalla, che dovrà essere supportata da un’adeguata riabilitazione.

Chirurgia e Fisioterapia devono in questo caso andare di pari passo per ottenere il massimo risultato possibile.

In generale possiamo dirti che la Letteratura Scientifica odierna indica il trattamento conservativo, cioè la Fisioterapia, come scelta più indicata nei casi in cui:

  • La lesione tendinea non è traumatica nelle persone con più di 60 anni.
  • In cui la lesione è parziale con segni di tendinopatia (piccoli versamenti, assottigliamenti del tendine ecc..).

Nei casi in cui invece le lesioni siano acute e traumatiche, con distacco maggiore di 1 cm oppure complete in persone giovani, allora la chirurgia sembra essere l’opzione più indicata.

 

Conclusioni

 

Alla luce di queste informazioni, se hai scoperto o sospetti che il tuo dolore sia effettivamente causato da un tendine lesionato o rotto, non saltare a conclusioni affrettate che possano sviarti sulla reale causa del tuo problema alla spalla.

Per avere informazioni corrette ed analizzare il tuo singolo caso, affidati sempre a professionisti specializzati nei disturbi della spalla, in modo da poter compiere una scelta consapevole nella tua guarigione.

Per questo motivo, ti invitiamo a richiedere una prima visita specialistica alla spalla da effettuare nel nostro centro di Verona oppure a distanza.

 

🔸 Per iniziare un percorso a distanza clicca qui.

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Alla salute della tua spalla!

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